<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774</id><updated>2012-02-14T09:30:02.985-08:00</updated><title type='text'>@.r.a. Associazione Radicale Antiproibizionisti</title><subtitle type='html'>L'antiproibizionismo è legalità, nonviolenza, democrazia; un concetto laico, liberale e soprattutto radicale. E-mail: antiproibizionistiradicali@gmail.com</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>81</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6822418727967334851</id><published>2012-02-07T07:21:00.000-08:00</published><updated>2012-02-07T07:25:53.089-08:00</updated><title type='text'>I fumatori di canapa gettano i bambini nei fiumi?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Va706NHsF-A/TzFBNV2kimI/AAAAAAAABt4/BxI5djQVQy8/s1600/aslinger.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-Va706NHsF-A/TzFBNV2kimI/AAAAAAAABt4/BxI5djQVQy8/s1600/aslinger.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La mattina del 4 febbraio, mentre su Roma cadeva la neve, un padre ha prelevato suo figlio, di meno di 2 anni, da casa della nonna materna, e lo ha gettato nel Tevere gelato. Un fatto drammatico di cronaca, sul quale sono ancora in corso indagini, una tragedia talmente triste e disperata che invita al silenzio chiunque non abbia da portare elementi certi. Sulla vicenda, invece, è intervenuto il senatore del Pdl Carlo Giovanardi, che interviene ormai su tutto, e spessissimo a sproposito, dichiarando "una risposta purtroppo viene dal limaccioso mondo delle droghe". Giovanardi ha ricordato che quel padre infatti "non soltanto era stato già arrestato in passato per spaccio di droga, ma ha dichiarato di far uso di cannabis". &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;A chiunque abbia un minimo di conoscenza scientifica questo determinismo appare insensato; crisi di violenza vengono a volte scatenate da altre droghe, come ad esempio cocaina e alcool, ma sempre in soggetti che comunque violenti lo sarebbero comunque; cioè l’assunzione di sostanze può rappresentare una variabile nell’ analisi del fatto, ma non una causa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Questa affermazione non pertinente fa il paio con l’incipit del recente “dossier” presentato dal giornale Focus, dove si afferma che un fatto di cronaca, avvenuto una decina di anni fa, l’omicidio efferato di una ragazza, sarebbe stato dovuto all’uso di cannabis; senza ricordare che l’imputato, in quel caso, era in cura presso uno psichiatra, e non per uso di droghe ma per patologie psichiche, e che nelle prime dichiarazioni rese negò l’uso di droghe, ritrattando poi quando l’avvocato impostò la linea difensiva proprio attribuendo la responsabilità del reato ad uno stato di alterazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Se uno squilibrato, perché non ci vuole una perizia per stabilire che chi getta un bimbo in un fiume, o chi uccide con decine di coltellate la fidanzata lo sia, compie atti di violenza, non è certo per le sostanze che ha o meno assunto; la cannabis poi è tra le meno indicate per essere additata come responsabile. Tutto questo ricorda molto da vicino la campagna con la quale in America si stabilirono i primi divieti sulla cannabis, quando Aslinger, capo del Dipartimento della Proibizione, oltre ad accusare la cannabis di essere all’origine di episodi simili, affermava che: "ci sono 100.000 fumatori di marijuana negli Stati Uniti, e la maggior parte sono negri, ispanici, filippini ed intrattenitori; la loro musica satanica, jazz e swing, è il risultato dell'uso di marijuana. Il suo uso causa nelle donne bianche un desiderio di ricerca di relazioni sessuali con essi."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Claudia Sterzi, Giunta di Radicali Italiani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Edoardo de Blasio e&amp;nbsp;Augusto Tagliati del Movimento Liberali Antiproibizionisti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="mso-tab-count: 1;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6822418727967334851?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6822418727967334851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6822418727967334851' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6822418727967334851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6822418727967334851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2012/02/i-fumatori-di-canapa-gettano-i-bambini.html' title='I fumatori di canapa gettano i bambini nei fiumi?'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Va706NHsF-A/TzFBNV2kimI/AAAAAAAABt4/BxI5djQVQy8/s72-c/aslinger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-2588645159249520385</id><published>2012-02-02T01:53:00.000-08:00</published><updated>2012-02-02T01:53:24.903-08:00</updated><title type='text'>Perchè la memoria abbia un futuro gioverà metterci un po' del nostro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hO3h0XGsO0U/Typcg7-1gdI/AAAAAAAABtw/kpLXIKOjsQo/s1600/referendum.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hO3h0XGsO0U/Typcg7-1gdI/AAAAAAAABtw/kpLXIKOjsQo/s1600/referendum.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-hO3h0XGsO0U/Typcg7-1gdI/AAAAAAAABtw/kpLXIKOjsQo/s200/referendum.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1993: il Partito Radicale&amp;nbsp;promuove, e riesce a portare al voto, 8 quesiti referendari abrogativi di altrettante leggi. Fra questi, abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti (quorum raggiunto, vincono i sì), abrogazione di norme della legge elettorale del Senato per introdurre il sistema elettorale maggioritario uninominale (quorum raggiunto, vincono i sì), abrogazione delle pene per la detenzione ad uso personale di droghe (quorum raggiunto, vincono i sì).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2012: dopo quasi venti anni, quei risultati sono stati completamente stravolti da un sistema di regime governato dai partiti che sono riusciti a: ripristinare il finanziamento pubblico cambiandogli il nome, cosicché il furto di risorse economiche a danno dei cittadini e la impossibilità di un ricambio di élites non solo non sono stati abrogati ma anzi si sono aggravati; introdurre e legittimare leggi elettorali che con la volontà espressa dai cittadini niente hanno a che vedere; riempire le carceri italiane di semplici consumatori di sostanze stupefacenti che nessun altro reato hanno commesso se non quello di avere delle propensioni al consumo diverse ma&amp;nbsp;logicamente equiparabili a quelle dei consumatori di tabacco o di caffè.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che democrazia è quella nella quale la volontà dei cittadini espressa con regolare voto referendario non conta nulla? E quale esempio di rispetto della legge e della Costituzione hanno dato i responsabili di questo tradimento? Ai cittadini italiani la sentenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-2588645159249520385?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/2588645159249520385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=2588645159249520385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/2588645159249520385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/2588645159249520385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2012/02/perche-la-memoria-abbia-un-futuro.html' title='Perchè la memoria abbia un futuro gioverà metterci un po&apos; del nostro'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hO3h0XGsO0U/Typcg7-1gdI/AAAAAAAABtw/kpLXIKOjsQo/s72-c/referendum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-376513244969484590</id><published>2012-01-27T12:13:00.000-08:00</published><updated>2012-01-27T12:13:04.873-08:00</updated><title type='text'>DROGA: informazione scorretta, il TG1 le spara grosse</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/wA8P0pHbNaY/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wA8P0pHbNaY&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/wA8P0pHbNaY&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Giovanardi ci aveva abituati alle sue esternazioni confuse e contraddittorie, ma nonostante non abbia più la delega alle politiche antidroga la situazione non è migliorata. Il TG1 delle 20, ierisera, ha mandato in onda un servizio nel corso del quale in poco più di un minuto si riuscivano a collezionare diverse sciocchezze, a cominciare dal titolo "Le nuove droghe OGM". Le nuove droghe delle quali parlava poi il servizio non sono OGM, sono composte da cannabis, di qualità spesso scadente, spruzzata con altre sostanze chimiche; trattandosi di prodotti illegali, nessuno può sapere quali sostanze, né si può perseguire l'adulterazione. Queste tecniche proliferano nei mercati illegali, incidendo sulla qualità del prodotto e sulla tutela dei consumatori. La stessa ricerca dello "sballo più forte" è conseguenza diretta del proibizionismo; come avviene per l'alcool e per il tabacco, nessuno cerca liquori a 90° o sigarette con contenuto esplosivo di nicotina, potendosene approvvigionare tranquillamente.&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;I consumatori intervistati sono stati scelti per dare del consumatore di canapa un'immagine negativa, mentre nella maggior parte dei casi non è così e i consumatori di canapa in Italia comprendono professionisti, impiegati, e persone che svolgono una normale vita lavorativa. &lt;/div&gt;Non si sa di che cosa parli, quindi, lo psichiatra che descrive gli effetti di tali nuove droghe, né si capisce a che cosa sarebbero dovuti gli episodi psicotici citati; la canapa di per sé non produce episodi psicotici se non in percentuale minima e su soggetti già predisposti, in caso di abuso e non di uso.&lt;br /&gt;Non serve ai genitori italiani entrare in un'ottica terroristica di analisi imposte ai figli ed esame dei pacchetti di sigarette; serve informazione corretta, chiara, onesta. A cominciare da alcuni semplici dati: morti in italia ogni anno per alcolismo, 20.000; morti per&amp;nbsp; tabagismo, fra 70.000 e 83.000; morti per canapa, 0. E, ancora, la dose letale della cannabis è da 20000 a 40000 volte la dose normale, mentre per il caffé la dose letale è tra le 100 e le 150 volte la dose normale, per esempio, e il Valium ha una dose letale pari a 7 volte la dose normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudia Sterzi, Giunta di Radicali Italiani&lt;br /&gt;Augusto Tagliati,  Presidente del MLA Liberali Antiproibizionisti &lt;br /&gt;Edoardo De Blasio, Segretario Nazionale del MLA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-376513244969484590?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/376513244969484590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=376513244969484590' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/376513244969484590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/376513244969484590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2012/01/droga-informazione-scorretta-il-tg1-le.html' title='DROGA: informazione scorretta, il TG1 le spara grosse'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5732888730684885793</id><published>2011-12-24T15:08:00.000-08:00</published><updated>2011-12-25T23:00:35.383-08:00</updated><title type='text'>La morte di Giuseppe Uva, un caso di vendetta tribale, a spese nostre.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: inherit; font-size: large;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="widget Blog" id="Blog1"&gt;&lt;div class="blog-posts hfeed"&gt;&lt;div class="date-outer"&gt;&lt;div class="date-posts"&gt;&lt;div class="post-outer"&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;div class="post-header"&gt;&lt;div class="post-header-line-1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" id="post-body-5045832392460594127"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9euHF_4y88k/TvXng9eFnMI/AAAAAAAABtg/2q-D4Q0wV1c/s1600/giuseppe+uva.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" closure_uid_bfnooc="2" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-9euHF_4y88k/TvXng9eFnMI/AAAAAAAABtg/2q-D4Q0wV1c/s200/giuseppe+uva.jpg" width="170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;Notte  di giugno, 2008, Giuseppe Uva e Alberto Biggiogero, un po’ sbronzi, si  accaniscono su delle transenne in una strada di Varese, spostandole; non si fa,  direte, no, certo, ma mica è un delitto grave. Si ferma una macchina dei  carabinieri, e da qui ci si deve affidare alla testimonianza resa da Alberto,  perché quella di Giuseppe non la possiamo più avere, dato che Giuseppe Uva  muore, nel giro di poche ore. Alberto, che queste testimonianze le ha date  presentando due denunce, non è stato mai ascoltato e continua a ricevere minacce  di morte, per sms, oltre ad una visita di “ladri” che gli hanno devastato  l’abitazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;Uno  dei due carabinieri grida: &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt; &lt;/span&gt;“Uva! Proprio  te cercavo stanotte! Questa non te la faccio passare liscia, questa te la faccio  pagare!". Le botte iniziano a fioccare subito, a tutti e due, poi vengono  caricati su macchine diverse (altre due macchine, della Polizia di Stato, sono  sopraggiunte subito dopo), e portati nella Caserma dei  Carabinieri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;Alberto,  rinchiuso in una cella da solo, sente grida spaventose e urla di dolore nella  stanza accanto, e chiama il 118, chiedendo l’intervento di un ambulanza, perché  “stanno praticamente massacrando un ragazzo”; l’addetto del 118 fa una  telefonata di controllo in caserma e gli viene risposto “No guarda, sono due  ubriachi che abbiamo qui in caserma, adesso gli tolgono il  cellulare”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;All’  alba sono i carabinieri stessi a chiedere un TSO per Giuseppe Uva, “uno molto  agitato, violento, che minaccia tutti”; alle 8.25 &lt;span style="color: black;"&gt;viene ricoverato, a&lt;span style="color: #333333;"&gt;lle 10.30  cessa di vivere, per cause da stabilirsi. Il Comandante del posto fisso della  Polizia di Stato all' interno dell' ospedale rileva le varie ferite e i vari  lividi, segni di bruciature di sigarette in faccia, bozzi e sangue posto dietro  il collo, corpo tumefatto ovunque, e "si soggiunge che non c'è traccia degli  slip, indumento neppure consegnato ai parenti ( perchè probabilmente intrisi di  sangue ) e tuttavia non si può sottacere il riscontro obiettivo di pseudomacchie  ematiche riscontrate a tergo sui pantaloni poi posti sotto sequestro con gli  altri vestiti”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;La  sorella, Lucia, chiamata a vedere la salma, la fotografa, nota i lividi, il  pannolone, il sangue, le tumefazioni e inizia una battaglia legale cocciuta e  determinata, che conduce fino ad una nuova perizia sugli indumenti, nell’ottobre  del 2011, e alla riesumazione della salma, pochi giorni fa; nei pantaloni,  intrisi di sangue nella zona del cavallo, tracce di "materiale biologico", non  suo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;Questi  i fatti, il motivo del risentimento, che ha portato alla pena di violenza,  tortura e morte, sarebbe “una questione di donne”; si sa, la mente umana è un  abisso, e ci sta che uomini o donne, più spesso uomini, possano desiderare di  tirare due puntoni al/alla rivale, per quel famoso onore mal risposto. Da qui ad  usare una caserma, sei agenti, più tutta la solita sfilza di funzionari e  impiegati conniventi a vario titolo, a spese nostre, per portare a termine una  vendetta spietata e miserabile, ce ne corre, ed è cosa che dovrebbe interessare  tutte le autorità, a cominciare dai ministri competenti, ma anche tutti noi  cittadini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5732888730684885793?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5732888730684885793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5732888730684885793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5732888730684885793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5732888730684885793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/12/la-morte-di-giuseppe-uva-un-caso-di.html' title='La morte di Giuseppe Uva, un caso di vendetta tribale, a spese nostre.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-9euHF_4y88k/TvXng9eFnMI/AAAAAAAABtg/2q-D4Q0wV1c/s72-c/giuseppe+uva.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6767055036048071150</id><published>2011-12-12T00:06:00.000-08:00</published><updated>2011-12-12T08:35:48.642-08:00</updated><title type='text'>Cronaca del presidio antiproibizionista davanti alla Prefettura di Roma il 10 dicembre 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JBuQEclGMGY/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/8aiQnPxmrIc/s1600/definitivo+simbolo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-JBuQEclGMGY/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/8aiQnPxmrIc/s1600/definitivo+simbolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Il 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani, si ricorda la data di approvazione della Dichiarazione universale dei diritti umani, carta fondante della civiltà, così come fino ad oggi ce la siamo rappresentata, nel mondo occidentale ma non solo. I principi che guidarono la Dichiarazione venivano da lontano, e facevano parte di un universale umano che, pur nelle ripetizioni della storia, ha un percorso e un riconoscimento, sia accademico che di evidenza.&lt;br /&gt;Il diritto individuale e personale ad esistere liberamente, con tutti i paletti che il diritto altrui può e deve mettere, è fra le linee della Dichiarazione, grazie alle forze liberali, e al lume della ragione; così come i diritti economici e sociali stanno ugualmente fra le linee per l’influenza di forze popolari e socialiste.&lt;br /&gt;L’analisi del proibizionismo, portata avanti da svariati gruppi in tutto il mondo, fra i quali si cita il Partito Radicale per continuità e per visione transnazionale e transpartitica, e la Commissione Globale che ha recentemente rilanciato fornendo, con il suo Documento, un utile e attuale strumento, ha compreso quella della violazione dei diritti umani, sia dal punto di vista del diritto ai comportamenti individuali e personali, senza vittima, sia dal punto di vista del diritto del cittadino che deve scontare le conseguenze economiche di questo giro immenso di finanza al nero; in più, la persecuzione che in tanti paesi insiste sugli ultimi anelli di questo mercato, e si accanisce sui più deboli, sui malati, sui poveri, è di per sé una palese violazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il proibizionismo è un osso duro, si manifesta in terra come un centro di potere organizzato, che muove gran parte delle finanze mondiali attraverso il traffico di armi, esseri umani e droga; una organizzazione criminale che reinveste i guadagni in corruzione degli eserciti, delle forze dell’ordine, di tutte le classi dirigenti globali, una ampia collusione tra centri di potere istituzionali e malavite organizzate, a tal punto che non si riesce spesso, e in molte zone geografiche di tutto il pianeta, a distinguere l’una dall’altra. Narcotraffico e proibizionismo sono due facce della stessa medaglia, come le cifre globali e l'evidenza dimostrano; il narcotrafficante non è solo un picciotto col ferro, nè un ispanico tatuato, è seduto nei consigli di amministrazione e nei consigli dei ministri, nelle assise internazionali altrettanto che nei vertici mafiosi.&lt;br /&gt;La riunificazione dei gruppi antiproibizionisti, dal livello locale al globale, è l’unica possibile arma per spezzare questa catena viziosa; il numero delle persone coinvolte, dalla parte dei consumatori, dei coltivatori, dei farmacodipendenti, dei detenuti, dei piccoli spacciatori, è rilevante, e la configurazione in massa appare come l’unica strategia possibile, anche per tentare una conversione nonviolenta che prevenga violenti scontri sociali e disordini.&lt;br /&gt;In questo percorso, verso “Vienna 2012, la fine del mondo proibizionista”, sabato mattina si sono riuniti, in pubblico, in pieno centro di Roma, a presidio simbolico della Prefettura, alcune forze politiche e movimenti che non si incontravano da molto tempo, sotto due striscioni che richiamavano uno, come il proibizionismo sia una violazione dei diritti umani, l’altro, il ricordo e il pensiero a tutti coloro che sono morti in carcere, o anche prima di arrivarci, e non di morte naturale, ma a forza di botte ad opera di squadre punitive organizzate; le parole delle striscioni non erano esattamente queste, ma non le ricordo.&lt;br /&gt;Il Centro Sociale Occupato Ricomincio dal Faro ha portato un furgone sonoro ed ha iniziato la giornata con un reggae soft e molto gradevole, alle 10; c’erano più forze di polizia che presidianti, presenti il CSO, MMM, ASCIA, ARA, PIC, onorati, nel corso della mattinata, dalle visite di RI e di SEL. In altre città italiane si stavano, intanto, riunendo altri gruppi, fra i quali MLA e ALC, Comitato Verità per Aldo, a Perugia, Genova e altrove.&lt;br /&gt;Quando i responsabili della sicurezza pubblica si sono resi conto che la temuta riunione si stava svolgendo, per mutua scelta, fra poche decine di persone del tutto innocue, hanno sfoltito il presidio del presidio, e le tenute antisommossa sono sparite, mentre la componente della sinistra estrema, e non vorrei offenderla, ma non si sa più come chiamarla, approfittava per passare a musiche più connotate politicamente, nelle quali si inneggiava alla ricerca casa per casa dei fascisti e dei poliziotti, generando qualche contromossa che assomigliava alle danze tribali che precedono, o esorcizzano, una battaglia. E’ però un bene che i responsabili dell’ ordine pubblico si rendano conto di che cosa le loro politiche, sulle droghe e sulla sicurezza, hanno generato, e di come abbiano ridotto il rapporto tra giovani cittadini e forze dell’ordine a una battaglia permanente, fra pressapochismo culturale e mancata formazione di ambedue; il livello di violenza e di conflitto sociale è più alto di quanto percepito da uomini politici, giornalisti, intellettuali, professori.&lt;br /&gt;I gruppi antiproibizionisti, e quelli che si sono fatti responsabili di rappresentarli, esponendosi, possono trovare una via di fuga, tra violenza e sconfitta, attraverso armi nonviolente di massa, che forse hanno aspetti utopici, ma non conoscono, per ora, altra alternativa che la rinuncia alla lotta. C.S.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6767055036048071150?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6767055036048071150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6767055036048071150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6767055036048071150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6767055036048071150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/12/cronaca-del-presidio-antiproibizionista.html' title='Cronaca del presidio antiproibizionista davanti alla Prefettura di Roma il 10 dicembre 2011'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JBuQEclGMGY/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/8aiQnPxmrIc/s72-c/definitivo+simbolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-95974678955968963</id><published>2011-09-15T20:38:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T20:38:08.008-07:00</updated><title type='text'>TRE PUNTI DI VISTA SULLE DROGHE</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.antiproibizionistiradicali.eu/?attachment_id=170" rel="attachment wp-att-170" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" class="alignleft size-medium wp-image-170" height="350" src="http://www.antiproibizionistiradicali.eu/wp-content/uploads/2011/09/sorry1-273x350.jpg" title="sorry" width="273" /&gt;&lt;/a&gt;La stampa italiana si è occupata questa settimana dei dati contenuti nel Rapporto della Agenzia ONU sulle droghe e sul crimine ( e già dal nome si capisce la linea ), un Rapporto che l’ UNODC ((United Nations Office on Drugs and Crime ) produce ogni anno, e che questo anno si è sovrapposto al Controrapporto della Commissione Globale; il fatto che quest’ ultima vedesse una forte partecipazione di ex funzionari ONU, primo tra tutti Kofi Annan, ha generato qualche equivoco, che non avrà fatto certo ridere l’ UNOCD; fra altri diretti messaggi critici, la Global Commission si esprime così: “Le istituzioni dell’ ONU per il controllo sulle droghe hanno lavorato in gran parte come difensori delle strategie tradizionali. Di fronte alla evidenza crescente del fallimento di tali politiche, sono necessarie delle riforme. C’è stato qualche incoraggiante riconoscimento da parte dell’ UNODC sulla necessità di bilanciare e modernizzare il sistema, c’è tuttavia ancora una forte resistenza istituzionale a queste idee”.&lt;br /&gt;Nel World Drug Report 2011, si evidenzia come il mercato di droghe sintetiche sia in costante crescita, particolarmente in Europa, risultando secondo solo alla cannabis. Si può facilmente immaginare, dal punto di vista di chi si arrichisce con le politiche poliziesche e proibitive, quanto sia più vantaggioso il mercato delle droghe sintetiche rispetto a quelle “tradizionali” (canapa, coca, oppio, principalmente); eliminato ogni rischio per le coltivazioni che, outdoor o indoor che siano, richiedono tempi lunghi, spesso le nuove sostanze sintetiche vivono per i primi due o tre anni in modo legale, fino a che la legge non va a colmare il vuoto e le inserisce nella tabella degli stupefacenti, che infatti cresce a vista d’occhio, specie sotto gli occhi di Giovanardi, che vieterebbe anche il bagnoschiuma alla canapa. Invece che piantagioni e fazendas estese bastano piccoli laboratori sparsi vicino ai luoghi di vendita, ed ecco eliminato anche il rischio e le spese del trasporto da altri continenti; i controlli sanitari sono pari a zero, così come quelli merceologici, di tossicità, della finanza, ecc. l’unico controllo da temere è quello, definitivo, delle forze dell’ ordine. Ma, evidentemente, se si hanno le amicizie giuste il controllo non passa, tanto che il commercio di gocce, pasticche, pillole, cartoni, prospera e cresce.&lt;br /&gt;Così il World Drug Report: “La cannabis è di gran lunga la droga illecita più largamente consumata … in termini di prevalenza annuale, la cannabis è seguita dagli stimolanti tipo anfetamina ( prevalentemente metanfetamina, anfetamina e ecstasy), gli oppiodi ( oppio, eroina e oppiodi farmacologici ) e la cocaina.” L’ UNODC azzarda anche un tentativo di spiegazione per questo aumento del consumo di droghe sintetiche: “Inoltre, molti nuovi composti di sintesi sono stati immessi sul mercato delle droghe illecite esistente. Molte di queste sostanze sono commercializzate come “droghe legali” … si è osservato un fenomeno simile per quel che riguarda la cannabis, vista la crescita della domanda di cannabinoidi di sintesi in alcuni paesi, venduti su Internet o nei negozi specializzati … Le misure di controllo applicate a questi composti variano considerevolmente da un paese all’ altro.”&lt;br /&gt;Il differenziale di rischio tra coltivare, lavorare, distribuire cannabis e sintetizzare inodori composti sintetici di sostituzione è chiaro anche ai più sprovveduti. Il rischio è gran parte del valore aggiunto che una merce, una volta resa illegale, acquista, è quello che fa lievitare i prezzi dal grosso trafficante fino al piccolo spacciatore di strada o di compagnia.&lt;br /&gt;Si è chiusa intanto ieri, 14 settembre, la “III Conferencia Latinoamericana sobre Políticas de Drogas”, a Citta’ del Messico. La location dell’ evento ha fatto sì che, più che delle droghe sintetiche, si discutesse della terribile violenza conseguente alla guerra alla droga, in questo caso, la guerra alla cocaina, una guerra a due facce, una più brutta dell’altra, da  una parte il terrore e la miseria che tengono schiacciati milioni di cittadini latinoamericani, dall’ altra la crapula ipocrita dei vizi privati e delle pubbliche virtù imposte agli altri. I rappresentanti dell’ UNODC per l’ America latina hanno assicurato un cauto appoggio alla autonomia degli Stati, affinché possano utilizzare metodi alternativi di approccio, e facilitare il trattamento sanitario, e non detentivo, per i consumatori problematici. E’ stato ribadito come i programmi di scambio di siringhe diano prospettive di riduzione del 50% di infezioni di HIV entro il 2015, altro problema fortemente sentito in tutta l’America Latina.&lt;br /&gt;Poi c’è l’ Italia, e quel che succede in Italia  sulle droghe non è un punto di vista, è un disastro. Le carceri sono piene di poveracci extracomunitari che spacciavano bustine per disperazione, assoldati dalle malavite organizzate; di poveracci tossicodipendenti che non hanno i soldi per andare a curarsi in convento o in Svizzera, ed hanno la fantastica prospettiva di farsi l’astinenza e la disintossicazione o in carcere o in una comunità di Don Gelmini; di consumatori scambiati per spacciatori da un sistema terroristico di polizia; di malati, o sani, che si erano coltivati una pianta di canapa in salotto, reato punito con una pena da due a sei anni, secondo Giovanardi, e meno male che qualche giudice c’è, che comincia a porre dei dubbi.&lt;br /&gt;Le carceri piene di disgraziati, e i palazzi pieni di politici corrotti e corruttibili, e ricattabili.&lt;br /&gt;Sul tema droghe, la classe dirigente italiana, e in particolare il DPA attuale, non è riuscita a esprimere niente di buono, non è riuscita a produrre risultati valutabili in altro modo che non con dei dati taroccati, non ha saputo in nessun modo aggiornarsi e ammodernarsi nell’ottica di un miglioramento sociale.&lt;br /&gt;Stupisce, anzi oggidì non ci si stupisce più di nulla, la tolleranza che lo stesso centrodestra nelle sue componenti liberali (ma come parlare di liberali riferendosi all’attuale Parlamento e, ancor più, all’ attuale Governo? fare i liberali tocca, anche questo, ai radicali) porta a questi due ridicoli Guardiani della Conservazione, Carlo Giovanardi e Giovanni Serpelloni, che nel 2011 vengono di nuovo a proporci argomenti di consistenza come l’ uguaglianza fra sostanze, la demonizzazione anche dello stesso dibattito pubblico e la logica inversa che predicano, che la decriminalizzaizone e la legalizzazione aumentino il consumo, falso dimostrato dalla storia, fino dalle guerre dell’ oppio, se non bastasse il più recente Al Capone.&lt;br /&gt;Dover ringraziare Vittoria Brambilla che si è opposta con chiarezza agli atteggiamenti omofobi di Giovanardi (perchè i proibizionisti sono spesso omofobi, chissa come mai), concedendo il patrocinio ministeriale alla Fiera del turismo LGBT che si terrà a Bergamo, è un segno dei tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudia Sterzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-95974678955968963?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/95974678955968963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=95974678955968963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/95974678955968963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/95974678955968963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/09/tre-punti-di-vista-sulle-droghe.html' title='TRE PUNTI DI VISTA SULLE DROGHE'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-8191638080924479119</id><published>2011-09-15T20:35:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T20:35:04.021-07:00</updated><title type='text'>Tarantini e la cocaina</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Tarantini e la cocaina (ciò di cui non si può parlare, è proprio ciò che non va taciuto).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="wp-caption alignleft" id="attachment_153" style="width: 273px;"&gt;&lt;img alt="Contadine columbiane" class="size-full wp-image-153" height="192" src="http://www.antiproibizionistiradicali.eu/wp-content/uploads/2011/09/coca.png" title="Contadine columbiane" width="263" /&gt;&lt;div class="wp-caption-text"&gt;Contadine columbiane&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;2009, 10 settembre, due anni fa – vengono pubblicati i verbali delle deposizioni e degli interrogatori resi nel luglio da Gianpaolo Tarantini,  in­dagato per corruzione, favoreggiamento della prostituzione e cessione di stupefacenti, nella caserma della Guardia di Fi­nanza di Bari.&lt;br /&gt;“Prima di andare in Sardegna, io, Massimo Verdoscia e Alessandro Mannarini (anche lui iscritto nel registro degli indagati per cessione di droga, ndr ) decidemmo di ac­quistare un quantitativo di circa 50-70 grammi di cocaina ed un quantitativo più ridotto di MD”.&lt;br /&gt;“Io tenni per me la parte più rilevante conservandola nella cassaforte della mia camera da letto”.&lt;br /&gt;“Ho acquistato stupefacenti anche in passa­to ma da altre persone”&lt;br /&gt;” Le cessioni da me operate nel tempo non sono state finalizzate a coltivare relazioni pro­fessionali ma operate al fine di tenere alto il si­stema delle mie relazioni personali innanzitut­to nella città di Bari”.&lt;br /&gt;Dieci giorni dopo, il 20 settembre, il pm Giuseppe Scelsi ordina il suo fermo contestando all’imprenditore lo spaccio di cocaina; secondo l’accusa non ha acquistato 50-70 grammi di cocaina, ma circa 500 grammi.&lt;span id="more-152"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il fermo dura assai poco, visto che nell’ agosto 2010, “dopo undici mesi di arresti domiciliari nella sua casa romana”, Gianpaolo Tarantini torna un uomo libero, per decisione del gip del tribunale di Bari. Tarantini è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con altre cinque persone e chiede di patteggiare la pena a due anni e sei mesi di reclusione.&lt;br /&gt;Nel giugno di questo anno l’ “imprenditore” barese viene condannato a due anni e due mesi di  reclusione con rito abbreviato, per detenzione e  cessione di droga. Quindi, in effetti, deteneva, consumava, cedeva, ingenti quantità di cocaina.&lt;br /&gt;Non ce l’ho con Tarantini in particolare, né con la cocaina, anzi, ma si potrà pur chiedere perchè per il 99% degli italiani un reato come quello di detenere, consumare, cedere dai 70 ai 500 grammi di cocaina dà luogo a un trattamento molto diverso in termini di pene, di controlli ai quali sottoporsi, di detenzione, di limitazione della libertà personale?&lt;br /&gt;Non risulta che Tarantini, così come Mele, Micciché, Marrazzo, Elkan, abbia dovuto sottostare al ritiro della patente, all’obbligo di presentarsi al Sert, ai controlli periodici di polizia, alla detenzione in condizioni ripugnanti, come succede alle migliaia di ragazzi italiani e stranieri arrestati ogni anno per molto meno.&lt;br /&gt;Sarà l’ora di parlarne, invece di fare gli struzzi, della cocaina, della cocaina dei ricchi e di quella dei poveri. Quella che parte dall’ America latina e arriva in Europa, con il suo carico di disperazione e di morte che non è certo dovuto alla pianta originaria, né alla polvere derivata in sé, ma ad una politica di interessi privati in atti pubblici e di violazione dei diritti umani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-8191638080924479119?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/8191638080924479119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=8191638080924479119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/8191638080924479119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/8191638080924479119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/09/tarantini-e-la-cocaina.html' title='Tarantini e la cocaina'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-8554766858564588254</id><published>2011-09-15T20:19:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T20:19:34.055-07:00</updated><title type='text'>Grazie, Serpelloni.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WgiBibo54X8/TnK16iIl6BI/AAAAAAAABso/bfyk1AIQm-Q/s1600/gio2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-WgiBibo54X8/TnK16iIl6BI/AAAAAAAABso/bfyk1AIQm-Q/s1600/gio2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La migliore arma dell’antiproibizionismo italiano si chiama Serpelloni; insieme a Giovanardi, sta dando una immagine molto negativa delle politiche che sostengono e dei metodi che usano. I loro comunicati evidenziano una assoluta discrepanza fra ciò che predicano da un giorno all’altro.&lt;br /&gt;Nel patetico tentativo di difendere l’indifendibile “legge” Fini-Giovanardi stanno portando alla logica attacchi continui, oggi è stata la volta di Serpelloni cimentarsi nella negazione dell’evidenza. La frase, detta, e scritta, da Vasco Rossi, “Chi sostiene il proibizionismo sostiene, di fatto, gli interessi della Mafia e della malavita” è una affermazione forte, tanto più che scaturisce dall’evidenza, quale sta sotto gli occhi di tutti, dal più potente al più povero; scritta dal popolare cantante assume un rilievo mediatico che il DPA non poteva negare. Non è facile riuscire a confutarla, ma, soprattutto, perchè confutarla? Perchè difenderle, queste mafie del mondo, attribuendo le colpe e le responsabilità del loro prosperare proprio alle loro vittime?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.politicheantidroga.it/comunicazione/notizie/2011/settembre/dpa-non-e-il-proibizionismo-a-dar-soldi-alla-mafia-ma-chi-compra-e-consuma-droga.aspx" title="DPA: non è il proibizionismo a dar soldi alla mafia ma chi compra e consuma droga"&gt;Serpelloni distingue tra consumatori di droghe leggere e pesanti&lt;/a&gt;, in questo contraddicendosi la prima volta, visto che la Fini Giovanardi ha reintrodotto l’equiparazione tra, per esempio, eroina e cannabis; e attribuisce gradi di responsabilità diverse ai consumatori, a seconda della sostanza che usano. “Chi è dipendente da cocaina o eroina” vive una situazione ben diversa, dice Serpelloni, di chi acquista cannabis “per il proprio piacere personale”; qui si contraddice perchè fino a ieri veniva propagandata la “tossicodipendenza da cannabis”, mentre ora si accenna a una bella diversità tra la dipendenza e la soddisfazione di un proprio piacere personale.&lt;span id="more-140"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma è il consumatore di cannabis, specificamente, che viene additato come primo responsabile della prosperità mafiosa; è lui, “che compra droga dai suoi spacciatori fornendo loro direttamente quel denaro che alimenta proprio le organizzazioni criminali”; è lui che “finanzia le mafie!”; è lui che, acquistando “anche una piccola dose di cannabis e derivati, o di qualsiasi altra droga, per il proprio piacere personale finanzia la violenza e il malaffare delle organizzazioni criminali e del terrorismo”.&lt;br /&gt;Tanto i consumatori di canapa lo sanno, tutto questo, che in gran parte preferirebbero costituirsi in social club, o in produttori registrati, o in coltivatori domestici, legali e tassabili, invece che essere costretti a finanziare il marketing proibizionista; ma Serpelloni ha già pronta la replica per i fautori dell’ autocoltivazione, che pure toglierebbe una parte di guadagni al narcotraffico, libererebbe ingenti risorse impegnate nella repressione poliziesca, giudiziaria e carceraria (coltivare anche una sola pianta di canapa è reato penale, pur essendo il consumo personale un reato “solo” amministrativo, da referendum radicale del 1993), oltre a permettere  un regolare controllo e conteggio sul prodotto venduto.&lt;br /&gt;La replica è una domanda, che è un invito a correre: “La cannabis è una sostanza sicuramente tossica (o vogliamo discutere anche su questa evidenza scientifica?)”&lt;br /&gt;Sì, Dottor Serpelloni, ne vogliamo discutere; la dose letale della cannabis è da 20000 a 40000 volte la dose normale, mentre per il caffé la dose letale è tra le 100 e le 150 volte la dose normale, per esempio, e il Valium ha una dose letale pari a 7 volte la dose normale. Discutiamone, allora.&lt;br /&gt;E discutiamo anche di questa altra ridicola affermazione: “La legalizzazione porterebbe solo ad un aumento dei consumi cosi come ampiamente dimostrato per l’alcol e il tabacco”. No, Dottor Serpelloni, l’ esperimento americano sull’alcol di ottanta anni fa è una classica dimostrazione dell’opposto, e l’impennata sui consumi di alcol da parte dei giovani deriva esattamente dalla mancanza di informazione corretta e dai vari lacci che sono stati messi al commercio peraltro legale degli alcolici. Dovunque, nella geografia e nella storia, una sostanza sia stata sottoposta a proibizionI, questo ne ha aumentato la domanda e i prezzi.&lt;br /&gt;Grazie, DPA! Con tali penose menzogne siete la miglior dimostrazione della pochezza delle vostre politiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-8554766858564588254?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/8554766858564588254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=8554766858564588254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/8554766858564588254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/8554766858564588254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/09/grazie-serpelloni.html' title='Grazie, Serpelloni.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WgiBibo54X8/TnK16iIl6BI/AAAAAAAABso/bfyk1AIQm-Q/s72-c/gio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-8015943710465908859</id><published>2011-09-15T18:54:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T18:55:00.740-07:00</updated><title type='text'>Patetica difesa dell’ indifendibile da parte del Dipartimento Politiche Antidroga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QFJnP3tMpnk/TnKsBT-ItuI/AAAAAAAABsc/k15M-O7WNw8/s1600/ara.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-QFJnP3tMpnk/TnKsBT-ItuI/AAAAAAAABsc/k15M-O7WNw8/s1600/ara.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E dove Giovanardi e Serpelloni non arrivano, giunge in soccorso la professoressa &lt;a href="http://www.politicheantidroga.it/comunicazione/notizie/2011/settembre/cannabis-una-droga-pericolosa-tutt%E2%80%99altro-che-leggera.aspx"&gt;ELISABETTA BERTOL&lt;/a&gt;. Vasco Rossi, insieme ad  un movimento popolare crescente, rischiano di stravolgere tutti i fondamenti delle politiche del DPA negli ultimi anni; la Signora Tossicologa non trova di meglio che vecchi libri, correlazioni che non reggono (visto che i test rilevano l’uso anche di settimane prima, l’unica cosa dimostrata è che una certa percentuale di persone ha fatto uso di cannabis precedentemente e indipendentemente, fino a prova contraria, da incidenti di vario tipo), e ancora di nuovo il vecchio argomento-bidone, “che oltre il 95 % dei td da eroina o cocaina in trattamento hanno iniziato il loro percorso di malattia proprio con la Cannabis” … argomenti inesistenti, non scientifici, di comprovata falsità.&lt;span id="more-114"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sui fantomatici ed isolati studi attestanti la pericolosità neurologica o psicologica, appare ovvio che se si prende a campione una popolazione adolescenziale che fa un uso problematico di cannabis (associata ad altre sostanze e in dose massiccia) si trovano alterazioni; peccato però per gli esperti del DPA, e per noi cittadini, che proprio quegli usi problematici siano in netto calo ovunque si sia riusciti a sperimentare, in barba a loro, politiche di decriminalizzazione e legalizzazione.&lt;br /&gt;Serve la contestazione dell’argomento “cannabis porta di ingresso per droghe pesanti”?&lt;br /&gt;1 – la correlazione non dimostra il contrario (cioè il fatto che il 95% dei td abbiano fatto uso di cannabis non dimostra che dalla cannabis si passi alle droghe pesanti)&lt;br /&gt;2 – la correlazione sta nei due mercati che sono mantenuti contigui dal proibizionismo e dalle leggi che non distinguono tra droghe e cannabis&lt;br /&gt;3 – la correlazione si può trovare anche con le sigarette (il 95% e più dei td ha fatto uso precedentemente alla tossicodipendenza, di sigarette e/o alcool e/o caffé ecc., fino a risalire alla cioccolata e all’estaté).&lt;br /&gt;Con tutti i milioni di parole inutili che vengono pubblicati ogni giorno, l’ultima cosa di cui dolersi è se un cantante famoso, come Vasco Rossi, decide autonomamente di rivelarsi ai suoi fans in una serie di post e di clippini su facebook; se proprio non lo si sopporta, basterà non leggerlo.&lt;br /&gt;Ma poteva il DPA sfuggire questa occasione per dimostrare la sua abissale distanza dal mondo reale? No, ovviamente.&lt;br /&gt;Quindi si è lanciato in una campagna di discredito dalla quale non può uscire che perdente; e tanto si deve essere innervosito che ha usato argomenti più miseri del solito; anche perchè non ne ha altri.&lt;br /&gt;Serpelloni si è improvvisato veggente, leggendo negli occhi di Vasco  “la profonda sofferenza e la grave difficoltà che fortemente trasparivano dallo sguardo e dai confusi ragionamenti”; visto che la lettura dello sguardo non è una scienza ufficiale potremmo anche noi tutti scrivere ciò che leggiamo negli occhi di Serpelloni e Giovanardi, ma vorremmo ancora restare a piede libero, e non lo scriviamo.&lt;br /&gt;Giovanardi non ha trovato di meglio che ripetere l’assioma logicamente errato che striscia sotto ogni sua dichiarazione “questo flagello, che sicuramente aumenterebbe a dismisura se, come Rossi in maniera sprovveduta suggerisce, si passasse alla legalizzazione dell’uso delle sostanze”. Ora, si dà il caso che “il flagello” sta aumentando a dismisura da 50 anni, cioè proprio da quando la Convenzione Unica sui Narcotici ha dato il via a tutte quelle folli strategie proibizioniste che dopo aver invaso le città di tossicodipendenti hanno insanguinato mezzo mondo, arricchendo e finanziando la criminalità organizzata, come già era stato evidentemente dimostrato dall’esperimento americano del proibizionismo sull’alcool. Si dà il caso che, laddove si è riusciti a tentare sperimentazioni di parziale legalizzazione e decriminalizzazione siano diminuiti tossicodipendenze e uso problematico, si dà il caso che anche agli occhi di un bambino di diciotto mesi appare ovvio che ciò che è proibito piace di più, e che solo lo spietato marketing, perchè di questo si tratta, della criminale collusione tra politica e mafie poteva riuscire, ed è riuscito, a invadere il mondo di tossicodipendenti e consumatori problematici.&lt;br /&gt;Ora l’arrampicamento sugli specchi della Signora Tossicologa evidenzia la povertà assoluta di logica e di forza degli argomenti; hanno, dalla loro parte, solo tanta arroganza.&lt;br /&gt;E’ una vergogna, fra le tante, tutta italiana, avere simili personaggi addetti alle politiche sulle droghe, dei quali non si può sapere se è più l’ignoranza o la malafede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudia Sterzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-8015943710465908859?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/8015943710465908859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=8015943710465908859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/8015943710465908859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/8015943710465908859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/09/patetica-difesa-dell-indifendibile-da.html' title='Patetica difesa dell’ indifendibile da parte del Dipartimento Politiche Antidroga'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-QFJnP3tMpnk/TnKsBT-ItuI/AAAAAAAABsc/k15M-O7WNw8/s72-c/ara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-4352184241640902587</id><published>2011-08-07T08:11:00.000-07:00</published><updated>2011-08-07T08:19:19.907-07:00</updated><title type='text'>Agli amici e compagni antiproibizionisti - leggete, aderite e diffondete, grazie</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JEY9Z0eVtbo/TjR7stcSVdI/AAAAAAAABqo/zs_rXGKQH6E/s1600/pannella+napolitano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="215" src="http://2.bp.blogspot.com/-JEY9Z0eVtbo/TjR7stcSVdI/AAAAAAAABqo/zs_rXGKQH6E/s320/pannella+napolitano.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.radicali.it/primopiano/20110806/convocazione-straordinaria-del-parlamento-14-agosto-un-giorno-di-sciopero-totale"&gt;Il 14 agosto un giorno di sciopero totale della fame e della sete, per la convocazione straordinaria del Parlamento su Giustizia e Carceri&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come antiproibizionista radicale, sono dal 31 luglio impegnata in&amp;nbsp;una &lt;a href="http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/l-ascolto-del-recente-convegno-dal.html"&gt;iniziativa nonviolenta di sciopero della fame ad oltranza&lt;/a&gt; con l'obiettivo di  portare fuori dal carcere consumatori, piccoli spacciatori, tossicodipendenti e  coltivatori, rivolta ai due firmatari della cosiddetta legge Fini-Giovanardi, il  Presidente della Camera Gianfranco Fini, quindi, e il sottosegretario con delega  alle politiche sulle droghe, Carlo Giovanardi.&lt;br /&gt;Di fronte al richiamo che da tante autorevoli voci è venuto, dalla Global  Commission fino alle più recenti, espresse in Italia dal Presidente Napolitano, in  favore di una decriminalizzazione progressiva dei reati "di droga", è necessario  dare loro forza, con iniziative di lotta nonviolenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.radicali.it/modulo/14-agosto-sciopero-totale-fame-sete-giustizia-carceri-pannella"&gt;Vi invito ad aderire a questa giornata di iniziativa nonviolenta&lt;/a&gt;, tesa ad una convocazione delle Camere straordinaria, che affronti i problemi legati alla giustizia, alle condizioni carcerarie e&amp;nbsp;alla depenalizzazione e depenitenziarizzazione dei reati senza vittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce la faremo, con la partecipazione di tutti&lt;br /&gt;Claudia Sterzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-4352184241640902587?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/4352184241640902587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=4352184241640902587' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/4352184241640902587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/4352184241640902587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/08/agli-amici-e-compagni.html' title='Agli amici e compagni antiproibizionisti - leggete, aderite e diffondete, grazie'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JEY9Z0eVtbo/TjR7stcSVdI/AAAAAAAABqo/zs_rXGKQH6E/s72-c/pannella+napolitano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-2788873936200939529</id><published>2011-08-05T09:57:00.000-07:00</published><updated>2011-08-09T08:00:44.453-07:00</updated><title type='text'>Francia, Svizzera, Georgia: si discute su strategie alternative sulle droghe. Italia non pervenuta.</title><content type='html'>&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-uomQrhZoH64/SK8saEeiqHI/AAAAAAAAAzE/UkncbMZvrNw/s1600/cora1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-uomQrhZoH64/SK8saEeiqHI/AAAAAAAAAzE/UkncbMZvrNw/s320/cora1.jpg" t$="true" width="219" /&gt;&lt;/a&gt;Il 29 luglio il DPA, nel dare notizia della firma, a Palazzo Chigi, lo scorso 25 luglio, di un secondo protocollo di ricerca scientifica tra il DPA e il National Institute on Drug Abuse (NIDA), "che favorirà lo svolgimento di ricerche reciprocamente vantaggiose per migliorare la diagnosi, il trattamento dell’uso di droga e la dipendenza", protocollo che segue l' Accordo di collaborazione scientifica firmato l' 11 luglio a Washington, aveva colto l’occasione per augurare, a tutti i lettori della newsletter di Droga News, e a tutto lo staff del DPA, buone vacanze.&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;"La pausa estiva inizia dunque con la costruzione dei presupposti per l’avvio, al rientro dalle vacanze, di una strategia globale, internazionale e, quindi, speriamo sempre più efficace di lotta e prevenzione della diffusione delle droghe e delle tossicodipendenze". &lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;Invece, a seguito di una temuta (dal DPA), flebile ripresa di dibattito in Italia, sollevato dal Rapporto della Commissione Globale per le politiche sulle droghe, ecco che ad agosto iniziato, Giovanardi si produce ne Il cavaliere della guerra perduta. "La lotta alla droga e alle tossicodipendenze non ha nazionalità e non conosce confini", aveva già annunciato il sottogretario, dimenticando che la guerra alla droga, in più di 40 anni, non è stata utile neanche a diminuire il consumo, rivelandosi invece capace di aumentare vertiginosamente gli usi problematici, le tossicodipendenze, i guadagni della criminalità organizzata, la corruzione politica e delle forze dell'ordine, gli investimenti sperperati in azioni di polizia inutili, il danno sanitario e sociale prodotto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;Per dimostrare che il documento della Global Commission è irrilevante, e non vale la pena neanche di discuterlo, Giovanardi si attacca ad argomentazioni piuttosto deboli e speciose; nega valore al rapporto, lo denigra senza entrare nel merito, e afferma pure che "i dati presentati da questa commissione a sostegno delle tesi di legalizzazione delle droghe sono stati fortemente contestati perchè non corrispondenti al vero". &lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;Si vorrebbe sapere dal DPA quali dati sono stati contestati, e da chi, visto che il rapporto si basa su dati di fonte ONU e su una bibliografia di studi accreditati e istituzionali; sui dati, poi, il DPA italiano ha dimostrato di non essere in grado di dare lezioni a nessuno. Sono mesi che non perde occasione di citare a suo sostegno un unico studio americano, facilmente contestabile, che dimostrerebbe come "far calare la disapprovazione sociale e la percezione del rischio ... rende più socialmente accettabile l'uso di cannabis e fa aumentare il consumo proprio nelle giovani generazioni incrementando l'incidenza di disturbi psichiatrici precoci".&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;Questa dei disturbi psichici è una fissa di Giovanardi, una ossessione; se ne avvale anche per parlare male dei farmaci cannabinoidi, "farmaci che sono comunque di seconda scelta rispetto ad altri più efficaci e sicuri, vista l'alta percentuale di disturbi psichici associati documentata"; sui farmaci prescritti per le stesse malattie per le quali in molte parti del mondo si prescrivono cannabinoidi, e sui loro effetti collaterali, basta far parlare l'evidenza delle testimonianze dei malati. &lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;Dopo aver profuso questa serie di baggianate oscurantiste, conclude il Giovanardi: "Forse è proprio arrivata l'ora di piantarla di scrivere imprecisioni e notizie contorte e confuse, avendo ben chiaro che chi lo fa si assume la responsabilità scientificamente provata di far aumentare il numero dei consumatori”. Cioè, secondo lui, aprire un dibattito pubblico sulla base di evidenze, nel tentativo di limitare i guasti sanitari e sociali del proibizionismo, fa aumentare il numero dei consumatori; è evidente che è il contrario, tanto che in altri paesi il dibattito si è aperto.&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;Questa settimana sono arrivati in Italia gli echi di alcuni di quei dibattiti, dalla Francia, dove l'economista Pierre Kopp, in una intervista a Le Monde, stima che se la canapa fosse tassata come lo è il tabacco, lo Stato guadagnerebbe più di un miliardo di euro, sufficienti a finanziare la prevenzione. "Per gli economisti - argomenta Kopp - le buone politiche pubbliche sono quelle che minimizzano i costi sociali, cioè quelle che permettono di migliorare il benessere della collettività al minor costo. Quella applicata alla canapa costa cara, con incerti benefici".&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;Dalla Svizzera François van der Linde, presidente della Commissione federale per le questioni relative alla droga (CFQD) è uscito con una dichiarazione definita dalle agenzie "un fulmine a ciel sereno": "I divieti, nel senso penale del termine, non servono a nulla". La posizione della CFQD non rappresenta una novità: già dal 1989 sostiene l'idea della depenalizzazione; in un rapporto pubblicato a fine maggio da tre commissioni nazionali che si occupano rispettivamente di droga, alcol e tabagismo, gli esperti delle tre commissioni sono unanimi nell'affermare che è indispensabile delineare nuove strategie. Gli autori del rapporto affermano: "In generale il consumo di sostanze legali genera conseguenze ben più gravi sulla salute che non quello di sostanze illegali". Per François van der Linde, va abolita la distinzione tra prodotti legali e illegali. "Nessuno va criminalizzato". Alle sue dichiarazioni sono seguite quelle del senatore liberale radicale Dick Marty, per il quale bisognerebbe legalizzare tutte le droghe, così da rendere più efficace la lotta al narcotraffico internazionale e alla criminalità organizzata. Dick Marty ha richiamato anche l'aspetto economico, notando come lo Stato potrebbe inoltre ricavarne dei benefici e investire i soldi guadagnati nelle politiche di prevenzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;Dalla Georgia, infine, arriva una proposta condivisa da vari esponenti di alto livello del governo, oltre che dall’ex ministro dell’economia e capo di gabinetto del presidente, oggi alla guida della rete tv Imedi, Georgi Arveladze: la predisposizione di aree in cui il consumo di marijuana agli stranieri sia concesso e non punito. Secondo il quotidiano georgiano Aliya le autorità georgiane pensano di consentire ai turisti stranieri di fumare marijuana in aree dedicate, e presto apriranno locali in cui sarà consentito fumare. &lt;/div&gt;&lt;div style="border: currentColor;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Si augura al sottosegretario Giovanardi di tornare dalle vacanze avendo capito che i presupposti di una strategia globale comprendono l'informazione corretta e il dibattito pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-2788873936200939529?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/2788873936200939529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=2788873936200939529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/2788873936200939529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/2788873936200939529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/08/il-29-luglio-il-dpa-nel-dare-notizia.html' title='Francia, Svizzera, Georgia: si discute su strategie alternative sulle droghe. Italia non pervenuta.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-uomQrhZoH64/SK8saEeiqHI/AAAAAAAAAzE/UkncbMZvrNw/s72-c/cora1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-346676172962685106</id><published>2011-08-02T02:01:00.000-07:00</published><updated>2011-08-02T02:02:20.061-07:00</updated><title type='text'>La Guerra alla droga non è stata e non può essere vinta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9Cec0nwK-l4/SPe-mQSpm8I/AAAAAAAABMk/MlAoAwV3NdE/s1600/OPPIO.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-9Cec0nwK-l4/SPe-mQSpm8I/AAAAAAAABMk/MlAoAwV3NdE/s1600/OPPIO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.epressonline.net/joomla/index.php/il-radicale-libero/216-la-guerra-alla-droga-non-e-stata-e-non-puo-essere-vinta"&gt;http://www.epressonline.net/joomla/index.php/il-radicale-libero/216-la-guerra-alla-droga-non-e-stata-e-non-puo-essere-vinta&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span id="internal-source-marker_0.34354367269482033" style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;strong&gt;LA GUERRA ALLA DROGA NON E’ STATA, E NON PUO’, ESSERE VINTA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Giugno 1971: Nixon dichiara ufficialmente "guerra alla droga" e definisce l'abuso di droga come "nemico pubblico numero  1".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Questa vera e propria dichiarazione di guerra ha messo in moto una macchina, prima nazionale, poi mondiale, che ha macinato negli ultimi 40 anni tanti soldi, e tante vite umane, che forse non sarà mai più possibile contarli. Certo Nixon si muoveva all'interno della Convenzione Unica sugli Stupefacenti, fondata nel 1961; oggi, a distanza di 50 anni dalla Convenzione, e a 40 dalla dichiarazione di guerra di Nixon, è possibile tracciare un bilancio di tanti investimenti finanziari e di tanto dolore sociale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Su questa intenzione di bilancio e di revisione si fonda il lavoro della Global Commission on Drug Policy, una commissione formata, inizialmente, da 19 membri, fra i quali Kofi Annan, Fernando Henrique Cardoso, Javier Solana, Mario Vargas Llosa e altri. La Commissione ha presentato nello scorso giugno un documento dotato di una bibliografia scientifica e di dati di fonte ONU nel tentativo di mettere i potenti del mondo, e l'opinione pubblica, di fronte all'evidenza del fallimento della guerra alla droga: "La guerra alla droga non è stata, e non può, essere vinta".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Per dimostrare tale fallimento la Commissione presenta i dati del consumo di droghe, nel mondo, nei  10 anni dal 1998 al 2008; nell' ultimo decennio l'uso degli oppiacei è cresciuto del 35%, quello di cocaina del 27%, quello di cannabis, dell' 8,5%. "La scala globale dei mercati di droga illegale, ampiamente controllati dal crimine organizzato, è nei fatti cresciuto in modo spettacolare in questo periodo. Mentre non sono disponibili stime esatte del consumo globale nel periodo completo dei 50 anni, una analisi dei soli ultimi dieci anni mostra un esteso mercato crescente e dimostra il fallimento della guerra alla droga".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Dal 1971 ad oggi, investendo nella "war on drugs" si sono eradicati con lanci di pesticidi dal cielo milioni di ettari coltivati, si sono armati eserciti e dipartimenti, si sono effettuati milioni, forse miliardi, di perquisizioni, arresti, processi, esecuzioni; si sono gestiti giri multimiliardari di denaro sporco, collegati ai mercati paralleli di armi ed esseri umani, si sono ingrassate le organizzazioni criminali di tutto il mondo. A fronte di questo massiccio dispiegamento di forze e di risorse, i risultati dimostrano quello che era già evidente, cioè che la proibizione e la persecuzione punitiva di una sostanza, così come di un comportamento, aumenta l'uso e alza i prezzi; in più, con l'uso delle forze dell'ordine e di operazioni di polizia rivolte ai consumatori e ai piccoli spacciatori, cresce l'uso problematico e la tossicodipendenza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;La Commissione non propone affatto di dismettere la lotta ai narcotrafficanti; suggerisce anzi che le operazioni di polizia si concentrino, con maggiore efficacia, sui responsabili e sui capi delle organizzazioni, su tutte quelle collusioni tra narcotrafficanti, politici, eserciti, forze dell'ordine, che affogano le democrazie nella corruzione come ben è reso evidente dai tristi casi di Messico ed Afganistan, invece di accanirsi sui piccoli spacciatori di strada, che spesso sono o tossicodipendenti o extracomunitari alla fame, o sui poveri contadini andini o asiatici oppressi e intimiditi, o su miliardi di semplici cittadini consumatori che hanno, casomai, bisogno di politiche di sviluppo e non di galera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Q9Ifi6aTRPw/S9m5TVa-ueI/AAAAAAAABfM/ZOxwkTs5-Ss/s1600/oppio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Q9Ifi6aTRPw/S9m5TVa-ueI/AAAAAAAABfM/ZOxwkTs5-Ss/s1600/oppio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Il secondo principio, dei quattro che la Commissione sintetizza, sembra riguardare molto da vicino l' Italia: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;strong&gt;2. Le politiche sulle droghe devono basarsi sui principi dei diritti umani e della salute pubblica. Dobbiamo porre un termine alla stigmatizzazione e alla emarginazione delle persone che usano certe droghe e di quelli che restano coinvolti nei livelli più bassi della coltivazione, della produzione e della distribuzione, e trattare le persone tossicodipendenti come pazienti, non come criminali.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;Assistiamo invece al fatto che le politiche sulle droghe italiane, quelle che scaturiscono dal DPA dell'attuale governo, non si basano né sui principi del diritto umano né sulla salute pubblica, contravvenendo sia gli uni che gli altri; ogni giorno in Italia, e ogni notte, i diritti delle persone vengono violati in base proprio alla discriminazione verso chi consuma droghe illegali, la salute pubblica viene messa in pericolo da politiche scellerate sulla prevenzione dell'AIDS o sull'accesso ai farmaci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: Times New Roman; font-size: 11pt; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline;"&gt;segue …&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudia Sterzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-346676172962685106?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/346676172962685106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=346676172962685106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/346676172962685106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/346676172962685106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/08/la-guerra-alla-droga-non-e-stata-e-non.html' title='La Guerra alla droga non è stata e non può essere vinta'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9Cec0nwK-l4/SPe-mQSpm8I/AAAAAAAABMk/MlAoAwV3NdE/s72-c/OPPIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-3684501587234454146</id><published>2011-07-30T14:48:00.000-07:00</published><updated>2011-07-30T17:51:23.378-07:00</updated><title type='text'>DEPENALIZZARE e INFORMARE - Ora è il tempo di agire.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JEY9Z0eVtbo/TjR7stcSVdI/AAAAAAAABqo/zs_rXGKQH6E/s1600/pannella+napolitano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="215" src="http://2.bp.blogspot.com/-JEY9Z0eVtbo/TjR7stcSVdI/AAAAAAAABqo/zs_rXGKQH6E/s320/pannella+napolitano.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' ascolto del recente Convegno, dal titolo "Giustizia! In nome della legge e del popolo sovrano", promosso dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Senato della Repubblica, ha riacceso le speranze di tante persone e famiglie che vivono, in prima persona o di riflesso, il disagio e la vergogna degli istituti penitenziari italiani. &lt;br /&gt;Sono risuonate di frequente le parole "depenalizzare", "depenitenziarizzazione", accolte come una luce in fondo al tunnel da tutta quella parte di carcerati che sono carcerati per uso personale di droga, piccolo spaccio, tossicodipendenza, coltivazione. Quattro categorie di reati che non prevedono vittime.&lt;br /&gt;L' uso personale è un reato amministrativo, che non dovrebbe comportare detenzione, nella realtà succede che sia la lunghezza delle analisi per stabilire il principio attivo contenuto, in base al quale si determina la differenza fra consumo e spaccio, sia la ottusità da parte del legislatore e delle direttive che arrivano dal DPA, portano in carcere persone, spesso molto giovani, che magari hanno fatto un acquisto un po' più consistente per non dover scendere tutte le sere in piazza, o perchè sono incaricati da un "gruppo di acquisto" di amici, cosa evidentemente ben diversa dallo spaccio.&lt;br /&gt;Il piccolo spacciatore di frequente è un extracomunitario, clandestino e in condizioni economiche disagiate se non disperate, assoldato dalle mafie del narcotraffico per compiere il lavoro sporco e più a rischio; altra frequente eventualità, è un tossicodipendente che vende per guadagnarsi la dose, sfruttato dalle stesse mafie del narcotraffico. Comminare le stesse pene a chi spaccia per sopravvivere e a criminali in malafede, che si arricchiscono sulla pelle degli altri, non è giustizia.&lt;br /&gt;Il tossicodipendente è a tutti gli effetti un malato, e come tale va curato, non certo in galera, ma in strutture apposite, che agiscano con metodi efficaci e che rispondano ai criteri del rispetto dei diritti umani, sottoposte al controllo delle autorità, come lo sono le carceri.&lt;br /&gt;La coltivazione per uso domestico attiene ai costumi privati e il fatto che, a differenza dell'uso personale, abbia rilievo penale, è un assurdo giuridico oltre che per il buonsenso. Sbattere in prigione, come accade, persone che coltivano sul proprio balcone o nel proprio orto alcune piante di canapa non è certamente giustizia.&lt;br /&gt;Gli esperimenti finora condotti in alcuni paesi, di regolamentazione e legalizzazione dei mercati delle droghe illegali, hanno invariabilmente dato come risultato una diminuzione certa del consumo problematico e delle tossicodipendenze, che è l'obiettivo al quale tutti coloro che hanno caro il benessere sanitario e sociale aspirano; queste le conclusioni alle quali il rapporto della Global Commission, un organismo che ha tra i suoi membri Kofi Annan, Fernando Henrique Cardoso, Javier Solana, Mario Vargas Llosa e altri, presentato a giugno, è arrivato, basandosi sullo studio di una ricca bibliografia scientifica e sui dati dell' ONU. &lt;br /&gt;Di fronte al richiamo che da tante autorevoli voci è venuto, dalla Global Commission fino alle più recenti, espresse in Italia nel corso del Convegno, in favore di una decriminalizzazione progressiva dei reati "di droga", è necessario dare loro forza, con iniziative di lotta nonviolenta.&lt;br /&gt;Da parte mia, e nel mio piccolo, inizierò&amp;nbsp;oggi, 31 luglio 2011, una iniziativa nonviolenta di sciopero della fame ad oltranza con l'obiettivo di portare fuori dal carcere consumatori, piccoli spacciatori, tossicodipendenti e coltivatori, rivolta ai due firmatari della cosiddetta legge Fini-Giovanardi, il Presidente della Camera Gianfranco Fini, quindi, e il sottosegretario con delega alle politiche sulle droghe, Carlo Giovanardi.&lt;br /&gt;Claudia Sterzi, Comitato Nazionale di Radicali Italiani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-3684501587234454146?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/3684501587234454146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=3684501587234454146' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3684501587234454146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3684501587234454146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/l-ascolto-del-recente-convegno-dal.html' title='DEPENALIZZARE e INFORMARE - Ora è il tempo di agire.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JEY9Z0eVtbo/TjR7stcSVdI/AAAAAAAABqo/zs_rXGKQH6E/s72-c/pannella+napolitano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-236273544680721328</id><published>2011-07-29T04:35:00.000-07:00</published><updated>2011-07-29T14:01:29.173-07:00</updated><title type='text'>Olanda, Egitto, Messico - singolari circostanze.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ii57idAB-GU/TjKacgLjkAI/AAAAAAAABqk/i0GT7uIv4U4/s1600/templari+messico.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-ii57idAB-GU/TjKacgLjkAI/AAAAAAAABqk/i0GT7uIv4U4/s200/templari+messico.jpg" width="155" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Da 10 mesi l'Olanda è governata dai tre partiti olandesi di centrodestra; dopo che le elezioni dell' 8 giugno 2010 lo avevano premiato per un soffio, il leader conservatore liberale Mark Rutte, del Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia VVD (31 seggi) e la Democrazia cristiana (CDA) di Jan Peter Balkenende (30 seggi) hanno raggiunto un'intesa con il sostegno esterno del PVV, Partito delle Libertà, partito xenofobo e anti-islamico di Geert Wilders (23 seggi), per la formazione di un governo di minoranza, il primo in Olanda dal 1939.&lt;br /&gt;Il governo di destra aveva fatto una promessa, in campagna elettorale: se vinciamo, chiudiamo i coffeeshops, e su questa promessa ha insistito, durante le elezioni del Senato del maggio 2010, ricavandone una tenuta che non era data per scontata; quindi, subito dopo i risultati elettorali, ha accelerato il percorso verso l'approvazione di una legge che introduca una wietpass, cioè una cannacard, riservata ai residenti. La campagna, prima elettorale, e poi governativa, fa appello alle cittadinanze di provincia, in particolare del sud, ai confini con tutta quella Europa, in gran parte proibizionista, che riversa ogni weekend orde di giovani consumatori di cannabis spinti all'abuso dalle politiche di Giovanardi o dei suoi colleghi francesi o tedeschi. L'ordine pubblico ne risente, e la domanda attira un offerta parallela di mercato illegale di droghe pesanti; come gli svizzeri, gli olandesi dei piccoli paesi di confine sono stanchi di essere invasi, anche se i guadagni che hanno tratto da questa loro tradizionale usanza di fare affari con le droghe e con il proibito sono stati ingenti.&lt;br /&gt;Il 24 giugno Geert Wilders, uno dei fautori di questa svolta proibizionista, è stato assolto nel processo che lo vedeva imputato, con l’accusa di istigazione all’odio razziale, presso il tribunale di Amsterdam. Wilders era stato messo sotto accusa per aver definito l’islam una religione “fascista”, e per aver paragonato il Corano al “Mein Kampf” di Adolf Hitler. "Il multiculturalismo ha fallito", è fra i suoi slogan preferiti, e "un Musulmano moderato non può essere un vero Musulmano". &lt;br /&gt;Sotto il governo attuale si inaspriscono i requisiti per l' immigrazione, i sussidi speciali concessi agli immigrati musulmani saranno interrotti perché, come ha ricordato il ministro Donner, “non è il compito del governo di integrare gli immigrati”. A questo proposito, anche l'Olanda entra a far parte di quel gruppo di paesi che introduce il divieto del burqa per le donne islamiche a partire dal 1 Gennaio 2013. Inoltre le autorità saranno messe in condizione di ritirare con più facilità il permesso di soggiorno a quegli immigrati che avranno dimostrato di aver fallito nel processo di integrazione nella società olandese. Quindi, un ritorno al proibizionismo unito a xenofobia e razzismo integralista.&lt;br /&gt;Anche in tutta altra parte del mondo, a seguito del rapporto della Commissione Globale, si discute delle politiche sulle droghe.&lt;br /&gt;Nel 2010 sono stati stimati in sette milioni i consumatori di hashish in Egitto, paese dove è illegale coltivare, vendere, detenere e consumare; un numero rilevante. Intervistato, Bahaa Zoheir, ufficiale presso l'Amministrazione generale Antinarcotici, sostiene che l'hashish non deve essere, e non sarà mai, legalizzato. Le motivazioni che questo funzionario adduce sono legate ad una visione nazionalista e religiosa: &lt;br /&gt;"Viviamo in una società islamica - sostiene Zoheir - con tradizioni e credenze che devono essere preservate; il ruolo dello Stato è proteggere l'individuo da se stesso". Zoheir definisce il consumo e il mercato delle droghe "altamente antipatriottico, perchè nessuna di queste droghe, ad eccezione del Bango, un tipo di canapa coltivata localmente, è coltivata in Egitto. Se questa roba fosse coltivata in Egitto, allora forse ci potrebbe essere qualche beneficio economico, ma il clima qui non permette la crescita di canapa o oppio di buona qualità". Un professore universitario egiziano, che si presenta sotto pseudonimo, argomenta: "Legalizzare l' hashish o il bango darebbe ai gruppi islamici un motivo per criticare il nuovo governo, dando ai detrattori una ragione per sostenere che il nuovo governo sta cercando di renderli drogati e passivi". Ragioni, quindi, di genere nazionalista, protezionista e di adesione politica a forme di integralismo religioso.&lt;br /&gt;Per finire con le circostanze singolari, che non dimostrano niente, ma messe insieme diventano circostanze plurali, nella settimana passata la parola "templari" è risuonata in due notizie di attualità; da una parte le 1500 pagine della teoria che ha portato Anders Breivik Behring a compiere la sua strage, dove, oltre a teorizzare una nuova crociata, si cita una riunione europea di "Cavalieri Templari", avvenuta in Inghilterra nel 2002, e viene fatto anche il nome di Geert Wilders; dall'altra la notizia che una nuova banda di narcos ha fatto la sua comparsa in Messico. Il gruppo si è battezzato "Templari del Michoacan", uno degli stati più colpiti dal narcotraffico. La polizia ha recuperato "Il codice dei Cavalieri Templari di Michoacan", un codice d’onore dove, fra gli altri, sono compresi i seguenti principi: " ... I Cavalieri templari lanceranno una battaglia ideologica per difendere i valori della società basati sull’etica ... Un templare deve sempre cercare la verità, perché Dio è la verità ... L’ordine promuove il patriottismo ed è l’espressione dell’orgoglio della nostra terra". "Il cartello è nato in marzo ed è coinvolto nel racket delle anfetamine. Che difendono a colpi di mitra".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-236273544680721328?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/236273544680721328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=236273544680721328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/236273544680721328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/236273544680721328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/olanda-egitto-messico-singolari.html' title='Olanda, Egitto, Messico - singolari circostanze.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ii57idAB-GU/TjKacgLjkAI/AAAAAAAABqk/i0GT7uIv4U4/s72-c/templari+messico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-3452588080398741199</id><published>2011-07-27T15:18:00.000-07:00</published><updated>2011-07-27T15:18:24.604-07:00</updated><title type='text'>Rapporto della Commissione Globale per le politiche sulle droghe in italiano</title><content type='html'>&lt;a href="http://wikiangiols.files.wordpress.com/2010/12/rapporto-comm-droga.pdf"&gt;Rapporto della Commissione Globale per le politiche sulle droghe in italiano &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-3452588080398741199?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/3452588080398741199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=3452588080398741199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3452588080398741199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3452588080398741199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/rapporto-della-commissione-globale-per.html' title='Rapporto della Commissione Globale per le politiche sulle droghe in italiano'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-1292429373246891474</id><published>2011-07-25T08:11:00.000-07:00</published><updated>2011-07-25T08:11:58.036-07:00</updated><title type='text'>Commissione Gobale - Ultime raccomandazioni 7/11</title><content type='html'>&lt;strong&gt;7 - Promuovere pene alternative per i piccoli spacciatori e per coloro che vengono arrestati per spaccio per la prima volta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il concetto di decriminalizzazione è stato discusso fondamentalmente nei termini della sua applicazione a coloro che usano droghe o a coloro che stanno lottando contro la tossicodipendenza, noi proponiamo che si prenda in considerazione lo stesso approccio per quelli che sono in fondo alla catena della vendita di droga. La maggior parte delle persone arrestate per vendita di droga su piccola scala non sono gangsters o mafiosi criminali - sono giovani sfruttati per fare il lavoro a rischio della vendita in strada, tossicodipendenti che cercano di guadagnare del denaro per la propria dose, o corrieri costretti o intimiditi per trasportare la droga attraverso le frontiere. In generale, queste persone vengono processate con le stesse disposizioni di legge dei delinquenti violenti e organizzati che controllano il mercato, dando il risultato di una applicazione indiscriminata di pene severe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto il mondo, la grande maggioranza degli arresti sono quelli di questi "pesci piccoli" non violenti e di basso rango nel mercato delle droghe - sono più visibili e più facili da prendere, e non hanno i mezzi per pagare per essere tolti dagli impicci. Il risultato è che i governi riempiono le prigioni di delinquenti minori che accumulano lunghe condanne, ad un alto costo, e con nessun effetto sull' ampiezza o sulle rendite del mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alcuni paesi, queste infrazioni sono anche soggette alla pena di morte, in palese contraddizione con gli trattati internazionali dei diritti umani. Per dimostrare il loro impegno nella lotta alla droga, molti paesi implementano leggi e pene che sono sproporzionati con la gravità del delitto, e che fino a qui non hanno avuto l'efffetto di dissuasione significativo. La sfida ora per i governi è di prendere in considerazione opzioni alternative al carcere per i "pesci piccoli", o riformare le loro leggi per stabilire una distinzione più chiara e proporzionata tra i differenti tipi di attori nel mercato delle droghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8 - Investire più risorse sulla prevenzione basata sulle evidenze, con un focus speciale sulla gioventù.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente, l'investimento più valido dovrebbe essere diretto, in primo luogo, alle attività che possano evitare l'ingresso dei giovani nel consumo di droga, e che impediscano ai consumatori saltuari di divenire consumatori problematici o dipendenti. La prevenzione dell'inizio e della escalation è ovviamente preferibile che non affrontare i problemi quando ci sono. Sfortunatamente, la maggior parte dei primi tentativi di ridurre i tassi globali dell'uso di droga con campagne massiccie di prevenzione&amp;nbsp;sono stati&amp;nbsp;mal programmati e male implementati. Per quanto la presentazione di una buona ( e credibile ) informazione sui rischi nell'uso di droghe sia valida, le esperienze di prevenzione generica ( come le campagne massive, o i programmi scolari di prevenzione sulle droghe ) sono state contradditorie nei risultati. I messaggi semplicistici come "basta dire di no" non sembrano aver avuto un effetto significativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciononostante, ci sono stati alcuni programmi di prevenzione accuratamente pianificati e focalizzati, che si sono incentrati sulle abilità sociali e sull' influenza tra coetanei, che hanno avuto un impatto positivo sull'età del primo consumo o sui danni associati all'uso di droghe. L' energia, la creatività e la capacità della società civile e dei gruppi comunitari sono di particolare importanza nella programmazione e messa in atto di tali programmi - è meno probabile che i giovani abbiano fiducia nei messaggi di prevenzione che provengono dagli enti statali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I modelli di prevenzione che più hanno funzionato si sono occupati della focalizzazione di gruppi particolari a rischio - membri di bande giovanili, bambini negli istituti o con problemi a scuola o con la polizia - con programmi misti di educazione e appoggio sociale che evitano che una parte di loro diventino consumatori di droghe abituali o dipendenti. Se implementati in scala sufficiente, questi programmi hanno il potenziale di ridurre il numero globale di giovani che diventano tossicodipendenti o che si implicano nella vendita su piccola scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9 - Offrire una gamma di opzioni ampia e di facile accesso per il trattamento e per l'assistenza della tossicodipendenza, incluse terapie di sostituzione e di prescrizione di eroina, con attenzione speciale a quelli che più sono a rischio, inclusi coloro che sono detenuti nelle carceri o in altre strutture di detenzione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutte le società e culture, una parte di individui svilupperà modelli di uso problematico o di dipendenza, indipendentemente dalle sostanze preferite nella società o dal suo status giuridico. la dipendenza dalle droghe può costituire una tragica perdita di potenziale per l'individuo coinvolto, ma è anche fortemente pregiudiziale per la sua famiglia, la sua comunità, i suoi parenti, per tutta la società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prevenire e curare la tossicodipendenza è pertanto una responsabilità chiave dei governi - e un investimento valido, visto che un trattamento efficace può sortire effetti significativi in termini di riduzione dei crimini e miglioramenti nella campo sanitario e sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti modelli di trattamento che hanno sortito buoni effetti - che usano combinazioni di terapie di sostituzione e metodi psicosociali - sono stati attuati e sperimentati in una vasta gamma di contesti socioeconomici e culturali. Ciononostante, nella maggior parte dei paesi, la disponibilità di questi trattamenti si limita ad un modello unico, appena sufficiente a occuparsi di una piccola frazione della domanda, o sono focalizzati in maniera sbagliata nel centrare gli interventi sugli individui più gravemente tossicodipendenti. I governi nazionali dovrebbero intanto sviluppare piani strategici completi per ampliare una offerta di servizi di trattamento della dipendenza da droghe basati sull' evidenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello stesso tempo, si dovrebbero abolire quelle pratiche abusive attuate con la scusa e nel nome del trattamento - come la detenzione forzata, il lavoro forzato, l'abuso fisico o psicologico - che contravvengano agli standard dei diritti umani nel far subire alle persone un trattamento crudele, inumano o degradante, o nel violare il diritto alla autodeterminazione. I governi dovrebbero garantire che le strutture di trattamento della tossicodipendenza si basino sull'evidenza e si adeguino agli standard internazionali dei diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10 - Il sistema dell' ONU deve prevedere una leadership nella riforma della politica globale sulle droghe. Questo implica la promozione di un impegno efficace basato sull' evidenza, l'appoggio ai paesi perchè sviluppino politiche sulle droghe che si adattino ai vari contesti e rispondano alle diverse necessità, e assicurare la coerenza fra le diverse strutture, polizie e convenzioni dell' ONU.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre i governi nazionali possono avvalersi con considerevole discrezione delle politiche repressive, il sistema di controllo sulle droghe dell' ONU continua a costituire per molti aspetti come una "camicia di forza", limitando la appropriata revisione e modernizzazione delle politiche. Durante quasi tutto l'ultimo secolo, è stato il governo degli Stati Uniti che ha guidato gli appelli per lo sviluppo e il mantenimento delle politiche repressive sulle droghe. Per questo ci rallegriamo per il cambiamento di tono scaturito dall'attuale amministrazione - con il riconoscimento da parte dello stesso Presidente Obama dell' inutilità della "guerra alla droga" e della validità di un dibattito sulle alternative. Sarà necessario, tuttavia, che gli Stati Uniti diano seguito a questa nuova concezione con riforme reali, riducendo la sua fiducia nella detenzione e nelle pene per i consumatori, e usando la sua considerevole influenza diplomatica per sollecitare riforme negli altri paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le istituzioni dell' ONU per il controllo sulle droghe hanno lavorato in gran parte come difensori delle strategie tradizionali. Di fronte alla evidenza crescente del fallimento di tali politiche, sono necessarie delle riforme. C'è stato qualche incoraggiante riconoscimento da parte dell' UNODC sulla necessità di bilanciare e modernizzare il sistema, c'è tuttavia ancora una forte resistenza istituzionale a queste idee. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I paesi si aspettano dall' ONU un sostegno e una guida. L' ONU può, e deve, prevedere una leadership per consentire ai governi nazionali di trovare una via di uscita dall' attuale impasse politico. Facciamo appello al Segretario Generale dell 'ONU, Ban Ki Moon, e al Direttore Esecutivo dell' UNODC, Yury Fedotov, affinchè intraprendano passi concreti verso una strategia globale sulle droghe veramente coordinata e coerente, che bilanci la necessità di contenimento dell' offerta di droga e la lotta alla criminalità organizzata con la necessità di provvedere servizi sanitari, di assistenza sociale, e di sviluppo economico, agli individui e alle comunità colpite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono molti modi per andare verso questo obiettivo. Per cominciare, l'ONU potrebbe formare una commissione di composizione ampia per sviluppare un nuovo approccio; le agenzie dell' ONU potrebbero creare nuove strutture, più forti, per il coordinamento delle strategie; e l' UNODC potrebbe sostenere una coordinazione dei programmi più effettiva con le altre agenzie dell' ONU, come l' OMS, l' UNAIDS, l' UNDP, o l' Ufficio dell' Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11 - Agire urgentemente: dato che la guerra alla droga è fallita, è già necessario cambiare politica ora.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono segnali di apatia nel dibattito sulle politiche sulla droga in alcune parti del mondo, ora che i politici comprendono che le attuali politiche e strategie stanno fallendo ma non sanno che cosa fare in altro modo. Esiste la tentazione di evitare il problema. Questo rappresenta una abdicazione di responsabilità politica - tutti gli anni nei quali si prosegue con l'approccio attuale, migliaia di milioni di dollari vanno sprecati in programmi inefficaci, milioni di cittadini sono spediti in carcere inutilmente, altri milioni soffrono per la tossicodipendenza dei loro cari senza aver accesso a servizi sanitari e di assistenza sociale, e centinaia di migliaia di persone muoiono per overdosi evitabili e per malattie contratte per uso non sicuro delle droghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono altri approcci che sono stati sperimentati per affrontare questi problemi con i quali i paesi possono ora proseguire. Fare bene la politica sulle droghe non è una questione per il dibattito teorico o intellettuale - è una delle sfide politiche chiave del nostro tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-1292429373246891474?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/1292429373246891474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=1292429373246891474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1292429373246891474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1292429373246891474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/commissione-gobale-ultime.html' title='Commissione Gobale - Ultime raccomandazioni 7/11'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6466661136896206138</id><published>2011-07-25T00:47:00.000-07:00</published><updated>2011-07-25T00:50:00.893-07:00</updated><title type='text'>Commissione Globale - Raccomandazione 6 / Azioni di polizia e violenza</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WmBCCRJ3hjY/Ti0fjJZAS4I/AAAAAAAABqc/Y7llcITY9P8/s1600/maras11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="http://4.bp.blogspot.com/-WmBCCRJ3hjY/Ti0fjJZAS4I/AAAAAAAABqc/Y7llcITY9P8/s320/maras11.jpg" t$="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;6 - I paesi che continuano ad investire la maggior parte delle risorse concentrandole sulle azioni di polizia (nonostante l'evidenza), dovrebbero concentrare le loro azioni repressive sugli aspetti violenti del crimine organizzato e del narcotraffico, per limitare i danni connessi con il mercato di droga illegale.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le risorse per le azioni delle forze dell'ordine possono essere spese più efficacemente nel combattere la criminalità organizzata, che ha accresciuto il suo potere e le sue ricchezze coi profitti del mercato della droga. In molte parti del mondo, la violenza, l'intimidazione e la corruzione, perpetrate da tali gruppi, sono minacce significative alla sicurezza e alla democrazia delle istituzioni, tanto che gli sforzi dei governi e delle forze dell' ordine, nel reprimere le loro attività, rimangono essenziali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutti i modi, è necessario rivedere le nostre tattiche in questa lotta. C'è una teoria credibile, avanzata da Mac Coun e Reuter, che suggerisce come gli sforzi per la riduzione dell'offerta siano più efficaci nei mercati nuovi e poco sviluppati, dove le fonti dell' offerta sono controllate da un piccolo numero di organizzazioni del narcotraffico. Laddove questa condizione esiste, operazioni accuratamente disegnate e dirette di polizia hanno il potenziale per contenere l'emergenza dei nuovi mercati. Attualmente stiamo affrontando questa situazione in Africa occidentale. D' altra parte, laddove i mercati delle droghe sono diversificati e ben stabili, non è un obiettivo realistico prevenire l'uso delle droghe fermando l'offerta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DROGHE IN AFRICA OCCIDENTALE: RISPONDERE ALLA SFIDA CRESCENTE DEL NARCOTRAFFICO E DEL CRIMINE ORGANIZZATO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In pochissimi anni, l' africa occidentale è divenuta un centro molto importante di traffico e di redistribuzione di cocaina, in seguito a un cambiamento strategico dei cartelli della droga latino americani verso il mercato europeo. Approfittando della debolezza governativa, della povertà endemica, dell' instabilità e dello scarso equipaggiamento delle istituzioni di polizia e giudiziarie, e sostenuti dagli enormi capitali del traffico di droga, le reti criminali hanno infiltrato i governi, le istituzioni della polizia e militari. La corruzione e il riciclaggio di denaro, guidati dal busisness della droga, corrompono i politici locali e distorcono le economie locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta emergendo uno scenario pericoloso, ora che il narcotraffico minaccia di propagarsi con più ampie sfide politiche e di sicurezza. Le iniziali risposte internazionali, in appoggio all'azione regionale e nazionale, non hanno potuto invertire questa tendenza. Le nuove evidenze suggeriscono che le reti criminali stanno espandendo le operazioni e rafforzando le loro posizioni attraverso nuove alleanze, in particolare con gruppi armati. E' necessario sviluppare urgentemente le risposte attuali e coordinarle con i governi dell' Africa occidentale, con un appoggio internazionale finanziario e tecnico. Le risposte dovrebbero integrare l' approccio dell' applicazione della legge e giudiziario con politiche sociali, di sviluppo e di prevenzione dei conflitti - e dovrebbero comprendere tanto i governi che la società civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Occorre inoltre riconoscere che è la natura illegale del mercato a creare molta della violenza relativa - i mercati dei prodotti legali e regolamentati, anche se non mancano di problematiche, non forniscono la stessa opportunità alla criminalità organizzata di ottenere enormi profitti, di mettere a rischio la legittimità dei governi e, in qualche caso, di finanziare l' insorgere del terrorismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non vuol dire necessariamente che la creazione di un mercato legale sia l'unico modo di minare il potere e la ricchezza delle organizzazioni del narcotraffico. Le strategie di polizia possono chiaramente cercare di dirigere ed influenzare il mercato illecito, per esempio per creare le condizioni nelle quali possa svilupparsi la distribuzione su piccola scala e del tipo "reti di amici" private, insistendo contemporaneamente ed energicamente contro le operazioni su vasta scala che implicano violenza o disagi a tutta la società. In modo simile, la domanda di droga dei tossicodipendenti da alcune sostanze ( per esempio, eroina ), si può soddisfare attraverso programmi di prescrizione medica che automaticamente riducono la domanda nel mercato nero. Queste strategie possono essere molto più efficaci nel ridurre la violenza e i danni correlati col mercato che non gli inutili tentativi di eradicarlo totalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'altra parte, le operazioni di polizia malfatte possono, in realtà, aumentare il livello di violenza, intimidazione e corruzione associate con il mercato delle droghe. Le forze dell' ordine e le organizzazioni del narcotraffico possono finire impigliate in una specie di "corsa agli armamenti", in cui gli sforzi crescenti delle forze dell'ordine portano ad un incremento parallelo del conflitto e della violenza dei narcotrafficanti. In tale scenario si creano le condizioni perchè prevalgano le organizzazioni del narcotraffico più spietate e violente. Sfortunatamente, sembra che a questo stiamo assistendo in Messico e in molte altre parti del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AZIONE DELLE FORZE DELL' ORDINE ED ESCALATION DELLA VIOLENZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un gruppo di accademici ed esperti di salute pubblica della Columbia britannica hanno condotto una revisione sistematica delle evidenze sull'impatto dell' incremento dell'azione delle forze dell'ordine sulla violenza correlata al mercato della droga ( per esempio, la lotta tra bande armate per il controllo del commercio di droga, o gli omicidi e i furti connessi con il commercio di droga).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti luoghi degli Stati Uniti, così come a Sidney, Australia, i ricercatori hanno trovato che l'aumento degli arresti e delle pressioni delle forze dell'ordine sui mercati di droga si associavano in modo considerevole con l'aumento dei tassi di omicidio e di altri delitti violenti. Nel 91% di tutti gli studi che hanno esaminato l'effetto dell'aumento delle azioni delle forze dell'ordine sulla violenza del mercato di droga, le conclusioni sono state che l'incremento dell'azione poliziesca incrementa la violenza dei narcotrafficanti. I ricercatori hanno concluso che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' evidenza scientifica disponibile suggerisce che accrescere l'intensità degli interventi delle forze dell'ordine per colpire i mercati di droga è poco probabile che serva a ridurre la violenza delle bande del narcotraffico. Al contrario, l'evidenza esistente suggerisce che probabilmente la violenza relativa alle droghe e gli alti tassi di omicidio siano una conseguenza naturale della proibizione delle droghe, e che i metodi, ogni volta più sofisticati e meglio dotati, per colpire le reti di distribuzione delle droghe possano involontariamente aumentare la violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nel Regno Unito, alcuni ricercatori hanno esaminato gli effetti delle azioni di polizia sui mercati di droga, osservando che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sforzi delle azioni di polizia possono avere un notevole impatto negativo sulla natura e sull'estensione dei danni associati alle droghe aumentando ( involontariamente ) le minacce alla salute pubblica e alla sicurezza pubblica, e alterando sia il comportamento dei consumatori individuali sia la stabilità e le operazioni dei mercati di droga ( per esempio delocalizzando gli spacciatori e le attività correlate allo spaccio in altri luoghi o aumentando l'incidenza della violenza quando gli spacciatori delocalizzati si scontrano con quelli già operanti sul territorio ).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6466661136896206138?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6466661136896206138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6466661136896206138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6466661136896206138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6466661136896206138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/commissione-globale-raccomandazione-6.html' title='Commissione Globale - Raccomandazione 6 / Azioni di polizia e violenza'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-WmBCCRJ3hjY/Ti0fjJZAS4I/AAAAAAAABqc/Y7llcITY9P8/s72-c/maras11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-7987599008532868930</id><published>2011-07-23T10:50:00.000-07:00</published><updated>2011-07-23T10:51:45.462-07:00</updated><title type='text'>Global Commission - Raccomandazioni 4 e 5 / Analisi delle tracce</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Rapporto della Commissione Globale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Raccomandazioni 4 E 5&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5a3TgXKN08k/TisJgRAXd7I/AAAAAAAABqY/rb_bNjXRKgg/s1600/PAPADRUG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-5a3TgXKN08k/TisJgRAXd7I/AAAAAAAABqY/rb_bNjXRKgg/s1600/PAPADRUG.jpg" t$="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;4 - Stabilire migliori misuratori, indicatori e&amp;nbsp;obiettivi per valutare i progressi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il metodo corrente per misurare il successo delle politiche sulla droga è fondamentalmente sbagliato.&amp;nbsp;Gli effetti&amp;nbsp;della maggior parte delle strategie sulla droga, oggi, si valuta dal livello di coltivazioni eradicate, arresti, sequestri e punizioni applicate ai consumatori, coltivatori e trafficanti. In realtà, arrestare e punire i consumatori ha poco effetto sulla riduzione del consumo di droga, togliere di mezzo i piccoli spacciatori semplicemente crea una opportunità di mercato per altri, e anche le più grandi e efficaci operazioni contro la criminalità organizzata (che prendono anni per essere pianificate e portate a termine), hanno dimostrato di avere, al massimo, un impatto marginale ed effimero nei prezzi e nella disponibilità di droga. Nello stesso modo, l'eradicazione delle coltivazioni di oppio, canapa o coca semplicemente&amp;nbsp;delocalizza le coltivazioni illecite in altre aree. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;C'è necessità di una nuova serie di indicatori per mostrare in modo veritiero i risultati delle politiche sulle droghe, secondo i suoi danni e benefici per gli individui e le comunità - per esempio, il numero di vittime di violenza e intimidazione in relazione al mercato di droga; il livello di corruzione generato dal mercato di droga; il livello della microcriminalità commessa da tossicodipendenti; il livello di sviluppo sociale ed economico nelle comunità dove sono concentrati produzione, vendita o consumo di droga; il livello di tossicodipendenza nelle comunità; il livello di morti per overdose; e il livello di HIV o epatiti C o infezioni fra i consumatori di droga. Gli uomini politici possono e devono articolare e misurare il risultato&amp;nbsp;con questi obiettivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La spesa di risorse pubbliche quindi dovrebbe essere concentrata in attività che possano dimostrare di avere un effetto positivo per questi obiettivi. Nelle circostanze attuali, nella maggior parte dei paesi, questo significa incrementare gli investimenti in programmi sanitari e sociali, e concentrare maggiormente il ricorso alla applicazione della legge&amp;nbsp;sulla violenza e sulla corruzione associate con i mercati di droga. In tempi di austerità fiscale, non possiamo permetterci di mantenere investimenti multimiliardari che hanno un valore in gran parte simbolico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;5 - Contestare, invece che rinforzare, i luoghi comuni sul mercato e sull' uso di droga.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Attualmente, troppi politici sostengono l' idea che tutti coloro che usano droga sono "tossicodipendenti senza morale", e tutti quelli che sono coinvolti nel traffico di droga sono spietate menti criminali. La realtà è molto più complessa. L' ONU ha prudentemente stimato che attualmente ci sono 250 milioni di consumatori di droghe illegali nel mondo, e che ce ne sono altri milioni coinvolti nella coltivazione, produzione e distribuzione. Semplicemente non possiamo trattarli tutti come criminali. In una certa misura, la riluttanza dei politici a riconoscere tale complessità trova radici nella loro adesione ai luoghi comuni su questi argomenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Molti cittadini normali hanno un genuino timore dell' impatto negativo del mercato di droga illegale, o del comportamento dei tossicodipendenti, o drogati, di droghe illecite. Questa paura si fonda su alcuni pregiudizi generalizzati su consumatori di droghe e mercato delle droghe e su questi il governo e gli esperti della società civile devono indirizzarsi, per rafforzare la consapevolezza su alcuni aspetti comprovati ( ma in gran parte non riconosciuti). Per esempio: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;° La maggior parte delle persone che consumano droghe non corrisponde allo stereotipo di tossicodipendente senza morale o a rischio. Dei 250 milioni di consumatori stimati nel mondo, le Nazioni Unite calcolano che meno del dieci per cento possano essere classificati come tossicodipendenti o come consumatori problematici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;° Moltissime persone coinvolte nella coltivazione illecita di coca, papavero da oppio, o canapa sono piccoli contadini costretti a farlo per mantenere la famiglia. Opportunità alternative di sostentamento sarebbero&amp;nbsp;un miglior investimento,&amp;nbsp;piuttosto che distruggere ogni loro possibile mezzo di sopravvivenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;° I fattori che influenzano la decisione individuale di iniziare ad usare droghe hanno molto più a che fare con la moda, l'influenza dei coetanei e il contesto sociale ed economico che con le leggi in vigore, il livello di rischio della detenzione, o i messaggi di prevenzione dei governi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;° I fattori che contribuiscono allo sviluppo di modelli di uso problematici o dipendenti hanno più a che vedere con traumi o negligenze nell'infanzia, condizioni di vita dure, marginalizzazione sociale e problemi caratteriali che con la debolezza morale o con l' edonismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;° Non è possibile tirar fuori nessuno da una tossicodipendenza di forza o con le punizioni, piuttosto con l'adeguato tipo di trattamento, basato sull' evidenza, i tossicodipendenti possono cambiare il loro comportamento ed essere membri attivi e produttivi della società.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;° Molte persone coinvolte nel traffico di droga sono piccoli spacciatori e non gli stereotipati gansters dei film - la maggior parte delle persone incarcerate per traffico o spaccio sono "pesci piccoli" nelle operazioni (spesso costretti trasportare o a vendere droga), che facilmente vengono rimpiazzati senza interruzioni nella somministrazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Un dibattito politico e pubblico più maturo ed equilibrato può aiutare a far crescere la consapevolezza e la comprensione. Nello specifico, dando voce ai rappresentanti dei coltivatori, consumatori, famiglie e altri gruppi colpiti dal consumo di droga e dalla dipendenza, si può&amp;nbsp;contribuire a controbattere ai miti e ai malintesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sd6pTRQgKUI/TisJaP7isHI/AAAAAAAABqU/pFi8Ukd2Tik/s1600/AFGANO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-sd6pTRQgKUI/TisJaP7isHI/AAAAAAAABqU/pFi8Ukd2Tik/s1600/AFGANO.jpg" t$="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Analisi delle tracce&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Particolarmente interessante, per l'attuale dibattito politico antiproibizionista in Italia, è la traccia che lega strettamente, quasi paragrafo per paragrafo, l'aspetto economico e quello sociale; le interdipendenze tra i due livelli risultano non tanto da una esatta messa a fuoco dei due, ma attraverso il continuo accostamento dei riflessi che l'uno ha sull' altro e viceversa. Ad ogni sperpero e spreco multimiliardario, dilapidato nella War on drug, corrisponde una devastazione sociale che tocca in primo luogo gli ultimi della popolazione, i piccoli agricoltori, i piccoli spacciatori, le loro famiglie; e questa è un'altra traccia che si ritrova in molti punti, l'attenzione agli ultimi delle catene del mercato della droga, da una parte le famiglie contadine sulle Ande, dall'altra il tossicodipendente metropolitano. Una attenzione forse populista ma che rende ben conto del disagio globale prodotto da cinquanta anni di errore e della necessità e urgenza di una riforma. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Può sembrare, agli occidentali, dell' occidente benestante, che quel richiamo al modello di membro attivo e produttivo della società sia un po' ingenuo, data la fisiologia della devianza nelle società moderne; si tratta di uno scettiscismo di ritorno circa la possibilità di cambiamento e di rivoluzione, contrastato dall' affermazione che sigilla la sintesi del documento, "Ahora es el tiempo de actuar"; oltre lo scetticismo, e il cinismo, pesa, forse, anche la mancata conoscenza concreta e diretta del livello di degrado che la War on drug ha prodotto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L' indipendenza dei governi, un'altra traccia, viene richiamata, oltre che dalla forte accusa di imperialismo sulle politiche antidroga portata direttamente agli Stati Uniti e all'ONU, dall' insistenza sulle&amp;nbsp;variabili tra paesi, a seconda che sia prevalente l'uso, la produzione, e/o il traffico di droga, sia in base a particolarità del tutto specifiche; questa differenza viene sottolineata in funzione di incoraggiamento nella sperimentazione locale e differenziata di politiche sulle droghe, adattata alle evidenze specifiche geografiche e sociali, senza dover sottostare a severe autorizzazioni da enti di controllo sovranazionali. La traccia dell' attenzione alle evidenze, che nella metodologia delle scienze umane hanno un rilievo pari all'esperimento scientifico, dimostra lo sforzo di contributo alla formazione di una documentazione realmente seria e scientifica, che faccia emergere come le risorse impiegate per pesare i chili di droga sequestrata o per cospargere di ddt vaste aree integrali del globo potrebbero essere molto più convenientemente impiegate, con un parallelo indubbio vantaggio sociale, nella cura delle radici delle tossicodipendenze e dei consumi problematici, che è quanto tutti vogliono, a parole, ottenere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il linguaggio, oltre che semplice e pulito, fa intravedere una grande cautela e prudenza, e molto impegno nel perfezionamento del rapporto; si sente la necessità di essere più il possibile inattaccabili dalle armi che il proibizionismo mette in camppo, sempre uguali, da decenni; pur con molta determinazione nel presentare e sostenere le tesi esposte, la richiesta di permettere la sperimentazione di politiche alternative che abbiano dimostrato effetti positivi sulle dipendenze e sui consumi problematici, è minimale rispetto alla documentazione prodotta; ai politici e all' opinione pubblica viene semplicemente chiesto di arrendersi all'evidenza.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-7987599008532868930?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/7987599008532868930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=7987599008532868930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/7987599008532868930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/7987599008532868930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/global-commission-raccomandazioni-4-e-5.html' title='Global Commission - Raccomandazioni 4 e 5 / Analisi delle tracce'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5a3TgXKN08k/TisJgRAXd7I/AAAAAAAABqY/rb_bNjXRKgg/s72-c/PAPADRUG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-1940315940128040003</id><published>2011-07-22T03:53:00.000-07:00</published><updated>2011-07-22T03:53:52.887-07:00</updated><title type='text'>Rapporto della Commissione Globale - Raccomandazioni 2 e 3 - pagg. 12/14</title><content type='html'>﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nFzFQte2gbk/TZaF8dTNT6I/AAAAAAAABn8/4ub6Pf3z7xw/s1600/6480_129999559107_660724107_3147652_7807654_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-nFzFQte2gbk/TZaF8dTNT6I/AAAAAAAABn8/4ub6Pf3z7xw/s1600/6480_129999559107_660724107_3147652_7807654_n.jpg" t$="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tabacco&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;2 - Sostituire la criminalizzazione e la punizione di coloro che usano droghe con l'offerta di servizi sanitari e terapie per coloro che li desiderano.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Un' idea chiave dell'approccio "guerra alla droga" era che la minaccia di arresto e di una severa punizione avrebbe funzionato da deterrente ad usare droghe. In pratica, questa ipotesi si è dimostrata come errata - molti paesi, che hanno varato leggi severe hanno effettuato un gran numero arresti ed incarcerazioni di consumatori di droghe e piccoli trafficanti, hanno un numero più alto di consumatori e di problemi relativi rispetto ai paesi che hanno seguito un approccio più tollerante. In modo simile, i paesi che hanno introdotto una decriminalizzazione, o altre forme di diminuzione di arresti e di pene, non hanno visto aumentare il tasso dei consumatori né il numero di tossicodipendenti come si era paventato.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;LE INIZIATIVE DI DECRIMINALIZZAZIONE NON HANNO PRODOTTO UN INCREMENTO SIGNIFICATIVO DEL CONSUMO DI DROGHE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;Portogallo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nel luglio del 2011, il Portogallo è diventato il primo paese europeo nella decriminalizzazione dell'uso e del possesso di tutte le droghe illecite. Molti osservatori furono critici rispetto a tale politica, convinti che ciò avrebbe portato ad un incremento del'uso di droghe e dei problemi associati. la Dottoressa Caitlin Hughes dell' Università di New South Wales e il Professor Alex Stevens dell' Università del Kent hanno condotto una dettagliata ricerca sugli effetti della decriminalizzazione in Portogallo. I loro risultati, recentemente pubblicati, hanno dimostrato che questo non era vero, riproponendo le conclusioni degli studi precedenti e di quelli dell' istituo CATO. Le conclusioni di Hughes e Stevens evidenziano un leggero incremento nei tassi totali di uso di droghe, in Portogallo, nei 10 anni seguenti alla depenalizzazione, ad un livello in linea con altri paesi simili dove l'uso di droga è rimasto criminalizzato. All'interno di questa tendenza generale, c'è stata una diminuzione specifica dell'uso di eroina, che nel 2001 costituiva la principale preoccupazione del governo portoghese. In definitiva, l' eliminazione delle sanzioni penali, combinata con l'uso di risposte terapeutiche alternative per le persone che lottano contro la dipendenza dalle droghe, ha ridotto il carico dell'applicazione delle leggi sulle droghe sul sistema della giustizia penale e il livello totale dell'uso problematico di droga.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Comparazione fra città olandesi e americane&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Uno studio di Reinarman e altri ha messo a confronto i metodi di regolamentazione, molto diversi, di Amsterdam, nella quale la politica liberale dei "cannabis coffee" (una forma di decriminalizzazione di fatto) risale agli anni '70, e San Francisco, negli USA, che criminalizza i consumatori di cannabis. I ricercatori volevano studiare se i metodi di una politica più repressiva in San Francisco servivano a dissuadere i cittadini dal fumare cannabis o ritardava l'inizio dell'uso. Hanno rilevato che no, concludendo: "I nostri risultati non supportano l' affermazione che la criminalizzazione riduca l'uso di cannabis e che la depenalizzazione incrementi l'uso di cannabis ... con l'eccezione di un maggiore uso di droghe in San Francisco, abbiamo trovato forti somiglianze fra le due città. Non abbiamo riscontrato evidenze che supportino l'affermazione che la criminalizzazione riduca l'uso e che la decriminalizzazione lo incrementi. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;Australia&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Lo stato dell'Australia occidentale ha introdotto un sistema di decriminalizzazione dell' uso di cannabis nel 2004, e i ricercatori hanno valutato il suo impatto comparando le tendenze prevalenti in tale stato con quelle del resto del paese. Lo studio è stato complicato dal fatto di esser stato condotto in un periodo in cui l'uso di cannabis era in diminuzione nel paese. Ciononostante, i ricercatori hanno trovato che questa tendenza alla diminuzione era la stessa in Australia occidentale, che aveva sostituito le sanzioni penali per l'uso o il possesso di cannabis con sanzioni amministrative, come la consegna da parte della polizia di un avviso chiamato "avviso di contravvenzione". Gli autori affermano: "I dati sull'uso di cannabis in questa ricerca suggeriscono che, contro le previsioni di quei commentatori pubblici che hanno criticato il sistema, l'uso di cannabis in Australia occidentale ha continuato a scendere nonostante l'introduzione del Sistema di Avviso di Contravvenzione per Cannabis.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;Comparazione tra differenti stati in USA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;﻿﻿ &lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per quanto il possesso di cannabis sia un reato contro le leggi federali degli Stati Uniti, gli stati invece perseguono politiche diverse sul possesso di droga. Nel rapporto della Commissione sulla Cannabis del 2008, convocata dalla Fondazione Berkley, gli autori hanno esaminato ricerche effettuate per confrontare la prevalenza di cannabis in quegli stati che avevano depenalizzato con quelli che avevano mantenuto sanzioni penali per il possesso. Queste le conclusioni: "Presi insieme, i quattro studi hanno indicato che gli stati che hanno introdotto le riforme non hanno sperimentato maggior incremento di uso di cannabis né fra gli adulti né fra gli adolescenti. Né gli studi dimostrano attitudini più favorevoli all'uso della cannabis in quegli stati rispetto a quelli che hanno mantenuto una stretta proibizione e sanzioni penali.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿Alla luce di queste esperienze, è chiaro che la politica di criminalizzazione e sanzione dell'uso di droghe è stato un errore dispendioso, e che i governi dovrebbero fare dei passi per concentrare gli sforzi e le risorse per indirizzare i consumatori di droghe verso i servizi sanitari e di assistenza sociale. Certo, questo non necessariamente significa che le sanzioni debbano essere completamente eliminate - molti consumatori di droghe commettono anche altri delitti verso i quali devono assumere la responsabilità - ma la prima risposta al possesso e uso di droghe dovrebbe essere l'offerta di consulenza, trattamento e terapia a coloro che ne hanno necessità, prima ancora che punizioni penali costose e controproducenti. &lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿&lt;strong&gt;3 - Incoraggiare i governi a sperimentare modelli di regolamentazione legale di droghe (per la cannabis, ad esempio) che siano disegnati per minare il potere della criminalità organizzata e salvaguardare la salute e la sicurezza dei cittadini.&lt;/strong&gt; &lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il dibattito sui modelli alternativi di regolamentazione del mercato delle droghe è stato troppo spesso costretto in una falsa dicotomia, duri o morbidi, repressivi o liberali. In realtà, stiamo tutti cercando di raggiungere lo stesso obiettivo - una serie di politiche e programmi sulle droghe che minimizzino i danni sociali e sanitari, e massimizzino la sicurezza individuale e nazionale. E' inutile ignorare coloro che portano argomenti a favore di un mercato tassato e regolato per le droghe attualmente illegali. Questa è una opzione politica che deve essere esplorata con lo stesso rigore di qualunque altra.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Se i governi nazionali o le amministrazioni locali ritengono che le politiche di decriminalizzazione possano far risparmiare denaro e produrre effetti sanitari e sociali migliori per le loro comunità, o che la creazione di un mercato regolato possa ridurre il potere della criminalità organizzata e migliorare la sicurezza dei loro cittadini, allora la comunità internazionale dovrebbe appoggiare e facilitare questi esperimenti ed essere aperta ad apprendere dalla loro applicazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nello stesso modo, le autorità nazionali e l'ONU devono rivedere la classificazione delle diverse sostanze. Le attuali classificazioni, concepite per rappresentare i rischi e i danni relativi alle varie droghe, furono stabilite 50 anni fa quando esistevano poche evidenze scientifiche sulle quali basare tali decisioni. Questo ha prodotto alcune ovvie anomalie, in particolare la canapa e la foglia di coca appaiono oggi classificate in modo non corretto e questo deve essere affrontato. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;DISCREPANZE FRA IL LIVELLO DI REPRESSIONE E IL LIVELLO DI DANNO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In un rapporto pubblicato da LANCET nel 2007, un gruppo di scienziati ha cercato di ordinare una serie di droghe psicoattive secondo i danni concreti e potenziali che potrebbero causare alla società. Il grafico a destra (qui sotto, n.d.t.), sintetizza i suoi risultati ed li confronta con la severità con la quale le droghe sono trattate dal sistema mondiale di sanzione delle droghe. Per quanto siano misure semplificate, mostrano chiaramente come le categorie di gravità attribuite alle varie sostanze nei trattati internazionali necessitino di essere riviste alla luce delle attuali conoscenze scientifiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;VALUTAZIONE DEL RISCHIO SECONDO ESPERTI INDIPENDENTI (DA 0 A 3)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;VALUTAZIONE ONU DI SANZIONE (MOLTO PERICOLOSA, RISCHIO MODERATO, BASSO RISCHIO, NON SOGGETTA A CONTROLLO INTERNAZIONALE)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Eroina 2,5/3 - molto pericolosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cocaina 2/2,5 - molto pericolosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barbiturici 2/2,5 - basso rischio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcol 1,5/2 - non soggetto a controllo internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ketamina 1,5/2 - non soggetta a controllo internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benzodiazepine 1,5/2 - molto pericolose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anfetamina 1,5/2 - basso rischio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tabacco 1,5/2 - non soggetto a controllo internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buprenorfina 1,5/2 - basso rischio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cannabis 1/1,5 - molto pericolosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solventi 1/1,5 - non soggetti a controllo internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LSD 1/1,5 - molto pericoloso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritalina 1/1,5 non soggetta a controllo internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steroidi anabolizzanti 1/1,5 - non soggetti a controllo internazionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GHB 1/1,5 - molto pericoloso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estasi 1/1,5 - molto pericolosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Khat 0,5/1 - non soggetto a controllo internazionale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-1940315940128040003?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/1940315940128040003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=1940315940128040003' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1940315940128040003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1940315940128040003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/rapporto-della-commissione-globale.html' title='Rapporto della Commissione Globale - Raccomandazioni 2 e 3 - pagg. 12/14'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nFzFQte2gbk/TZaF8dTNT6I/AAAAAAAABn8/4ub6Pf3z7xw/s72-c/6480_129999559107_660724107_3147652_7807654_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5510368386028921058</id><published>2011-07-14T08:54:00.000-07:00</published><updated>2011-07-14T09:00:32.559-07:00</updated><title type='text'>La prima raccomandazione della Global Commission e APPELLO AGLI ANTIPROIBIZIONISTI ITALIANI :)</title><content type='html'>La prima raccomandazione, qui sotto riportata, delle 11 contenute nel documento che la Global Commission ha sottoposto all'attenzione mondiale una quarantina di giorni fa, riassume efficacemente alcune tracce ricorrenti nel rapporto. In un linguaggio semplice e ripulito dal cerimoniale, che ricorda i documenti prodotti dai governi africani, nella sua ingenuità politica amalgamata con una grande padronanza delle scienze umane, il documento insiste sulla evidenza che la strategia War on drugs&amp;nbsp;si è dimostrata&amp;nbsp;dannosa, oltre che inefficace, rispetto agli obiettivi, sulla necessità di considerare i problemi sanitari oltre che quelli di repressione del crimine, sulla condanna agli USA e agli enti sovranazionali per il loro imperialismo nella questione e sull' appello ai leaders politici e ai personaggi pubblici perchè escano allo scoperto, ponendo fine all'ipocrisia e al tabù, verso un auspicabile dibattito pubblico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello squallore dei postumi della sbornia dei soldati della War on drug, una lobby dell' oppio illegale, collusa con il traffico di armi, droga, donne e bambini schiavi, con una subcultura fascista e mafiosa, con un mondo politico e militare corrotto, che ha prodotto una devastazione totale, ci sono segnali che questo dibattito si sia aperto, grazie certo alla Global Commission, ma grazie anche ai tempi che sono maturi per un cambiamento ( La Convenzione Unica sulle Droghe compie 50 anni e necessita di una ordinaria riforma ) e a tutti i movimenti sia pubblici che clandestini, di autorevoli scienziati e consumatori pittoreschi, che per anni con sprezzo del rischio e perizia marinaresca hanno condotto l'antiproibizionismo nella tempesta della War on drug. Il Primo ministro ceco ha pubblicamente riconosciuto il documento ed ha aperto il dibattito, così come è successo in Francia ad opera dei socialisti francesi, in America e molti paesi, dall'Australia al Brasile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In Italia siamo sotto le forze di Giovanardi, schiacciati dalla vergogna per le violazioni che noi sappiamo si compiono ogni giorno ai danni dei diritti di cittadini che altra colpa non hanno se non di coltivare una personale preferenza privata. Siccome indignata lo sono già da troppi anni, ribelliamoci, con metodi nonviolenti, di disobbedienza civile di massa, dialogo e informazione,&amp;nbsp;in questo caso ancora più opportuni perchè una delle armi del proibizionismo è appunto la violenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kVvTAcffupQ/Th8QsyP9XyI/AAAAAAAABqM/fNEmZvpNcNI/s1600/truppe_USA_riposano_in_un_palazzo_di_Saddam.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-kVvTAcffupQ/Th8QsyP9XyI/AAAAAAAABqM/fNEmZvpNcNI/s1600/truppe_USA_riposano_in_un_palazzo_di_Saddam.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Rapporto della Global Commission / Raccomandazioni&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;1 Rompere il tabù. Promuovere un dibattito aperto e sostenere politiche che riducano effettivamente il consumo e che prevengano e limitino i danni relativi all'uso di droghe e alle politiche di controllo delle droghe. Aumentare l' investimento in ricerche e analisi sull'impatto dei differenti programmi e strategie.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Leaders politici e personaggi pubblici dovrebbero avere il coraggio di esprimere pubblicamente ciò che molti di loro ammettono in privato: cioè che l'evidenza dimostra ampiamente come le strategie repressive non risolvano il problema della droga, e che la Guerra alla droga non è stata, né può, essere vinta. I governi devono poter attuare un misto di politiche che siano appropriate alle loro situazioni, e gestire i problemi causati dal narcotraffico e dall' uso di droghe in modo da migliorarne l' impatto sia a livello dei crimini relativi che dei danni sociali e sanitari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5510368386028921058?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5510368386028921058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5510368386028921058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5510368386028921058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5510368386028921058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/la-prima-raccomandazione-qui-sotto.html' title='La prima raccomandazione della Global Commission e APPELLO AGLI ANTIPROIBIZIONISTI ITALIANI :)'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kVvTAcffupQ/Th8QsyP9XyI/AAAAAAAABqM/fNEmZvpNcNI/s72-c/truppe_USA_riposano_in_un_palazzo_di_Saddam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-4194423001233672231</id><published>2011-07-07T03:29:00.000-07:00</published><updated>2011-07-07T03:29:07.449-07:00</updated><title type='text'>Commissione Globale per le politiche sulle droghe / Principi 3 e 4 - pagg.10 e 11</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_bXHk2SFqJU/S9m4_1UZ-oI/AAAAAAAABfE/dcNMs6UPWtE/s1600/coca.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-_bXHk2SFqJU/S9m4_1UZ-oI/AAAAAAAABfE/dcNMs6UPWtE/s320/coca.jpg" width="253" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;PRINCIPI (seguito)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;3. Lo sviluppo e l’attuazione delle politiche sulle droghe dovrebbe essere una responsabilità condivisa a livello globale, ma è necessario anche tenere conto delle diverse realtà politiche, sociali e culturali. Le politiche dovrebbero rispettare i diritti e le necessità delle persone coinvolte nella produzione, traffico e consumo, come si riconosce implicitamente nella Convenzione sul traffico di droghe del 1988.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il sistema ONU per il controllo della droga si basa sull’idea che i governi debbano lavorare insieme per affrontare i mercati delle droghe e i relativi problemi. Questo è un punto di partenza ragionevole, e certamente c’è una responsabilità da condividere tra paesi produttori, consumatori e di transito (anche se la distinzione è sempre più confusa dal momento che tanti paesi stanno sperimentando elementi di tutte le tre condizioni). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Comunque, l’idea della responsabilità condivisa è troppo spesso diventata un braccio di ferro che ha inibito lo sviluppo e la sperimentazione delle politiche. L’ONU (attraverso la Commissione per il controllo internazionale degli stupefacenti) e in particolare gli Stati Uniti (particolarmente con il suo procedimento di “certificazione”), hanno indefessamente lavorato negli ultimi anni per assicurarsi che tutti i paesi adottassero lo stesso rigido approccio alla politica sulla droga – le stesse leggi, e lo stesso approccio severo delle forze dell’ordine. Quando i governi nazionali sono arrivati a una maggiore consapevolezza della complessità del problema e delle opzioni di risposta politica sui loro territori, molti hanno usato flessibilità nei riguardi della Convenzione, tentando strategie e programmi nuovi, come le iniziative di decriminalizzazione o i programmi di riduzione del danno. Quando questo ha compreso un approccio più tollerante all’uso di droga, i governi hanno dovuto affrontare pressioni diplomatiche internazionali per “proteggere l’integrità della Convenzione”, anche quando le strategie erano legali, efficaci e ricevevano consensi nel paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio attuale di questo processo (che può essere definito “imperialismo sul controllo delle droghe”), può essere osservato in merito alla proposta del governo boliviano per rimuovere la pratica della masticazione di foglie di coca dalla Convenzione del 1961, che proibisce qualunque uso al di fuori di quello medico. Nonostante il fatto che studi successivi avessero mostrato come la pratica indigena di masticare foglie di coca non fosse associata con nessuno dei problemi del mercato internazionale di cocaina, e che una evidente maggioranza della popolazione boliviana (e dei paesi vicini) appoggiasse tale cambiamento, molti dei ricchi paesi “consumatori di cocaina” (in testa gli Stati Uniti) hanno formalmente rigettato l’emendamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea che il sistema internazionale di controllo sulle droghe sia immutabile e che ogni emendamento – per quanto ragionevole o minimale – sia una minaccia all’integrità dell’ intero sistema, non è lungimirante. Così come tutti gli accordi multilaterali, le convenzioni sulle droghe devono essere sottoposte ad una costante revisione e modernizzazione alla luce delle variabili e mutevoli circostanze. In particolare, deve essere permesso ai governi nazionali di esercitare la libertà di sperimentare con risposte che siano adeguate alle circostanze. Questa analisi e lo scambio di esperienze è un elemento cruciale del processo di apprendimento sulla efficacia relativa ai diversi approcci, ma la convinzione che dobbiamo avere tutti esattamente le stesse leggi, sanzioni e programmi ha costituito un limite inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EFFETTI INDESIDERATI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ implementazione della Guerra alla droga ha generato diffuse conseguenze negative sulla società nei paesi produttori, consumatori, o di transito. Tali conseguenze negative sono state elencate dall’ ex Direttore esecutivo dell’ Ufficio dell’ ONU su droga e crimine, Antonio Maria Costa, che le ha raggruppate in cinque categorie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La crescita di un enorme mercato nero criminale finanziato dai profitti, commisurati al rischio, ottenuti nel soddisfare la domanda internazionale di droghe illecite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Uno sbilanciamento della considerazione politica, come risultato per aver usato scarse risorse nel compiere un vasto sforzo di applicazione della legge indirizzato contro il mercato criminale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Un dislocamento geografico, spesso conosciuto come “effetto mongolfiera”, con il quale la produzione di droga cambia luogo per evitare le attenzioni delle forze dell’ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Uno spostamento nelle sostanze, cioè lo spostamento dei consumatori verso nuove sostanze quando la loro droga, scelta precedentemente, diventa difficile da ottenere, per esempio per le pressioni delle forze dell’ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. La percezione e il trattamento dei consumatori di droga, che vengono stigmatizzati, emarginati ed esclusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Le politiche sulle droghe devono attuarsi in modo integrato, coinvolgendo famiglie, scuole, specialisti della salute pubblica, professionisti dello sviluppo e leaders della società civile, in collaborazione con le istituzioni per l’ordine pubblico e altri organismi governativi rilevanti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Con la loro forte focalizzazione sull’applicazione delle leggi e sul castigo, non sorprende che le principali istituzioni per l’attuazione del sistema di controllo sulle droghe siano la Polizia, le autorità di controllo di frontiera e le autorità militari dirette da Ministeri di Giustizia, Sicurezza e Interni. Nel livello multilaterale, anche le strutture regionali e delle Nazioni unite sono dominate da questi interessi. Anche se i governi hanno riconosciuto sempre di più che le strategie di applicazione della legge per il controllo delle droghe devono essere integrate da un approccio più vasto con programmi sociali e di salute pubblica, le strutture per la formazione delle politiche, per l’allocazione delle risorse e per l’implementazione non sono state altrettanto modernizzate.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Queste dinamiche istituzionali hanno ostacolato strategie di governo obiettive e basate sull’evidenza. Questo è qualcosa più di un problema teorico – ripetuti studi hanno dimostrato che i governi raggiungono maggiori benefici economici e sociali per le loro comunità investendo in programmi sanitari e sociali, piuttosto che investendo nella riduzione dell’ offerta e applicazione della legge. In ogni caso, nella maggioranza dei paesi, la maggior parte delle risorse disponibili vengono spese per dare seguito alle leggi sulle droghe e per punire di coloro che usano droghe.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Risulta sempre più evidente la mancanza di coerenza delle Nazioni Unite. Lo sviluppo del sistema globale di controllo delle droghe ha compreso la creazione di tre corpi di supervisione per l’implementazione delle Convenzioni: l’ Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC), la Commissione Internazionale per il controllo degli stupefacenti (INCB) e la Commissione sulle droghe (CND). Questo sistema si basa sulla premessa che il controllo internazionale delle droghe sia prima di tutto una lotta contro il crimine e i delinquenti. Come era lecito aspettarsi, c’è un intrinseco interesse a mantenere al centro dell’azione l’applicazione della legge e i funzionari di alto rango in questi organismi sono tradizionalmente più propensi a porre l’accento su questo aspetto. Ora che la natura della sfida delle politiche sulle droghe è cambiata, le istituzioni devono seguire questo cambiamento. Le politiche sulle droghe devono esser formate a partire dalle strategie condivise da tutte le agenzie multilaterali interessate, certamente l’ UNODC, ma anche UNAIDS, WHO, UNDP, UNICEF, UN women, la Banca Mondiale e l’Ufficio dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani. La marginalizzazione dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità è particolarmente preoccupante dato che ha ricevuto uno specifico mandato sui trattati di controllo sulle droghe.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-4194423001233672231?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/4194423001233672231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=4194423001233672231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/4194423001233672231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/4194423001233672231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/07/commissione-globale-per-le-politiche.html' title='Commissione Globale per le politiche sulle droghe / Principi 3 e 4 - pagg.10 e 11'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_bXHk2SFqJU/S9m4_1UZ-oI/AAAAAAAABfE/dcNMs6UPWtE/s72-c/coca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5540764503164491637</id><published>2011-06-25T07:57:00.000-07:00</published><updated>2011-06-25T08:38:14.055-07:00</updated><title type='text'>Commissione Globale per le politiche sulle droghe / I primi due principi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Q9Ifi6aTRPw/S9m5TVa-ueI/AAAAAAAABfM/ZOxwkTs5-Ss/s1600/oppio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-Q9Ifi6aTRPw/S9m5TVa-ueI/AAAAAAAABfM/ZOxwkTs5-Ss/s1600/oppio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Commissione Globale per le politiche sulle droghe, giugno 2011&amp;nbsp;- Report - pagg. 7/9 (&amp;nbsp;I primi due principi )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRINCIPI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. Le politiche sulla droga devono essere basate su solide evidenze, empiriche e scientifiche. La prima misura del successo deve essere la riduzione del danno alla salute, alla sicurezza e al benessere degli individui e della società. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei 50 anni da quando le Nazioni Unite hanno dato inizio ad un sistema davvero globale di proibizione delle droghe, abbiamo imparato molto sulla natura e sui modelli della produzione, distribuzione, dipendenza e uso di droga, e sull’efficacia dei nostri tentativi per limitare tale problema. Per quanto possa essere comprensibile che gli architetti di tale sistema credessero nel concetto di eradicazione dell’uso e della produzione di droga ( alla luce delle limitate esperienze accumulate allora ), non esistono in ogni caso scuse per poter ignorare l’evidenza e l’esperienza accumulate fino ad ora. Le politiche e le strategie sulla droga, a tutti i livelli, continuano troppo spesso ad essere guidate da prospettive ideologiche, o convenienze politiche, e prestano troppo poca attenzione alla complessità del mercato della droga, dell’uso di droga e della dipendenza da droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Politiche efficaci richiedono una articolazione chiara degli obiettivi politici. La Convenzione Unica ONU del 1961 su droga e narcotici stabilì chiaramente come l’obiettivo ultimo del sistema fosse il miglioramento della “salute e benessere dell’ umanità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ci ricorda che le politiche sulla droga inizialmente furono sviluppate e messe in atto nella speranza di raggiungere risultati in termini di riduzione dei danni agli individui e alla società – minori crimini, migliore salute, e maggior sviluppo economico e sociale. Invece, abbiamo in primo luogo misurato il nostro successo nella guerra alle droghe con misure del tutto differenti – quelle relative ai processi, come il numero di arresti, le quantità sequestrate, o la durezza delle pene. Questi indicatori possono dirci quanto siamo stati duri, ma non possono dirci quanto successo abbiamo avuto nel miglioramento della “salute e benessere dell’ umanità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. Le politiche sulle droghe devono basarsi sui principi dei diritti umani e della salute pubblica. Dobbiamo porre un termine alla stigmatizzazione e alla emarginazione delle persone che usano certe droghe e di quelli che restano coinvolti nei livelli più bassi della coltivazione, della produzione e della distribuzione, e trattare le persone tossicodipendenti come pazienti, non come criminali.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni Principi fondamentali sono alla base di tutti gli aspetti della politica nazionale e internazionale. Sono consacrati nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e in molti trattati internazionali che sono seguiti. Di particolare rilevanza per la politica sulle droghe sono il diritto alla vita, alla salute, ad un giusto processo e ad un giusto giudizio, a restare libero da tortura o trattamento crudele, inumano o degradante, di schiavitù e di discriminazione. Questi diritti sono inalienabili, e l’obbligo nei loro confronti è prioritario sugli altri accordi internazionali, incluse le convenzioni sul controllo delle droghe. Come ha dichiarato l’ Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navanethem Pillay: “Le persone che fanno uso di droga non perdono per questo i loro diritti umani. Con elevata frequenza, i consumatori di droga soffrono di discriminazione, sono forzati ad accettare trattamenti, vengono emarginati e spesso danneggiati dagli approcci che accentuano la criminalizzazione e la punizione minimizzando la riduzione del danno e il rispetto per i diritti umani”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune misure di salute pubblica ben sperimentate e comprovate (generalmente definite riduzione del danno, una strategia che include l’accesso alle siringhe e i trattamenti con i farmaci, sperimentati, metadone o buprenorfina ) possono limitare il rischio di morte per overdose e la trasmissione di HIV e di altre infezioni trasmissibili col sangue. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, i governi spesso non implementano pienamente questi interventi, preoccupati che il miglioramento della salute dei consumatori di droghe sia valutato come un messaggio troppo tollerante sulle droghe. Questo è illogico – il sacrificio della salute e del benessere di un gruppo di cittadini quando sono disponibili misure efficaci di protezione della salute è inaccettabile, e aumenta i rischi per l’intera comunità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRINCIPI&lt;/strong&gt; ( seguito )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IMPATTO DELLE POLITICHE SULLA DROGA NELLA PREVALENZA RECENTE DI HIV IN CONSUMATORI DI DROGHE PER INIEZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paesi che hanno implementato in modo consistente strategie comprendenti la riduzione del danno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regno Unito – 2,3 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svizzera – 1.4 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Germania – 2.9 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Australia – 1.5 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percentuale media di prevalenza di HIV fra i consumatori di droga per iniezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paesi che hanno introdotto strategie di riduzione del danno parziali, o dopo un incremento epidemico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stati Uniti – 15.57 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portogallo – 15.06 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malesia – 10.3 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francia – 12.2 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percentuale media di prevalenza di HIV fra i consumatori di droga per iniezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paesi che si sono opposti con forza a una implementazione in larga scala delle strategie di riduzione del danno, nonostante la presenza di droghe iniettabili e di uso collettivo di siringhe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tailandia – 42.5 %&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Russia – 37.15 % &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percentuale media di prevalenza di HIV fra i consumatori di droga per iniezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quei paesi che hanno attuato precocemente politiche di riduzione del danno e di salute pubblica hanno sperimentato tassi concretamente più bassi di trasmissione di HIV fra popolazione di consumatori di droghe per iniezione. Similmente, quei paesi che hanno risposto all’aumento della prevalenza di HIV fra i consumatori di droga introducendo programmi di riduzione del danno hanno ottenuto risultati positivi nel contenimento e nell’inversione del precedente tasso di HIV. Dall’ altra parte, molti paesi che hanno fatto affidamento sulla repressione e sulla dissuasione come risposta ai crescenti tassi di trasmissione di HIV in relazione alle droghe stanno sopportando i tassi più alti HIV nella popolazione dei consumatori di droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un approccio indiscriminato al “traffico di droga” è ugualmente problematico. Molte persone che prendono parte al mercato della droga sono esse stesse vittime di violenza e di intimidazioni, o sono tossicodipendenti. Un esempio di questo fenomeno sono i piccoli spacciatori che si prendono i ruoli più visibili e rischiosi nella catena della fornitura e della distribuzione. A differenza di quelli appartenenti alle organizzazioni del narcotraffico, queste persone in genere non hanno una storia di criminalità continua e violenta, e qualcuno si impiega nel traffico di droga principalmente per avere i soldi per la propria tossicodipendenza. Non possiamo considerare coloro che sono arrestati per traffico tutti ugualmente colpevoli – molti sono obbligati a quelle azioni, o sono guidati a estremi rimedi alla loro dipendenza o situazione economica. Non è opportuno punire questi individui allo stesso modo come se fossero membri dei gruppi violenti criminali organizzati che controllano il mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, molti paesi ancora reagiscono alle persone dipendenti da droghe con la punizione e la stigmatizzazione. In effetti, la dipendenza da droga è una complessa affezione di salute con una molteplicità di cause – sociali, psicologiche e fisiche ( comprese, per esempio, condizioni dure di vita, o una storia di trauma personale o problemi emozionali ). Cercare di trattare questa complessa malattia con le punizioni è inefficace – possono essere raggiunti successi molto migliori provvedendo ad una varietà di servizi per terapie basate sull’ evidenza. I paesi che hanno trattato i cittadini tossicodipendenti come pazienti bisognosi di una cura, invece che come delinquenti meritevoli di castigo, hanno ottenuto risultati estremamente positivi nella riduzione del crimine, nel miglioramento della salute e nel superamento delle dipendenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PAZIENTI E NON CRIMINALI: UN APPROCCIO PIU’ UMANO ED EFFICACE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Studio di caso numero uno: Svizzera&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In risposta agli evidenti e gravi problemi di droga che si erano sviluppati nel paese negli anni ’80, la Svizzera attuò una nuova scelta di politiche e di programmi ( compresi programmi di somministrazione di eroina ), basati sulla salute pubblica invece che sulla criminalizzazione. La effettiva implementazione di tale politica ha condotto ad una drastica riduzione del numero dei tossicodipendenti da eroina così come altri vari benefici. Uno studio chiave concludeva così: “ La somministrazione di eroina ha agito sui consumatori problematici recidivi ( consumatori pesanti ) – stimati in 3000 tossicodipendenti, che rappresentano tra il 10 e il 15 % dei consumatori di eroina in Svizzera e possono costituire dal 30 al 60 % della domanda di eroina nel mercato illegale. Pesantemente compromessi sia nel traffico di droghe che in altre forme di reati, funzionavano anche come legame tra grossisti e consumatori. Quando questo gruppo di consumatori ha trovato una soluzione costante e legale per la propria dipendenza, si è ridotto il loro uso illecito di droga così come il loro bisogno di trafficare in eroina o impegnarsi in altre attività criminali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma di somministrazione di eroina ha avuto tre effetti sul mercato delle droghe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- Ha sostanzialmente ridotto l’uso dei consumatori più pesanti, e questa riduzione nella domanda ha influenzato i flussi di mercato. ( Per esempio, il numero dei nuovi tossicodipendenti registrato in Zurigo nel 1990 era 850. Nel 2005, il numero era sceso a 150 ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2- Ha ridotto il livello della criminalità correlata al mercato ( per esempio, si è avuta una riduzione del 90 % dei delitti contro la proprietà commessi dai partecipanti al programma ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3- Mancando i tossicodipendenti e gli spacciatori locali, i consumatori occasionali svizzeri hanno difficoltà a contattare i venditori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Studio di caso numero due: Regno Unito&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ricerche eseguite nel Regno Unito sugli effetti delle politiche reindirizzate dall’ incarcerazione ai programmi di trattamento hanno dimostrato chiaramente una riduzione della criminalità a seguito degli interventi. Oltre alle interviste, i ricercatori hanno tenuto conto in questo caso anche dei dati del registro della Polizia criminale. La ricerca mostra che il numero dei procedimenti a carico di 1476 consumatori di droghe, dagli anni precedenti all’ ingresso nel trattamento, agli anni successivi, si è ridotto del 48 %.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Studio di caso numero tre: Paesi Bassi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutti i 15 paesi dell’ Unione europea, la percentuale delle persone che si iniettano eroina nei Paesi Bassi è la più bassa e non c’è alcun nuovo ingresso di consumatori problematici. L’ eroina ha perso la sua attrattiva per la maggior parte della gioventù ed è considerata come una “droga del non ritorno”. Il numero di consumatori problematici di eroina è diminuito significativamente e l’età media dei consumatori è considerevolmente aumentata. I servizi su larga scala di trattamento di bassa soglia e di riduzione del danno comprendono lo scambio di siringhe e la prescrizione di metadone e di eroina sotto strette condizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei Paesi Bassi si è constatato come l’eroina prescritta dal medico riduca i crimini minori e i problemi di ordine pubblico, ed abbia effetti positivi sulla salute delle persone che combattono con la tossicodipendenza. Nel 2001, il numero stimato di persone dipendenti da eroina nei Paesi Bassi era 28.000 / 30.000. Nel 2008, il numero era disceso a 18.000. La popolazione olandese di consumatori di oppiacei è in corso di invecchiamento – è diminuita anche la proporzione di consumatori di oppiacei giovani ( tra i 15 e i 29 anni ) che ricevono trattamenti per tossicodipendenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5540764503164491637?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5540764503164491637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5540764503164491637' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5540764503164491637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5540764503164491637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/06/commissione-globale-per-le-politiche.html' title='Commissione Globale per le politiche sulle droghe / I primi due principi'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Q9Ifi6aTRPw/S9m5TVa-ueI/AAAAAAAABfM/ZOxwkTs5-Ss/s72-c/oppio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-450956033727432343</id><published>2011-06-20T09:13:00.000-07:00</published><updated>2011-06-20T09:13:27.554-07:00</updated><title type='text'>La cannabis che cura</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lldodQVGwbk/S9lsvNVzqOI/AAAAAAAABeQ/xmWs1UEFTRs/s1600/marchio+cannabis+terapeutica.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-lldodQVGwbk/S9lsvNVzqOI/AAAAAAAABeQ/xmWs1UEFTRs/s1600/marchio+cannabis+terapeutica.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;LA CANNABIS CHE CURA&lt;br /&gt;Confronto e discussione sulle due proposte di legge n. 58 e n. 72 presentate in Consiglio Regionale Toscano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sull’uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 23 giugno 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 15:30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sala Gigli – Consiglio Regionale Toscano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via Cavour n. 4 - Firenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentazione e Discussione con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduce:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monica Sgherri &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presidente Regionale Federazione della Sinistra-Verdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucia Matergi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Regionale Partito Democratico, membro IV Commissione Consiliare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pieraldo Ciucchi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Regionale Partito Socialista-Gruppo Misto, membro IV Commissione Consiliare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto Sciolari, Alessandra Viazzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Pazienti Impazienti Cannabis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M.J. Van de Velde*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bureau Voor Medicinal Cannabis (BMC), Ministero della Sanità, Olanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arno Hazekamp PhD, Leiden University, Olanda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Board member, comitato scientifico della International Association for Cannabinoid Medicine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sen. Donatella Poretti Radicali-Pd, segretario XII commissione Igiene e Sanita'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nunzio Santalucia Medico Tossicologo, Pisa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Marini, Mauro Romanelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglio Regionale, Federazione della Sinistra-Verdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loredano Giorni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dirigente, Responsabile Settore Politiche del Farmaco Regione Toscana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Trisciuoglio, Valentina Piattelli Associazione Luca Coscioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rappresentante SIFAP* Società Italiana Farmacisti preparatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giampaolo Grassi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato scientifico, Associazione Cannabis Terapeutica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Videoconferenza con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lester Grinspoon &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Psichiatra, prof. emerito Harvard Medical School, U.S.A. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( tra i massimi esperti mondiali nella cura con cannabis)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farmaci a base di cannabis in Toscana: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 23 giugno, ore 15,30 a Firenze, Sala Gigli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglio Regionale Toscano, Via Cavour n. 4 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si terrà un dibattito-confronto fra i diversi approcci alla base delle due distinte proposte di legge depositate in consiglio regionale che stanno per giungere al vaglio della commissione salute, che dovrà procedere alla valutazione delle stesse e alla stesura di un testo da proporre al Consiglio Regionale, per l'approvazione finale, prevista entro l'estate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La PdL 58, presentata dal Gruppo PD, primo firmatario Consigliere Enzo Brogi, a cui si sono aggiunte le firme di alcuni Consiglieri dell’Italia dei Valori, intende garantire l'accesso alla terapia con farmaci cannabinoidi ai malati nella fase terminale della vita, limitandone gli usi agli ambiti della terapia del dolore e delle cure palliative. La PdL 72 è stata presentata dal Gruppo Federazione della Sinistra e Socialista, prima firmataria la Presidente Monica Sgherri, ed elaborata in collaborazione con le associazioni di pazienti e medici, nel pieno rispetto delle attuali norme nazionali che già consentono l'accesso a tale tipo di cura a discrezione di ogni singolo medico. Senza discriminazioni verso malati di tutte le patologie, non necessariamente terminali, ne' legate alla terapia del dolore, fra cui ricordiamo epilessia, glaucoma, asma bronchiale, varie patologie neurologiche (sindrome de la Tourette, Parkinson, Alzheimer,...) per le quali la cannabis ha spesso notevoli benefici, in alcuni casi sostituendo completamente i farmaci tradizionali, in altri permettendo di ridurne il dosaggio o di mitigarne gli effetti collaterali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In relazione all'importanza che assumerebbe qualunque testo finale venisse prodotto dalla commissione, a partire dai due testi depositati, non solo per i pazienti toscani, ma anche a livello nazionale perché potrebbe essere la prima Regione in Italia a dotarsi di una Legge in proposito (finora in altre regioni sono state approvate solo delibere di giunta) e quindi diventare un possibile precedente per altre regioni, saranno presenti, oltre ai consiglieri sostenitori delle due diverse proposte di legge, ai rappresentanti di uffici e dipartimenti sanitari regionali interessati e alle associazioni di medici e pazienti, anche membri dell'Ufficio per la Cannabis Medicinale del Ministero Olandese, nonché collegato in videoconferenza l'emerito Professore ad Harvard Lester Grinspoon, tra i massimi esperti mondiali sull'argomento, autore di numerosi testi sulla Cannabis terapeutica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete tutti invitati a partecipare e diffondere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-VeDjo8xdY2c/S1jGz_FjZOI/AAAAAAAABdg/HxvoY9Z9cfQ/s1600/logo+pic.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-VeDjo8xdY2c/S1jGz_FjZOI/AAAAAAAABdg/HxvoY9Z9cfQ/s320/logo+pic.jpg" width="305" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Gruppo Consiliare Regionale FdS-Verdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pazienti Impazienti Cannabis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Cannabis Terapeutica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Luca Coscioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-450956033727432343?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/450956033727432343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=450956033727432343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/450956033727432343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/450956033727432343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/06/la-cannabis-che-cura.html' title='La cannabis che cura'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lldodQVGwbk/S9lsvNVzqOI/AAAAAAAABeQ/xmWs1UEFTRs/s72-c/marchio+cannabis+terapeutica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5522888212785189615</id><published>2011-06-19T07:02:00.000-07:00</published><updated>2011-06-19T14:29:41.708-07:00</updated><title type='text'>Commissione Globale e Forum Droghe.</title><content type='html'>C’è un parallelo fra i dati, forniti dall’ ONU, che aprono la relazione della Commissione Globale per le politiche sulla droga e quelli, italiani, provenienti dal Ministero dell’ Interno ed esposti da Forum Droghe, Magistratura Democratica e il Gruppo Abele durante il seminario del 10 e 11 giugno scorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione Globale ci informa, con una semplicità disarmante, che il consumo annuale di droga e “la scala globale dei mercati di droga illegale, ampiamente controllati dal crimine organizzato, a 50 anni dalla Convenzione Unica sugli stupefacenti delle Nazioni Unite, a 40 anni da quando il presidente Nixon lanciò la guerra alla droga del governo nordamericano, è nei fatti cresciuto in modo spettacolare. Mentre non sono disponibili stime esatte del consumo globale nel periodo completo dei 50 anni, una analisi dei soli ultimi dieci anni mostra un esteso mercato crescente e dimostra il fallimento della guerra alla droga” e delle convinzioni di quei politici convinti “che azioni repressive e severe per il rispetto della legge contro coloro che sono coinvolti nella produzione di droghe, distribuzione ed uso, avrebbero portato a una costante diminuizione del mercato delle droghe controllate come eroina, cocaina, cannabis, e all’ eventuale avvento di “un mondo senza droghe”.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1998 al 2008, secondo le stime ONU, il consumo annuale di oppiacei è passato da 12,9 milioni a 17,35 milioni, con un incremento del 34,5 %; per la cocaina l’incremento è del 27 %, da 13,4 milioni a 17 milioni; il consumo annuale di cannabis è cresciuto dell’ 8,5 % passando dai 147,4 milioni del 1998 ai 160 milioni del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fotografia dell’ Italia fornita dal seminario di Forum Droghe ci propone una analisi ugualmente significativa degli ultimi 5 anni, quanti ne sono passati dal decreto legge Fini Giovanardi, che ha stravolto la precedente Jervolino Vassalli, reintroducendo l’equiparazione tra droghe, cioè comprendendo la canapa nella stessa categoria di morfina o anfetamine. I dati ufficiali ci dicono come all'autorita' giudiziaria siano state segnalate 178.578 persone per droga tra il 2005 e il 2010, e in 61.292 casi la sostanza in questione era la cannabis. Ogni anno circa 40 mila consumatori sono stati segnalati alle prefetture per uso personale: oltre il 70% erano cannabinoidi. Nel 2010 sono aumentate del 7,12% le segnalazioni all'autorita' giudiziaria per droga, raggiungendo il record di 39.053 persone segnalate. Piu' del 40% delle denunce (16.030) riguardava la canapa (8.102 per hashish, 6.5556 per marijuana, 1.372 per coltivazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune raccomandazioni della Commissione globale sembrano riguardare proprio l’ Italia: “Incoraggiare i governi a sperimentare modelli di regolamentazione giuridica della droga per minare il potere del crimine organizzato e salvaguardare la salute e la sicurezza dei loro cittadini. Questa raccomandazione vale soprattutto per la cannabis, ma incoraggiamo anche altri esperimenti di depenalizzazione e regolamentazione legale, che possano raggiungere questi obiettivi e fornire modelli per altri”; “Arrestare e imprigionare decine di milioni di queste persone, negli ultimi decenni, ha riempito le prigioni e distrutto vite e famiglie senza ridurre la disponibilità di droghe illecite o il potere delle organizzazioni criminali. Sembra non ci sia limite al numero di persone disposte a impegnarsi in tali attività per migliorare la loro vita, provvedere alle loro famiglie, o comunque sfuggire alla povertà. Le risorse per il controllo della droga possono esser meglio dirette altrove.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i luoghi comuni più palesemente erronei che in terra e in ciel semina Giovanardi c’è quello che la legalizzazione di un fenomeno ne faccia crescere le dimensioni; così non è, nella storia, a partire dalle guerre dell’oppio fino alla battaglia combattuta contro l’aborto clandestino, così non è nella esperienza di tutti i giorni, così non è nei dati che l’ONU stessa, e lo stesso Ministero italiano forniscono. Quello che le cifre, le stime, lo studio, l’evidenza e il ragionamento scientifico dimostrano con certezza è che, al contrario, nel governo delle strategie e delle politiche sulla droga, la proibizione e l’incarcerazione, il controllo e la punizione fisica, aumentano il consumo, il mercato, l’abuso e la dipendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione della sintesi della Commissione Globale per le politiche sulla droga è lapidaria, e mi trova perfettamente concorde: “Ora è il tempo di agire”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****************************************************************************************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commissione Globale per le politiche sulla droga&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relazione – pag 6 di 24&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTRODUZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STIME DELLE NAZIONI UNITE DEL CONSUMO ANNUALE DI DROGA DAL 1998 AL 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;OPPIACEI&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; COCAINA&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; CANNABIS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1998&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 12.9 MILIONI 13.4 MILIONI 147.4 MILIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2008&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 17.35 MILIONI 17 MILIONI 160 MILIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;% di incremento&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;34.5 %&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 27 %&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.5 % &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;____________________________________________________________________________________________ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra alla droga è fallita. Quando, 50 anni fa, fu data la Convenzione Unica sui Narcotici e Stupefacenti delle Nazioni Unite, quando, 40 anni fa, il presidente Nixon lanciò la guerra alla droga del governo nordamericano, gli uomini politici credettero che azioni repressive e severe, per il rispetto della legge, contro coloro che si trovano coinvolti nella produzione di droghe, distribuzione ed uso, avrebbero portato a una costante diminuzione del mercato delle droghe controllate come eroina, cocaina, cannabis, e all’ eventuale avvento di “un mondo senza droghe”. La scala globale dei mercati di droga illegale, ampiamente controllati dal crimine organizzato, è nei fatti cresciuto in modo spettacolare in questo periodo. Mentre non sono disponibili stime esatte del consumo globale nel periodo completo dei 50 anni, una analisi dei soli ultimi dieci anni mostra un esteso mercato crescente e dimostra il fallimento della guerra alla droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la crescente evidenza di come le attuali politiche non raggiungano i loro obiettivi, la maggior parte degli organismi politici, a livello nazionale e internazionale, si sono orientati ad evitare un aperto esame o un dibattito sulle alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mancanza di governo delle strategie sulla droga ha motivato la formazione della nostra Commissione, e ci orienta nella nostra visione che questo è il tempo giusto per una revisione seria, esaustiva e di grande lungimiranza, delle politiche che possano rispondere al fenomeno della droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto di partenza di tale revisione è riconoscere che il problema globale della droga è un insieme di istanze sanitarie e sociali interdipendenti da governare, più che una guerra da vincere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I membri della Commissione hanno concordato quattro principi fondamentali che possono essere da guida per le politiche e le strategie, nazionali e internazionali, sulla droga, e hanno formulato undici raccomandazioni per l’azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-85_LC7-lKLk/TEA0VujRxmI/AAAAAAAABhE/lI9d8LArN6w/s1600/marchio+ara.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-85_LC7-lKLk/TEA0VujRxmI/AAAAAAAABhE/lI9d8LArN6w/s1600/marchio+ara.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5522888212785189615?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5522888212785189615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5522888212785189615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5522888212785189615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5522888212785189615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/06/commissione-globale-e-forum-droghe.html' title='Commissione Globale e Forum Droghe.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-85_LC7-lKLk/TEA0VujRxmI/AAAAAAAABhE/lI9d8LArN6w/s72-c/marchio+ara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5931455734462697857</id><published>2011-06-17T16:09:00.000-07:00</published><updated>2011-06-17T16:09:10.466-07:00</updated><title type='text'>Rapporto della Commissione Globale per le politiche sulle droghe</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9Cec0nwK-l4/SPe-mQSpm8I/AAAAAAAABMk/MlAoAwV3NdE/s1600/OPPIO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-9Cec0nwK-l4/SPe-mQSpm8I/AAAAAAAABMk/MlAoAwV3NdE/s1600/OPPIO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Commissione globale per le politiche sulla droga&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Relazione presentata il 2 giugno 2011&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Pagg 1-5 di 24&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;SINTESI&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La guerra globale alla droga è fallita, con conseguenze devastanti per gli individui e le società di tutto il mondo. Cinquanta anni dopo la Convenzione Unica delle Nazioni Unite sugli stupefacenti, e a 40 anni da quando il presidente Nixon lanciò la guerra alle droghe del governo americano, sono urgenti e necessarie riforme fondamentali nelle politiche di controllo delle droghe nazionali e mondiali. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le immense risorse dirette alla criminalizzazione e alle misure repressive su produttori, trafficanti e consumatori di droghe illegali hanno chiaramente fallito nella riduzione dell’ offerta e del consumo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le apparenti vittorie dell’ eliminazione di una fonte o di una organizzazione vengono negate, del tutto istantaneamente, con l'emergere di altre fonti e trafficanti. Gli sforzi repressivi diretti sui consumatori impediscono misure di sanità pubblica volte alla riduzione di HIV / AIDS, overdosi mortali e altre conseguenze dannose dell’ uso della droga. Le spese pubbliche nelle inutili strategie della riduzione dell'offerta e della incarcerazione possono essere sostituite con investimenti più convenienti e basati su evidenze per la riduzione della domanda e dei danni.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;I nostri principi e le raccomandazioni possono essere riassunti come segue:&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Terminare con la criminalizzazione, l’ emarginazione e la stigmatizzazione delle persone che fanno uso di droghe ma che non fanno alcun male agli altri. Sfidare i luoghi comuni sbagliati, circa i mercati della droga, l’ uso di droga e la tossicodipendenza, invece di rafforzarli.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Incoraggiare i governi a sperimentare modelli di regolamentazione giuridica della droga per minare il potere del crimine organizzato e salvaguardare la salute e la sicurezza dei loro cittadini. Questa raccomandazione vale soprattutto per la cannabis, ma incoraggiamo anche altri esperimenti di depenalizzazione e regolamentazione legale, che possano raggiungere questi obiettivi e fornire modelli per altri.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Offrire servizi sanitari e cure a chi ne ha bisogno. Garantire che sia disponibile una varietà di modalità di trattamento, compreso non solo il trattamento con metadone e buprenorfina, ma anche i programmi di trattamento assistito con eroina che si sono dimostrati efficaci in molti paesi europei e in Canada. Implementare i programmi di accesso alle siringhe e alle altre misure di riduzione del danno che si sono dimostrate efficaci nel ridurre la trasmissione dell'HIV e di altre infezioni a trasmissione ematica così come le overdosi fatali. Rispettare i diritti umani delle persone che usano droghe. Abolire le pratiche abusive eseguite in nome del trattamento - come la detenzione forzata, il lavoro forzato e gli abusi fisici o psicologici - che contravvengano standard dei diritti umani e delle norme o che annullino il diritto all'autodeterminazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Applicare pressappoco gli stessi principi e le politiche sopra esposti alle persone coinvolte nelle estremità ultime dei mercati di droghe illegali, come gli agricoltori, i corrieri e piccoli venditori. Molti sono vittime di violenza e di intimidazione o sono tossicodipendenti. Arrestare e imprigionare decine di milioni di queste persone, negli ultimi decenni, ha riempito le prigioni e distrutto vite e famiglie senza ridurre la disponibilità di droghe illecite o il potere delle organizzazioni criminali. Sembra non ci sia limite al numero di persone disposte a impegnarsi in tali attività per migliorare la loro vita, provvedere alle loro famiglie, o comunque sfuggire alla povertà.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Le risorse per il controllo della droga possono esser meglio dirette altrove.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Investire in attività che possano prevenire sia, in primo luogo, l’uso di droga tra i giovani, sia lo sviluppo di problemi più gravi per coloro che fanno uso di droghe. Evitare i messaggi semplicistici come “basta dire di no”, e le politiche “tolleranza zero”, a favore di messaggi e politiche di sforzi educativi fondati su informazioni credibili e programmi di prevenzione che si concentrino sulle abilità sociali e le influenze tra pari. Gli sforzi di prevenzione più efficaci possono essere quelli destinati a specifici gruppi a rischio.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Concentrare le azioni repressive violente sulle organizzazioni criminali, ma in modo che minino il loro potere e raggiungere come priorità una riduzione della violenza e dell'intimidazione. Gli sforzi per il rispetto della legge dovrebbero concentrarsi non sulla riduzione dei mercati della droga di per sé, ma piuttosto sulla riduzione dei loro danni alle persone, comunità e alla sicurezza nazionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Dare inizio alla trasformazione del regime globale di proibizione delle droghe. Sostituire le politiche e le strategie sulla droga orientate alla ideologia e alla convenienza politica, con politiche economiche responsabili basate sulla scienza, sulla salute, sulla sicurezza e sui diritti umani - adottare criteri appropriati per la valutazione. Rivedere la classificazione delle droghe che ha prodotto palesi anomalie come la difettosa categorizzazione della canapa, della foglia di coca, e del MDMA.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_bXHk2SFqJU/S9m4_1UZ-oI/AAAAAAAABfE/dcNMs6UPWtE/s1600/coca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-_bXHk2SFqJU/S9m4_1UZ-oI/AAAAAAAABfE/dcNMs6UPWtE/s200/coca.jpg" width="158" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Assicurarsi che le convenzioni internazionali siano interpretate e/o riviste per comprendere una mole di sperimentazioni con la riduzione del danno, depenalizzazione e regolamentazione. Rompere il tabù sul dibattito e sulla riforma.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ora è il tempo di agire.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;La Commissione Globale / che cosa è - che cosa non è &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;Fonte: http://www.globalcommissionondrugs.org/Commission - traduzione di Claudia Sterzi :) &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo della Commissione globale per le politiche sulle droghe è portare alla luce, a livello internazionale, un dibattito pubblico, informato e scientificamente corretto, sulle modalità, efficaci ed umane, per limitare i danni causati dalle droghe al popolo e alla società. La Commissione Globale sulle politiche sulle droghe si costruisce sul successo dell'esperienza della Commissione Latinoamericana su Droghe e Democrazia, convocata dagli ex Presidenti Cardoso del Brasile, Gaviria della Colombia e Zedillo del Messico. Convinta che l'associazione tra traffico di droga, la violenza e corruzione siano una minaccia alla democrazia in America Latina, la Commissione ha esaminato l'attuale politica della 'guerra alla droga' e ha aperto un dibattito pubblico su un tema che tende ad essere circondato da paura e da disinformazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obiettivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- rivedere le ipotesi di base, alla luce degli effetti e delle conseguenze della strategia 'guerra alla droga'&lt;br /&gt;- valutare i rischi e i benefici delle diverse risposte nazionali al problema della droga&lt;br /&gt;- produrre dichiarazioni inoppugnabili e raccomandazioni basate sulle evidenze per una riforma costruttiva sul tema droga, in senso legale e in senso politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commissioners&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Asma Jahangir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- human rights activist, former UN Special Rapporteur on Arbitrary, Extrajudicial and Summary Executions, Pakistan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Carlos Fuentes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- writer and public intellectual, Mexico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» César Gaviria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former President of Colômbia&lt;br /&gt;» Ernesto Zedillo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former President of México&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Fernando Henrique Cardoso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former President of Brazil (chair)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» George Papandreou&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Prime Minister of Greece&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» George Shultz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former Secretary of State, United States (honorary chair)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Javier Solana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former European Union High Representative for the Common Foreign and Security Policy, Spain&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» John Whitehead&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- banker and civil servant, chair of the World Trade Center Memorial, United States&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Kofi Annan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former Secretary General of the United Nations, Ghana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Louise Arbour&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former UN High Commissioner for Human Rights, president of the International Crisis Group, Canada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Maria Cattaui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Member of the Board, Petroplus Holdings; former Secretary-General of the International Chamber of Commerce, Switzerland&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Marion Caspers-Merk&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former State Secretary at the German Federal Ministry of Health, Germany&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Mario Vargas Llosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- writer and public intellectual, Peru&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Michel Kazatchkine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- executive director of the Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria, France&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Paul Volcker&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former Chairman of the US Federal Reserve and of the Economic Recovery Board, US&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Richard Branson&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- entrepreneur, advocate for social causes, founder of the Virgin Group, cofounder of The Elders, United Kingdom&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Ruth Dreifuss&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former President of Switzerland and Minister of Home Affairs&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;» Thorvald Stoltenberg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- former Minister of Foreign Affairs and UN High Commissioner for Refugees, Norway&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AGM4OtfTqTo/Tbxt5wbPE1I/AAAAAAAABpI/x77RsQsvkDg/s1600/45907_458077829107_660724107_6330908_1552009_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-AGM4OtfTqTo/Tbxt5wbPE1I/AAAAAAAABpI/x77RsQsvkDg/s1600/45907_458077829107_660724107_6330908_1552009_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-85_LC7-lKLk/TEA0VujRxmI/AAAAAAAABhE/lI9d8LArN6w/s1600/marchio+ara.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5931455734462697857?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5931455734462697857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5931455734462697857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5931455734462697857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5931455734462697857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/06/rapporto-della-commissione-globale-per.html' title='Rapporto della Commissione Globale per le politiche sulle droghe'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9Cec0nwK-l4/SPe-mQSpm8I/AAAAAAAABMk/MlAoAwV3NdE/s72-c/OPPIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-1237819858201528630</id><published>2011-06-12T15:38:00.000-07:00</published><updated>2011-06-12T15:38:05.792-07:00</updated><title type='text'>Documento finale dell' assemblea dell' 11 giugno 2011</title><content type='html'>L' Assemblea ha visto risultare vincente, col voto degli iscritti presenti, il seguente documento finale, a firma Luisa Simeone e Marco Belelli. Il documento ha vinto su un altro a firma della segretaria dimissionaria, Claudia Sterzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L' Assemblea della Associazione Radicale Antiproibizionisti, riunita in Via di Torre Argentina 76, Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;accetta le dimissioni della segretaria e la ringrazia per l'impegno profuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preso atto della necessità di rafforzare il fronte di lotta permanente antiproibizionista in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- decide di costituire un gruppo operativo incaricato entro il termine di 12 mesi di redigere lo Statuto dell' Associazione, sviluppare la presenza in rete, portare avanti le battaglie dell' @.r.a.&lt;br /&gt;- da mandato al gruppo operativo di riconvocare l' assemblea alla scadenza dei dodici mesi al fine di votare lo statuto ed eleggere gli organi dirigenti"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma 11 giugno 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno dato la loro disponibilità, nel corso dell' assemblea, a costituire il gruppo operativo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luisa Simeone&lt;br /&gt;Marco Belelli&lt;br /&gt;Marco Marchese&lt;br /&gt;Gabriele di Batista&lt;br /&gt;Andrea De Liberato &lt;br /&gt;Claudia Sterzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-1237819858201528630?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/1237819858201528630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=1237819858201528630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1237819858201528630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1237819858201528630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/06/documento-finale-dell-assemblea-dell-11.html' title='Documento finale dell&apos; assemblea dell&apos; 11 giugno 2011'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6686986457717338560</id><published>2011-05-22T03:54:00.000-07:00</published><updated>2011-05-22T05:05:12.404-07:00</updated><title type='text'>Ragazza in erba</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7KfHnJ4Fy5M/SQrcB8CP_gI/AAAAAAAABNM/NN5tY1MY2JA/s1600/cora4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-7KfHnJ4Fy5M/SQrcB8CP_gI/AAAAAAAABNM/NN5tY1MY2JA/s320/cora4.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, 22 maggio, alle 21, presso la sala Cutu in piazza Giordano Bruno a Perugia, va in scena &lt;a href="http://www.ragazzainerba.blogspot.com/"&gt;Ragazza in erba&lt;/a&gt;; e oggi, sulla Nazione, cronaca di Perugia, due intere pagine riportano l'indignazione proibizionista di chi vuol vedere, in questo spettacolo, l'esaltazione della droga. &lt;br /&gt;Questa la breve nota di risposta: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In risposta alle dichiarazioni contenute nell'articolo di oggi, pubblicato su La Nazione, cronaca di Perugia, riteniamo necessario fare alcune precisazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l' Associazione radicale antiproibizionisti, che è fra i promotori dello spettacolo, non intende affatto esaltare l'uso della droga; al contrario, intende piuttosto aprire un dibattito sulle migliori strategie da utilizzare per limitare i danni che l'abuso e la dipendenza di droghe producono; come riconosce infatti la stessa nota di Forza Nuova, le politiche proibizioniste, condotte in Italia da decenni, e aggravate negli ultimi anni dal Dipartimento Politiche Antidroga diretto dal sottosegretario Giovanardi, non hanno avuto altro risultato che il forte incremento di domanda e offerta e l'arricchimento delle organizzazioni criminali che sul proibizionismo fondano la loro fortuna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' gravemente errato, e sfiora la diffamazione, affermare che l'obiettivo delle forze antiproibizioniste sia liberalizzare la droga, l'obiettivo è quello di legalizzare il mercato, curare le tossicodipendenze nelle strutture preposte e non in carcere, fare luce ed informare in maniera corretta, senza terrorismi e pregiudizi, su sostanze ed effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre esiste una fondamentale differenza tra droghe pesanti e cosiddette droghe leggere, che poi sono una sola, cioè la canapa; una pianta tradizionalmente prodotta in italia fino a pochi decenni fa, che non ha mai ucciso nessuno, a differenza anche di droghe legali (alcol - 20000 morti/anno; tabacco - 70000 morti/anno), che non genera dipendenza, come riportato anche da siti certamente non antiproibizionisti, per esempio, quello della Comunità di San Patrignano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo in questione, Ragazza in erba, porta, inseriti in una forma artistica quale il teatro, dati e riflessioni che non possono spaventare nessuno se non chi dalle politiche proibizioniste trae guadagni e potere; l'informazione e il dibattito pubblico non possono essere altro che salutari, e, per questo, ringraziamo il Comune che ha dato il suo sostegno dimostrando apertura culturale e volontà di dialogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Identità proibite" è una rassegna che affronta i temi della libertà: libertà dai comportamenti omofobi e dai comportamenti repressivi su scelte individuali. Nel mese dedicato alla lotta all'omofobia, dispiace ritrovarsi a polemizzare su questioni che nulla hanno a che fare con un sano e civile confronto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudia Sterzi segretaria dell' Associazione radicale antiproibizionisti&lt;br /&gt;Andrea Maori, riferimento di Perugia dell’Associazione radicale antiproibizionisti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6686986457717338560?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6686986457717338560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6686986457717338560' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6686986457717338560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6686986457717338560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/05/ragazza-in-erba.html' title='Ragazza in erba'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7KfHnJ4Fy5M/SQrcB8CP_gI/AAAAAAAABNM/NN5tY1MY2JA/s72-c/cora4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-2937754901015176617</id><published>2011-05-09T08:12:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T08:12:42.868-07:00</updated><title type='text'>ATTI CONCLUSIVI DEL CONVEGNO NAZIONALE DELLA LEP DI GENOVA</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #7b0099; font-family: arial, sans-serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-et-yvn0Mbbk/TcgEGyQO4mI/AAAAAAAABp8/mRW3ezSJCHI/s1600/logo-blog_200x200_associazione-radicale-liberta-e-partecipazione_logo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-et-yvn0Mbbk/TcgEGyQO4mI/AAAAAAAABp8/mRW3ezSJCHI/s200/logo-blog_200x200_associazione-radicale-liberta-e-partecipazione_logo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="font-family: 'times new roman', 'new york', times, serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="font-family: 'times new roman', 'new york', times, serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="font-family: 'times new roman', 'new york', times, serif; font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;span style="font-family: Tahoma;"&gt;&lt;strong&gt;CONCLUSI I LAVORI DEL CONVEGNO NAZIONALE DI GENOVA E DELLA ASSEMBLEA STRAORDINARIA&amp;nbsp;&lt;a href="http://lep.il/" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;LEP IL&lt;/a&gt;&amp;nbsp;DOTTOR MARCO BELELLI RIELETTO SEGRETARIO E LUISA STIRONE TESORIERA ALLA UNANIMITA'. SCROSCIANTI APPLAUSI PER IL DOTTOR BRUNO MELLANO CHE PORTA IL SALUTO DELLA DIREZIONE NAZIONALE RADICALE.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #7b0099; font-family: verdana, helvetica, sans-serif; font-size: 24pt;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor="#ffffff" height="100%" style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;" valign="top" width="100%"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" height="100%" style="table-layout: fixed;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;" width="10"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; white-space: nowrap;" valign="top"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" style="white-space: normal;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="10" style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: medium;"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Associazione Radicale Libertà è Partecipazione di Genova e Savona LEP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Genova,8 Maggio 2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Ufficio Stampa e Propaganda&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Il Convegno Nazionale LEP si è svolto ieri al Grand Hotel Bristol Palace di Genova e ha registrato un superlativo risultato in termini di consensi acquisiti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Conforta non poco il notevole risalto offerto dal CORRIERE MERCANTILE di Genova,la della RAI e de IL SECOLO XIX che hanno ampiamente informato sui lavori del Convegno Nazionale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Molto applauditi -tra i tanti- l'intervento del Dott.&amp;nbsp;Bruno Mellano&amp;nbsp;-Membro della Direzione Nazionale di RADICALI ITALIANI,già parlamentare e Presidente di RADICALI ITALIANI,che ha portato il Suo saluto e il Suo apprezzamento alla LEP per l’importante lavoro svolto in relazione al Convegno di Genova.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Il Segretario LEP ha evidenziato il ruolo prezioso e di portata storica svolto dall’amico Bruno Mellano nella Sua veste di Presidente del Congresso di RADICALI ITALIANI svoltosi a Chianciano&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nel Novembre&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0000cc;"&gt;2009. In&lt;/span&gt;&amp;nbsp;quella circostanza&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;-infatti- il Presidente Mellano accolse formalmente il documento a titolo "CON LE STREGHE,PER LA LIBERTA ’ !" elaborato e presentato dal Dottor Marco Belelli, allora Tesoriere della Associazione LEP.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Un gesto intelligente e coraggioso,molto apprezzato dagli Occultisti di tutta Europa rappresentati dall’Ordine degli Occultisti d’Italia e dall’Ordre des Occultistes d’Europe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Il documento in parola è stato distribuito ai convegnisti presenti al Grand Hotel Bristol Palace che lo hanno molto apprezzato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Molto applauditi anche gli interventi del Dott.&amp;nbsp;Paolo Musumeci, Presidente di Rientro Dolce,di Cristina Morelli, Membro dell'Esecutivo Nazionale dei VERDI,del Dott.&amp;nbsp;Luigi Fasce, Presidente del prestigioso Circolo Guido Calogero ed Aldo Capitini,di Mina Welby,Don Gallo,l'Avv.Alfredo Biondi, la Prof.ssa Ida livigni,il Prof.Glauco Berettoni,Il Conte Giovanni Cattaneo,l'Avv.Massimo Chiocca,il Prof.Marco Doria, la Prof.ssa Emanuela Miconi,Francesco Zanardi,il Prof.Nicolino Tosoni e il Dott.Marco Belelli,Segretario LEP ed organizzatore del Convegno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Messaggi di sostegno e saluto sono pervenuti -tra gli altri- dalla Dott.ssa&amp;nbsp;Claudia Sterzi e Sergio Rovasio accolti da scoscianti applausi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Il Segretario LEP ha esortato i presenti a sostenere in ogni modo la candidatura casertana della carissima Claudia Sterzi e ha confermato la Sua presenza all’importante Congresso organizzato in Roma dalla Dottoressa Sterzi nella Sua qualità di Segretaria della prestigiosa Associazione Radicale Antiproibizionisti:avrà luogo Sabato 11 Giugno 2011.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Il Dottor Belelli ha inoltre ricordato i meriti dell’amico Sergio Rovasio che –unitamente a Claudia- si è prodigato per difendere il mago libanese arrestato in Arabia Saudita e condannato a morte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;In quella circostanza Egli -aderendo agli appelli del Dott.Belelli- coordinò l’opera dei parlamentari radicali e fece presentare una interpellanza congiunta dagli stessi in difesa del povero mago innocente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;La platea dei convegnisti -accolta tale informazione dal Presidente del Convegno- ha tributato a Sergio Rovasio,Segretario della Associazione Radicale Certi Diritti- uno applauso prolungato e convinto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Tra i presenti in sala –sia al mattino sia al pomeriggio- si sono notate presenze note e autorevoli:da Alessandro Rosasco -accolto con simpatia ed affetto- ,a Zeffirino Zali –Tesoriere del prestigioso Gruppo Radicale Adele Faccio,sponsor del Convegno,sostenitore della Lotteria Radicale e Responsabile della libreria antiquaria Borgolungo di Genova,snodo della cultura italica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Presente anche Gildo Liberti -storica figura del mondo radicale- e Patrizia De Fusco,cellula Coscioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-et-yvn0Mbbk/TcgEGyQO4mI/AAAAAAAABp8/mRW3ezSJCHI/s1600/logo-blog_200x200_associazione-radicale-liberta-e-partecipazione_logo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-et-yvn0Mbbk/TcgEGyQO4mI/AAAAAAAABp8/mRW3ezSJCHI/s1600/logo-blog_200x200_associazione-radicale-liberta-e-partecipazione_logo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;A latere del Convegno ha avuto anche luogo -come annunciato da tempo-la Assemblea straordinaria LEP dedicata al rinnovo degli incarichi associativi, presieduta dal Conte Giovanni Cattaneo,figura autorevole del mondo radicale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Su proposta di Paolo Albertelli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;alla unanimità sono stati confermati negli incarichi il Dott.Marco Belelli -rieletto Segretario- e Luisa Stirone- rieletta Tesoriera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;La LEP&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&amp;nbsp;si è confermata punto di riferimento insostituibile della Galassia Radicale.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Si è trattato di un grande successo della Causa libertaria,laica,radicale.&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;liberale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Info:3386466364 o 3484450555&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;a href="mailto:Mail%3Aradicalilep@yahoo.it" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;Mail:radicalilep@yahoo.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="color: #7b0099; font-family: Verdana; font-size: 10.5pt;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Blog ufficiale:&lt;a href="http://radicalilep.ilcannocchiale.it/" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;http://radicalilep.&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;ilcannocchiale.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-2937754901015176617?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/2937754901015176617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=2937754901015176617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/2937754901015176617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/2937754901015176617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/05/atti-conclusivi-del-convegno-nazionale.html' title='ATTI CONCLUSIVI DEL CONVEGNO NAZIONALE DELLA LEP DI GENOVA'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-et-yvn0Mbbk/TcgEGyQO4mI/AAAAAAAABp8/mRW3ezSJCHI/s72-c/logo-blog_200x200_associazione-radicale-liberta-e-partecipazione_logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-1722826055047845945</id><published>2011-05-01T12:31:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T12:31:01.763-07:00</updated><title type='text'>Una richiesta urgente al Dipartimento Politiche Antidroga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nFzFQte2gbk/TZaF8dTNT6I/AAAAAAAABn8/4ub6Pf3z7xw/s1600/6480_129999559107_660724107_3147652_7807654_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-nFzFQte2gbk/TZaF8dTNT6I/AAAAAAAABn8/4ub6Pf3z7xw/s1600/6480_129999559107_660724107_3147652_7807654_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ww2Fz1u15ag/SQrcB8ABbAI/AAAAAAAABNE/0-nU6g-wo4c/s1600/canapa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ww2Fz1u15ag/SQrcB8ABbAI/AAAAAAAABNE/0-nU6g-wo4c/s1600/canapa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h4 style="color: rgb(0, 102, 0) !important; font-family: Verdana; font-size: 11px; font-weight: bold; line-height: 15px; margin-bottom: 2px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h4 style="color: rgb(0, 102, 0) !important; font-family: Verdana; font-size: 11px; font-weight: bold; line-height: 15px; margin-bottom: 2px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;All’attenzione dell’ Onorevole Sottosegretario Carlo Giovanardi e del Dottor Giovanni Serpelloni&lt;/h4&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Gentili signori,&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;considerato che:&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;la tossicodipendenza da alcol, detta anche alcolismo, uccide 20.000 persone ogni anno, in media, in Italia (dati dell’ aprile 2011, Osservatorio Nazionale Alcol - CNESPS dell’Istituto Superiore di Sanità con la collaborazione di SIA, AICAT ed Eurocare e con il supporto del Ministero della Salute);&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;la tossicodipendenza da tabacco, detta anche tabagismo o nicotinomania, uccide tra le 70.000 e le 83.000 persone ogni anno, in media, in Italia (dati del Ministero della Salute, Italia);&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;la tossicodipendenza da canapa, detta anche cannabismo, oltre a essere controversa nella sua stessa esistenza, non ha mai ucciso nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Inoltre, considerato che:&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;“In Italia il 30% dei decessi per incidenti stradali e il 50% degli incidenti non mortali, secondo i dati della Commissione Europea e le elaborazioni dell'Istituto Superiore di Sanita', hanno una correlazione con l'uso di alcol. Inoltre: piu' di 1 incidente su 4 in Europa e' causato dall'uso di alcol alla guida (circa 10.000 ogni anno). Oltre 1 decesso su 4 in Europa registrato tra i ragazzi e 1 su 10 tra le ragazze e' causato dall'alcol.&lt;br /&gt;L'alcol rappresenta la prima causa di morte tra i giovani di eta' compresa tra i 15 e i 29 anni”;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;tale correlazione non è dimostrabile per quanto riguarda i cannabinoidi, dato che i test rilevano un uso antecedente al controllo, di più giorni e settimane;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;si invita il Dipartimento Politiche Antidroga, che tanto ha a cuore la salute dei ragazzi e la sicurezza stradale, e tanto fa per impedire&amp;nbsp;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che “persone, sicuramente non malate, possano produrre a scopi voluttuari e per puro divertimento (oltre che per proprio profitto) piante non controllate, coltivate e utilizzate non per scopi medici&amp;nbsp;“ (risposta del dottor Giovanni Serpelloni ad Andrea Trisciuoglio), a considerare seriamente la proibizione assoluta della coltivazione di vite ( e di ogni altra pianta dalla quale sia possibile ottenere l’etanolo, come orzo, grano, patate ecc. ) e tabacco, così come avviene per la canapa. Grazie per l’attenzione&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; font-family: Verdana !important; font-size: 11px !important; line-height: 15px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.8em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Claudia Sterzi, segretaria della Associazione Radicale Antiproibizionisti&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-1722826055047845945?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/1722826055047845945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=1722826055047845945' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1722826055047845945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1722826055047845945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/05/una-richiesta-urgente-al-dipartimento.html' title='Una richiesta urgente al Dipartimento Politiche Antidroga'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nFzFQte2gbk/TZaF8dTNT6I/AAAAAAAABn8/4ub6Pf3z7xw/s72-c/6480_129999559107_660724107_3147652_7807654_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-1435093367565034252</id><published>2011-04-30T13:18:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T03:37:28.848-07:00</updated><title type='text'>Antiproibizionisti a Caserta</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;Caserta 30 aprile 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AGM4OtfTqTo/Tbxt5wbPE1I/AAAAAAAABpI/x77RsQsvkDg/s1600/45907_458077829107_660724107_6330908_1552009_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-AGM4OtfTqTo/Tbxt5wbPE1I/AAAAAAAABpI/x77RsQsvkDg/s1600/45907_458077829107_660724107_6330908_1552009_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Si è svolto oggi l’incontro pubblico “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Legalizzare il mercato, limitare i danni&lt;/b&gt;”, presso la sede della &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Lista Caserta No-Caste&lt;/b&gt;; una Lista laica, ambientalista, antiproibizionista. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;I candidati della Lista Caserta No-Caste hanno discusso di farmaci cannabinoidi, test antidroga, libera coltivazione domestica, con approfondimenti sulle politiche di altri paesi, sulla assoluta urgenza di una apertura culturale che contrasti il clima terroristico instaurato dall’attuale Dipartimento Politiche Antidroga, sulle strette connessioni tra proibizionismo e la corruzione politica, corruzione delle forze dell’ordine, criminalità organizzata, narcotraffico.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Claudia Sterzi&lt;/b&gt;, segretaria della Associazione Radicale Antiproibizionisti (@.r.a.), ha affermato: “Il proibizionismo è un marketing; il giro di denaro che il proibizionismo sulle droghe fattura grava sulle spalle di ragazzi morti, famiglie rovinate e genera delinquenza e forte disagio sociale. Proprio quello che i sostenitori della lotta dura alla droga imputano ai loro oppositori. Questo appare di tutta evidenza a livello mondiale, dal Messico all’ Afghanistan; con più forza nelle zone più povere, dove i legami tra criminalità organizzata e classe politica sono evidenti alla luce del sole”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Luca Bove&lt;/b&gt; ha portato una proposta di recupero del Macrico che ha tra i suoi punti una coltivazione di canapa per uso terapeutico; attività redditizia oltre che di forte rispetto ambientale, che porterebbe soldi nelle casse invece che prenderne. L’iniziativa passa attraverso la pressione necessaria sulla Regione Campania per arrivare a una definizione delle leggi sui farmaci cannabinoidi e cannabis terapeutica. Il Comune, ha detto &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Gianroberto Zampella&lt;/b&gt;, ha la possibilità di introdurre elementi di riduzione del danno attraverso strutture per il consumo consapevole , così che una malattia, la tossicodipendenza, venga trattata come tale e non come un reato. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Domenico Letizia&lt;/b&gt; ha ricordato l’assurdo filosofico del proibizionismo ed ha concluso con una frase di Lysander Spooner: "Affermare che un vizio sia un crimine e punirlo come tale è, da parte di un governo, un tentativo di falsare la stessa natura delle cose. È tanto assurdo quanto lo sarebbe affermare che la verità è falsità, o che la falsità è verità" (da “I vizi non sono un crimine”). &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sono intervenuti anche Luigi Mazzotta, Francesco Tramontano e Rodolfo Viviani, di “Per la grande Napoli”, e Francesco Giaquinto.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Anche questa volta la stampa non ha ritenuto di onorarci della sua presenza, con l’eccezione di Teleluna; questo non fa che mettere in risalto la nostra differenza dai soliti noti candidati big.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-1435093367565034252?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/1435093367565034252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=1435093367565034252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1435093367565034252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1435093367565034252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/antiproibizionisti-caserta.html' title='Antiproibizionisti a Caserta'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-AGM4OtfTqTo/Tbxt5wbPE1I/AAAAAAAABpI/x77RsQsvkDg/s72-c/45907_458077829107_660724107_6330908_1552009_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5488510445258643345</id><published>2011-04-29T07:21:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T07:21:47.909-07:00</updated><title type='text'>Trisciuoglio versus Serpelloni - 1 a 0 :)</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-S2yIGM7o3GA/SvKgOXOOKMI/AAAAAAAABZE/1eSF-ropJcM/s1600/DSC_576405976.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://1.bp.blogspot.com/-S2yIGM7o3GA/SvKgOXOOKMI/AAAAAAAABZE/1eSF-ropJcM/s320/DSC_576405976.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Andrea Trisciuoglio, al centro.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-op0ZP8MKKqw/Taxs0wo8R8I/AAAAAAAABog/XgSQR7keVjQ/s1600/serpgio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-op0ZP8MKKqw/Taxs0wo8R8I/AAAAAAAABog/XgSQR7keVjQ/s1600/serpgio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Giovanardi &amp;amp; Serpelloni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;25 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;u&gt;A Giovanni Serpelloni&amp;nbsp;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Capo Dipartimento Politiche Antidroga - Presidenza Consiglio dei Ministri&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Il 29 giugno 2010 una pattuglia di carabinieri perquisiva la mia abitazione, alla ricerca di sostanze stupefacenti, per aver acquistato on-line semi di canapa. Se non hanno trovato piante nè cannabis illegalmente detenuta è solo perchè sono una delle rare persone, l'unico in Puglia per mesi, che è riuscita a superare gli ostacoli e curare legalmente la propria sclerosi multipla con la cannabis medicinale olandese fornitagli dalla Asl. Se invece fossi stato uno dei tantissimi che ancora non c’è riuscito, i carabinieri avrebbero trovato ben altro e certamente la vicenda avrebbe preso tutt'altra piega, come per tutti gli altri pazienti incriminati.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Il riscontro - popolare, mediatico e perfino politico che questa assurda vicenda creò, mi fece comprendere ancor di più quanto fosse necessario fermare la follia del proibizionismo. La perquisizione mi convinse quanto fosse infame, liberticida e pericolosa la legge Fini-Giovanardi. Iniziai a battermi per difendere la mia incolumità e indirettamente, proteggere gli altri miei simili, che sono nelle mie stesse condizioni. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Dopo la perquisizione mi contattò telefonicamente Giovanardi per esprimermi la sua solidarietà dimenticando che se avevo ricevuto tutto ciò era proprio grazie alla sua legge. Vorrei avere un confronto (anche televisivo) per smontare tutte le sue tesi (come quelle di matrix) che non corrispondono per nulla alla realtà. Ma si vede che il mio alzarmi dalla SAR potrebbe smontarla.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Cordiali saluti.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;em&gt;Andrea Trisciuoglio&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;--------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;26 aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;u&gt;Egregio sig. Trisciuoglio&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Grazie delle sue riflessioni anche se le ritengo non condivisibili sia nei toni che nei contenuti. La sua malattia, che per questioni professionali conosco bene, può usufruire sicuramente e positivamente &amp;nbsp;di farmaci a base di THC e questo la legge da Lei criticata lo prevede chiaramente. Io sono stato uno degli artefici, assieme al sottosegretario Giovanardi (anche se questo le sembrerà strano), a fare in modo che ciò avvenisse.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Altro frangente è invece permettere &amp;nbsp;la coltivazione domestica non controllata di una pianta il cui principio attivo è in assoluto il più abusato in italia. La sua condizione sanitaria ha bisogno di farmaci che siano però stati sperimentati e preparati da &amp;nbsp;aziende specializzate che assicurino a lei, come a tutte le persone malate di qualsiasi malattia, che i prodotti che vengono usati siano prima di tutto sicuri, stabili nella composizione ed efficaci. Mi dispiace contraddirla ma il "fai da te" della coltivazione in proprio non può assicurare questo e pertanto è indispensabile assicurare che queste regole vengano sempre rispettate, come faremo per qualsiasi medicinale. Se riflette un momento non troverà nessun altra patologia al mondo che preveda la possibilità in maniera autorizzata di fabbricarsi in casa in maniera artigianale i propri farmaci. Forse troviamo questo approccio nei villaggi dei paesi in via di sviluppo ma non certamente nei paesi industrializzati. E perché questa cosa dovrebbe essere permessa per la Cannabis e non per tutte le altre varie cure che utilizzano farmaci a base vegetale? Mi sembra chiaro che in questa finta battaglia di libertà c'è qualche cosa di poco chiaro.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;Il Dipartimento che dirigo si sta battendo affinchè questi farmaci, &amp;nbsp;già prescrivibili ed utilizzabili in Italia, possano essere resi disponibili da parte delle Regioni (che hanno facoltà di farlo) gratuitamente a tutti coloro che ne hanno realmente bisogno ma altrettanto fortemente ci stiamo battendo perchè questo bisogno non venga strumentalizzato da quelle organizzazioni che invece utilizzano impropriamente questo bisogno medico, per permettere che altre persone, sicuramente non malate, possano produrre a scopi voluttuari e per puro divertimento (oltre che per proprio profitto) piante non controllate, coltivate e utilizzate non per scopi medici , come nel suo caso, ma esclusivamente per ottenere effetti psicoattivi e alterazioni dello stato di coscienza. Tutto ciò esponendo se stessi e terze persone a rischi e danni per la salute che, come Lei è purtroppo sicuramente in grado di comprendere, &amp;nbsp; un Stato non puo accettare avvenga addirittura legittimato da una legge che si renda piu tollerante verso l'uso di droghe a mero scopo di divertimento.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Pertanto io credo fortemente che le persone come Lei debbano avere a disposizione gratuitamente e tempestivamente tutti i farmaci che necessitano compresi quelli a base di THC, verso cui non c'è alcun pregiudizio, ma altrettanto fermamente credo che chi strumentalizza le sofferenze di persone malate per ottenere sconti dalla giustizia al fine di poter drogarsi piu tranquillamente o coltivare le sue piantine magari per farne anche un ricco mercato, debba essere ostacolato e messo in condizioni di non nuocere a se stesso e agli altri.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Personalmente mi sto impegnando con il Ministero della Salute per trovare nuove procedure ancora piu agevolate e semplificate per avere questi farmaci. Comunque sappia che sono le Regioni e la ASL che possono, di propria iniziativa, rendere tali farmaci disponibili e gratuiti e questa non è una scelta che dipende dal Ministero ne tantomeno dal nostro Dipartimento.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Mi dispiace molto di questa sua sofferenza e spero lei possa trarne beneficio da quello che sta facendo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Come vede la legge che Lei tanto criticava in realtà è quella che le permette di utilizzare tali farmaci ma, se mi permette un consiglio, non cada nella "trappola antiproibizionista", qui non si tratta di liberalizzare una droga con la scusante dell'uso medico, qui si tratta di due cose ben distinte e che devono essere tenute tali: da una parte di assicurare cure tempestive, efficaci e gratuite alle persone malate che ne hanno veramente bisogno, ma dall'altra di impedire la diffusione e l'aumento di produzione illegale per scopi che non sono medici ma esclusivamente quelli di procurarsi stati alterati di coscienza.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;Credo che ora possa comprendere che strumentalizzare le sofferenze delle persone malate come lei, per ottenere "sconti di giustizia" sia semplicemente disdicevole. Se pensa che le mie parole siano esagerate la prego di dare uno sguardo in internet a tutti quei siti dei negozi che reclamizzano e vendono attrezzature e vari ammennicoli per la coltivazione della cannabis e che tanto si battono per i malati come Lei. Si renderà presto conto che sono tutte offerte ed oggetti indirizzate a persone che certamente non soffrono di sclerosi. Allora sig. Trisciuoglio lei pensa veramente che queste persone e questo organizzazioni si stiano battendo per salute dei nostri malati e per rendere più sicure e facilitate le cure mediche o non le viene il sospetto che si stiano facendo i loro sporchi affari sulla pelle della gente?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Cordiali saluti.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;em&gt;Giovanni Serpelloni&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;-----------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;27 Aprile 2011&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;u&gt;Egr. dr. Serpelloni,&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;grazie della sollecita e cortese risposta. Tenterò di rispondere alle Sue osservazioni con ordine. Innanzi tutto la mia patologia&amp;nbsp; può usufruire sicuramente e positivamente &amp;nbsp;degli effetti del THC e degli altri 70 cannabinoidi non psicoattivi presenti nella pianta. Il video proiettato a Matrix mostrava una signora su SAR che fumava proprio una sigaretta di cannabis, nonostante il Suo commento a caldo lo escludesse.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Nel nostro Paese, la legge consentirebbe alle Asl di importare farmaci naturali direttamente dal produttore, ma come Lei ben sa, solo poco più di un centinaio sono i pazienti che sono concretamente riusciti a farlo, in ben 5 anni. Gli ostacoli? la indisponibilità delle direzioni ospedaliere, delle Asl, delle Regioni, del Ministero, dei medici. Tutti si riempiono la bocca della famosa centralità del malato, ma poi quando si tratta di applicare semplicemente la normativa vigente, e di tener conto delle necessità di migliaia di malati, si sceglie di non farlo con mille pretesti. E' vero, io ricevo le infiorescenze medicinali standardizzate dalla mia Asl grazie alla legge nazionale, ma sono una rara mosca bianca, tutti gli altri malati mi chiedono come ho fatto, e di aiutarli per carità.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;La cannabis ha agevolato tanto i sintomi della mia sclerosi multipla ma le garantisco che oltre ad aver fatto sparire neuropatia, spasmi e tanti altri sintomi invalidanti sul fisico, mi ha aiutato tanto anche sull'umore (indispensabile per affrontare meglio anche la malattia) e credo che se l'avessi utilizzata anche prima non sarei neanche finito su SAR e non avrei reagito così tanto negativamente alla diagnosi della malattia. Già conoscevo la cannabis (illegalmente reperita) e i suoi benefici, la cannabis auto-coltivata mi creava addirittura migliori benefici di quella per me importata dall'Olanda. Allora penso che la salute è la mia e la vorrei gestire io senza intrusioni, minacce e ritorsioni da parte dello Stato, e senza vedermi piombare in casa 5 carabinieri all'alba. E garantisco che ci sarebbe un conseguente risparmio da parte della sanità, non le parlo dei costi del proibizionismo e dei suoi tanti "effetti collaterali". Potrebbe non finire più questa e-mail. Vorrei far inoltre presente che mi agevola anche per il banalissimo mal di testa, mentre su molte donne è efficace p.es. per i dolori del ciclo mestruale. Questo intendo come terapeutica. Non si deve arrivare su SAR, o essere un malato terminale, o soffrire di dolori fortissimi e cronici, per affermare il diritto alla salute. Sapendo che conosce bene l'inglese, Le propongo la lettura in lingua originale di questa sentenza sulla incostituzionalità della legge antidroga Canadese, che tuttora ostacola l'accesso alla terapia da parte dei malati. Il Canada prevede ampio accesso dei malati alla cannabis medicinale previa prescrizione medica e registrazione, ed è incomparabilmente più avanti come civiltà giuridica rispetto a quella del nostro Paese, ma un malato rischiava una condanna.&amp;nbsp; (Fonti: Reuters 13 Aprile 2011, Winnipeg Free Press 14 Aprile 2011)&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Non è giustificabile da alcun punto di vista, prevedere il carcere per chi utilizza a proprio beneficio ciò che si coltiva, per di più smettendo di finanziare le mafie. Non c'è niente di poco chiaro, chiediamo semplicemente che, finchè anche ad un solo malato verrà di fatto impedito di fruire legalmente di questa terapia, la coltivazione "fai da te" per uso personale, pur restando una fattispecie di reato, nello specifico caso venga considerata non punibile. E' un principio di umanità, civiltà e buon senso, di poco chiaro ci sono solo gli interessi che stanno dietro la criminalizzazione dei cittadini che decidono di coltivarsi il proprio fabbisogno nonostante la legge favorisca acquisti continui al mercato nero, e punisca severamente chi si produce la medesima quantità. Quegli occulti interessi non tengono in alcun conto, le necessità dei malati.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Mi scuserà se, da difensore dei diritti civili e seguace della non-violenza, cito il Mahatma Gandhi: "La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo."&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Non è chiaro chi potrebbe utilizzare impropriamente il bisogno medico dei malati, per permettere che altre persone, sicuramente non malate, possano produrre a scopi voluttuari e per puro divertimento (oltre che per proprio profitto) piante non controllate. Nè chi possa strumentalizzare le sofferenze di persone malate per ottenere sconti dalla giustizia al fine di poter drogarsi piu tranquillamente o coltivare le sue piantine magari per farne anche un ricco mercato. Chiediamo che non esista più il reato di coltivazione casalinga ad uso terapeutico personale, convinti, come siamo, che se un diritto c'è debba esserci per tutti e non solo per alcuni.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Io do la stessa risposta di Luca Coscioni a chi, come lei sta facendo con me, lo accusava di essere strumentalizzato: STRUMENTALIZZATECI TUTTI!!! Perchè ne siamo 58.000 in Italia con sclerosi multipla, un nuovo caso ogni 4 ore. Quindi con un po' di "eccessiva modestia" le rispondo "siamo tutti Andrea Trisciuoglio". Avrei desiderato conoscere anche prima i benefici della cannabis. Grazie a questo oscurantismo ascientifico lo si può conoscere solo grazie alle associazioni di medici e pazienti che ci informano.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Apprezzo che Lei si stia&amp;nbsp; impegnando con il Ministero della Salute per trovare nuove procedure ancora piu agevolate e semplificate per avere questi farmaci, un tavolo tecnico di confronto con le associazioni sarebbe dovuto partire già da anni, le rinnoviamo la disponibilità al confronto anche in questa occasione.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;em&gt;Andrea Trisciuoglio&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5488510445258643345?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5488510445258643345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5488510445258643345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5488510445258643345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5488510445258643345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/trisciuoglio-versus-serpelloni-1-0.html' title='Trisciuoglio versus Serpelloni - 1 a 0 :)'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-S2yIGM7o3GA/SvKgOXOOKMI/AAAAAAAABZE/1eSF-ropJcM/s72-c/DSC_576405976.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6867805518640521604</id><published>2011-04-29T05:55:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T05:55:15.021-07:00</updated><title type='text'>L' @.r.a ospita  l'annuncio della LEP (Associazione Radicale Libertà è Partecipazione) di Genova</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" height="100%" style="color: #7b0099; font-family: arial, sans-serif; font-size: 19px; table-layout: fixed;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; white-space: nowrap;" valign="top"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" style="white-space: normal;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: #7b0099; font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;strong&gt;Associazione Radicale Libertà è Partecipazione di Genova e Savona LEP&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Ufficio Stampa e Propaganda&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Genova,28 Aprile 2011&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Comunicato&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;VERSO IL CONVEGNO NAZIONALE LEP&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;CI SARA' ANCHE GIORGIO GALLI!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Proseguono i preparativi in vista del Convegno Nazionale dedicato alle MINORANZE OPPRESSE E PERSEGUITATE DELLA STORIA e cresce l'interesse dei MEDIA e dei cittadini: si tratta della più importante iniziativa politica,culturale e mediatica messa in campo da una Associazione Radicale in terra ligure e proiettata in campo nazionale.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Si attendono molte significative presenze da ogni parte d'Italia;tra le tante,Mina Welby,Claudia Sterzi,Paolo Musumeci,Nicolino Tosoni,Alfredo Biondi,Cristina Morelli,Francesco Zanardi,Don Andrea Gallo,Marco Perduca,Fabio Morchio,Alberto Gagliardi,Glauco Berettoni,Sergio Rovasio&amp;nbsp;e Il Divino Otelma.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;E -ultima conferma eccellente- ci sarà anche Giorgio Galli (il noto politologo di fama internazionale)&amp;nbsp;e parlerà sul Tema:LA STREGONERIA RIBELLIONE E PERSECUZIONE.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Sabato 7 Maggio avrà anche luogo una favolosa cena in un noto ed esclusivo locale di Genova.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Due strutture alberghiere sono convenzionate e concedono tariffe agevolate ai convegnisti:il MINI HOTEL e il GRAND HOTEL BRISTOL PALACE,sede del Convegno Nazionale di DOMENICA 8 MAGGIO 2011.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Per ulteriori informazioni è consigliabile visitare il Blog Ufficiale della LEP&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://radicalilep.ilcannocchiale.it/" rel="nofollow" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;http://radicalilep.&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;ilcannocchiale.it/&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;o inviare una mail a&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;a href="mailto:radicalilep@yahoo.it" rel="nofollow" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;radicalilep@yahoo.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;o chiamare il 3386466364 o 3484450555.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Sarà un successo a tutto tondo !&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td height="10" style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;td align="right" style="font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;" valign="bottom" width="135"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6867805518640521604?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6867805518640521604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6867805518640521604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6867805518640521604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6867805518640521604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/l-ra-ospita-lannuncio-della-lep.html' title='L&apos; @.r.a ospita  l&apos;annuncio della LEP (Associazione Radicale Libertà è Partecipazione) di Genova'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6612963653505447472</id><published>2011-04-25T00:25:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T00:25:50.343-07:00</updated><title type='text'>UN GRIDO SI LEVA DA TUTTA ITALIA: GIOVANARDI GO HOME</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6grF4HOLNYE/TYm3GzRCiBI/AAAAAAAABnU/e_HDEQC5a9g/s1600/giov.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-6grF4HOLNYE/TYm3GzRCiBI/AAAAAAAABnU/e_HDEQC5a9g/s1600/giov.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In questi giorni tutti i difensori dei diritti civili italiani si sono indignati, e a ragione, per le solite deliranti esternazioni del sottosegretario Carlo Giovanardi. Il nostro si è occupato stavolta di pubblicità e marketing, rivolgendo una pesante critica ad una pubblicità della IKEA, che mostra due uomini mano per la mano; “aperti a tutte le famiglie”, recita lo slogan.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Apriti cielo spalancati terra! Quel manifesto è contro la Costituzione italiana! – tuona Giovanardi, perché per famiglia devesi intendere quella tradizionale, cattolica, eterosessuale, unita dal sacro vincolo del matrimonio in chiesa. In verità, nella Costituzione italiana non c’è scritto così – c’è scritto che “la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio”, ma non si specifica di che genere di matrimonio si tratta, se civile, religioso cattolico o di altre religioni. Dato che la stessa Costituzione, e gli stessi Principi fondamentali, che nella gerarchia delle fonti giuridiche stanno sopra ogni altra cosa, anche sopra il Giovanardi pensiero, è scritto “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”, e, ancora “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge”, l’assurdità della posizione del sottosegretario si palesa in tutta la sua incostituzionalità. Che ne sa, il Giovanardi, che la coppia fotografata non si sia sposata con un qualsiasi rito? Che ne sa del fatto che, magari, la coppia in questione vorrebbe sposarsi civilmente ma ne è impedita da pregiudizi obsoleti che in molti altri paesi civili sono già stati risolti?&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;D’altra parte, che vuoi aspettarti? Chi si occupa di leggi sulle sostanze stupefacenti conosce bene la pericolosità sociale delle strategie politiche elaborate da questo uomo, che sta rovinando la vita a migliaia di italiani perseguitandoli e accanendosi contro i loro consumi ed abitudini private. Fa piacere che finalmente se ne accorgano anche altri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Claudia Sterzi, segretaria della Associazione radicale antiproibizionisti&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6612963653505447472?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6612963653505447472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6612963653505447472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6612963653505447472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6612963653505447472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/un-grido-si-leva-da-tutta-italia.html' title='UN GRIDO SI LEVA DA TUTTA ITALIA: GIOVANARDI GO HOME'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6grF4HOLNYE/TYm3GzRCiBI/AAAAAAAABnU/e_HDEQC5a9g/s72-c/giov.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-3951580410336709761</id><published>2011-04-18T09:57:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T09:57:37.800-07:00</updated><title type='text'>Gentilissimo Dottor Serpelloni ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BlwSL3ZDUU4/TaxtLv-UAuI/AAAAAAAABok/DZ1QlfE0kEE/s1600/45907_458077829107_660724107_6330908_1552009_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-BlwSL3ZDUU4/TaxtLv-UAuI/AAAAAAAABok/DZ1QlfE0kEE/s1600/45907_458077829107_660724107_6330908_1552009_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://cesarebeccaria.blogspot.com/2011/04/il-dottor-serpelloni-mi-scrive.html"&gt;Oggetto: risposta alla sua del 25 marzo 2011&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Gentilissimo Dottor Serpelloni, purtroppo le cose non stanno come da lei indicato nella sua lettera del 25 marzo 2011; è stata estrapolata una frase dal contesto nel quale ciò che io sostengo, e che ho più volte sostenuto in pubblico, non è esattamente ciò che lei riporta. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non si vuole togliere alcun crisma di rispettabilità e di veridicità a singoli studi, come pochi minuti dopo ho precisato, nel corso della stessa conferenza stampa. Più semplicemente, la falsificazione dei dati si compie nel momento in cui si citano &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sempre gli stessi 2 o 3 studi su decine di migliaia esistenti sull’argomento, la maggior parte validi e rispettabili quanto quelli da voi prediletti.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Questo per quanto riguarda la pericolosità della canapa per la salute e per quanto riguarda l’ esistenza di una “dipendenza” da canapa. Su altri dati, vale ciò che ho risposto già alla vostra nota, attraverso comunicato stampa, e che le riporto qui sotto; potrebbe non averlo visto, vista la poca diffusione che generalmente hanno i miei comunicati.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La ringrazio dell’invito, che accetto, e del quale le chiedo di precisare tempi e modi&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Claudia Sterzi&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-op0ZP8MKKqw/Taxs0wo8R8I/AAAAAAAABog/XgSQR7keVjQ/s1600/serpgio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-op0ZP8MKKqw/Taxs0wo8R8I/AAAAAAAABog/XgSQR7keVjQ/s1600/serpgio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ringraziamo il&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.politicheantidroga.it/comunicazione/comunicati/2011/marzo/risposta-all%E2%80%99associazione-ascia-sulla-coltivazione-domestica-della-cannabisposizioni-inaccettabili--.aspx"&gt;&lt;span style="color: #5a04e8; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;Dipartimento Politiche Antidroga per il comunicato&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;, che ci legittima come interlocutori, e costituisce una ulteriore motivazione per rafforzare la nostra battaglia e la nostra iniziativa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Porto personalmente la responsabilità di aver affermato che i dati forniti dal DPA sono manipolati e falsificati, e ben volentieri lo circostanzio, limitandomi per sintesi a due esempi: uno riguarda il milione di assuntori in meno sbandierato come risultato dell’ ultima modifica alla legge sugli stupefacenti, la cosiddetta legge Fini Giovanardi. Dato del quale non si dice che deriva da un cambiamento dell’ istituto incaricato della rilevazione e della metodologia usata, rispetto all’ anno precedente; questo, di per sé, è fuorviante. L’altro dato, che la dice lunga sulla superficialità e il pressapochismo delle dichiarazioni rese ai cittadini, è quello che il sottosegretario Giovanardi ha millantato pochi giorni dopo l’approvazione del nuovo codice della strada, nel settembre 2010. In quella occasione si è citato una riduzione del 43% degli incidenti stradali, cifra che è in realtà riferita al periodo 2001 – 2009 e niente ha a che fare con il massiccio uso di drug test e con l’obbligo dello stesso drug test per chi consegue o rinnova la patente. Solo due esempi, che spero servano a chiarire quanto poco diffamante sia il termine “manipolati”.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Altro metodo di falsificazione viene usato sugli studi scientifici; grande rilievo non appena esce uno studio che dimostra alcune conseguenze negative dell’ uso di cannabis, nessuna diffusione per tutti gli altri che dimostrano il contrario. Non disponendo di personale, soldi pubblici e mezzi, a differenza del DPA, non sento la necessità di fare qui un elenco di evidenze scientifiche; la verità è palese a chiunque si occupi seriamente e senza pregiudizi dell’argomento, e fare terrorismo psicologico sui ragazzi serve solo a far sì che non si fidino delle informazioni che vengono loro date, e, magari, di conseguenza, possano sottovalutare anche la vera pericolosità di altre sostanze. Sul percorso cannabis – droghe pesanti, poi, veramente troppa letteratura è stata spesa; è un argomento ridicolo che non merita più confutazione.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Nessuna persona di buon senso affermerebbe che sia un bene abusare di cannabis in età adolescenziale, questa è una ovvietà. La conferenza stampa di martedì si è concentrata sul paradosso che prevede sanzioni penali per l’uso personale, se derivante da coltivazione domestica; l’uso personale è stato depenalizzato con referendum popolare, e incentivare il mercato nero della droga introducendo una aggravante per la coltivazione non è compatibile con nessuna legislazione e con nessun principio di diritto. Tirare in ballo i trattati internazionali non è pertinente, infatti in molti paesi le legislazioni prevedono la possibilità di coltivazione di un limitato numero di piante per il consumo personale, fatto che toglie alle mafie, in quei paesi, una buona percentuale di introiti. Non si tratta di autorizzare la coltivazione, più semplicemente di non sanzionarla penalmente, di non entrare nelle case alla ricerca di una pianta, e non di una sostanza, sul balcone.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9.0pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;Claudia Sterzi, segretaria Associazione Radicale Antiproibizionisti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-3951580410336709761?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/3951580410336709761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=3951580410336709761' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3951580410336709761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3951580410336709761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/gentilissimo-dottor-serpelloni.html' title='Gentilissimo Dottor Serpelloni ...'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BlwSL3ZDUU4/TaxtLv-UAuI/AAAAAAAABok/DZ1QlfE0kEE/s72-c/45907_458077829107_660724107_6330908_1552009_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-537752048716482706</id><published>2011-04-17T05:30:00.000-07:00</published><updated>2011-04-19T00:33:45.065-07:00</updated><title type='text'>L' @.r.a ospita due annunci della LEP (Associazione Radicale Libertà è Partecipazione) di Genova</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-koCP2kRl83Y/TardHOaqEuI/AAAAAAAABoU/xYKR-trDqRw/s1600/lep.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-koCP2kRl83Y/TardHOaqEuI/AAAAAAAABoU/xYKR-trDqRw/s1600/lep.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;IL SEGRETARIO DELLA ASSOCIAZIONE RADICALE LEP-DOTTOR&amp;nbsp;&lt;span class="il" style="background-clip: initial; background-color: #ffff88; background-origin: initial; color: #222222;"&gt;MARCO&lt;/span&gt;&lt;span class="il" style="background-clip: initial; background-color: #ffff88; background-origin: initial; color: #222222;"&gt;BELELLI&lt;/span&gt;-&amp;nbsp;CONVOCA LA ASSEMBLEA STRORDINARIA PER IL RINNOVO DEGLI INCARICHI ASSOCIATIVI:ACCOLTA LA PROPOSTA DI MARIO STADERINI.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Per saperne di più vai sul Blog Ufficiale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://radicalilep.ilcannocchiale.it/" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;http://radicalilep.&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;ilcannocchiale.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&amp;nbsp; In alternativa&amp;nbsp; invia&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&amp;nbsp;una mail a &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:radicalilep@yahoo.it" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: blue;"&gt;radicalilep@yahoo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&amp;nbsp;o&lt;a href="mailto:marcobelelli@yahoo.it" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;marcobelelli@yahoo.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;E circa il Convegno Nazionale:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;VERSO IL CONVEGNO NAZIONALE PROMOSSO DALLA ASSOCIAZIONE RADICALE LEP SUL TEMA DELLE MINORANZE OPPRESSE E PERSEGUITATE DELLA STORIA:GENOVA,DOMENICA 8 MAGGIO 2011,GRAND HOTEL BRISTOL PALACE,VIA XX SETTEMBRE 35.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;Per saperne di più vai sul Blog Ufficiale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://radicalilep.ilcannocchiale.it/" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: #810081;"&gt;http://radicalilep.&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;ilcannocchiale.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-collapse: collapse; font-family: &amp;quot;bookman old style&amp;quot;, &amp;quot;new york&amp;quot;, times, serif; font-size: 19px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;e leggi la locandina diffusa in tutta la Liguria (e non solo).In alternativa invia una mail a &lt;a href="mailto:radicalilep@yahoo.it" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;radicalilep@yahoo.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o&lt;a href="mailto:marcobelelli@yahoo.it" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;marcobelelli@yahoo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-537752048716482706?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/537752048716482706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=537752048716482706' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/537752048716482706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/537752048716482706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/l-ra-ospita-due-annunci-della-lep.html' title='L&apos; @.r.a ospita due annunci della LEP (Associazione Radicale Libertà è Partecipazione) di Genova'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-koCP2kRl83Y/TardHOaqEuI/AAAAAAAABoU/xYKR-trDqRw/s72-c/lep.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-2460901410981285956</id><published>2011-04-07T10:44:00.000-07:00</published><updated>2011-04-07T14:22:20.944-07:00</updated><title type='text'>Qualcosa in più su Leone Bianco Leone Nero</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-B_7oez6QTBg/TZ32GBZZpyI/AAAAAAAABoM/IeKKcSKYEcY/s1600/copertina-home.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="229" src="http://1.bp.blogspot.com/-B_7oez6QTBg/TZ32GBZZpyI/AAAAAAAABoM/IeKKcSKYEcY/s320/copertina-home.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Giuseppe Nicosia, autore del libro &lt;a href="http://www.giuseppenicosia.net/"&gt;Leone Bianco Leone Nero&lt;/a&gt;, ha partecipato con l' On. Rita Bernardini, Giancarlo Cecconi, segretario dell' &lt;a href="http://www.legalizziamolacanapa.it/"&gt;ASCIA&lt;/a&gt;, e me, alla &lt;a href="http://www.radioradicale.it/scheda/323800/non-siamo-criminali-regolamentazione-della-coltivazione-domestica-della-cannabis"&gt;conferenza stampa che recentemente abbiamo tenuto alla Camera dei Deputati &lt;/a&gt;per presentare documenti ed iniziative in materia di regolamentazione della coltivazione domestica di canapa. In quella occasione ci ha parlato di mafia, di come le coltivazioni illegali di canapa siano "l'oro verde" del narcotraffico e della criminalità organizzata.&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Poco dopo ci siamo ritrovati a Bologna, durante una gran bella assemblea che ha visto l'accordo di tanti gruppi che da anni lavorano sul tema, una assemblea dalla quale rinasce la speranza di veder cambiare una &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;legge che tanti danni produce, in tutti i sensi e in tutti i modi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Non passa giorno nel quale io non riceva&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&amp;nbsp;racconti di poveri cittadini normali, la maggior parte giovani e senza grandi mezzi economici e/o culturali, racconti da incubo: botte, minacce, perquisizioni, perquisizioni corporali, abusi, tutto per le famose piantine sul balcone o nel campo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;Oltretutto, per il semplice fatto di coltivare canapa, cosa che in Italia fino a pochi decenni fa non solo non era proibita ma incoraggiata, senza che questo producesse i danni sociali che sono nati col proibizionismo, ci si trova additati, insultati, diffamati.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/Hf_Fg7NSxfs/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Hf_Fg7NSxfs&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/Hf_Fg7NSxfs&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;Serva per esempio questo demenziale servizio che ai tempi accompagnò l'arresto di Giuseppe; le uniche foto "vere" sono la sua e due foto dell'interno della casa. Tutto il resto, le jeep dei carabinieri in un campo di serre, l'arrestato che viene portato via e si copre, ecc., è stato accostato senza alcun nesso reale al servizio, cioè sono immagini che non si riferiscono a quell' arresto, ma di repertorio. Il peso, 18 chili, si riferisce alle piante intere comprese le radici e compreso il pane di terra che le conteneva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;Così spesso i giornalisti rendono un pessimo servizio non solo ai diretti interessati, ma soprattutto ai cittadini ai quali è rivolta e dedicata l' informazione; come quando, altro esempio, ci si ostina a parlare di legge Fini Giovanardi come di legge sulle "tossicodipendenze". In base alla Fini Giovanardi vengono arrestati, appunto, cittadini che niente hanno a che fare con la tossicodipendenza, semplici, sani ed innocui coltivatori e consumatori.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;Claudia Sterzi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-2460901410981285956?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/2460901410981285956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=2460901410981285956' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/2460901410981285956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/2460901410981285956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/qualcosa-in-piu-su-leone-bianco-leone.html' title='Qualcosa in più su Leone Bianco Leone Nero'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-B_7oez6QTBg/TZ32GBZZpyI/AAAAAAAABoM/IeKKcSKYEcY/s72-c/copertina-home.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-3925519653554098515</id><published>2011-04-04T00:39:00.000-07:00</published><updated>2011-04-04T02:38:38.611-07:00</updated><title type='text'>DOPO BOLOGNA (NOTA BREVE)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-85_LC7-lKLk/TEA0VujRxmI/AAAAAAAABhE/lI9d8LArN6w/s1600/marchio+ara.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-85_LC7-lKLk/TEA0VujRxmI/AAAAAAAABhE/lI9d8LArN6w/s1600/marchio+ara.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ieri, 3 aprile 2011, si sono incontrati a Bologna&amp;nbsp; numerosi rappresentanti di diverse aeree antipro di tutta Italia, con l’intenzione di rafforzare la formazione della &lt;a href="http://www.legalizziamolacanapa.org/"&gt;Associazione per la sensibilizzazione della canapa autoprodotta in Italia&lt;/a&gt;, una unione concentrata su un obiettivo semplice quanto di rottura: la regolamentazione della coltivazione domestica di canapa. In Italia il fronte è diviso da polemiche che si trascinano da decenni, e che fanno sì che si vada avanti per forza di inerzia fra iniziative private ed esclusioni; qualche esempio? Se da una parte c’è chi vede la parola “antiproibizionisti” come il fumo negli occhi per non dire peggio, dall’altra anche la affermazione “non siamo tossicodipendenti” provoca offesa; il coinvolgimento dei canapai, di Assocanapa, dei club sulla canapa terapeutica è desiderato o snobbato a seconda dei punti di vista; e pur premettendo che non si è lì per fare schieramento politico, ma per unirsi su un obiettivo condiviso, c’è sempre chi ha voglia di indicare buoni e cattivi nell' arco parlamentare e fuori, dimenticando che in tema di canapa nessuno è buono, visto che la coltivazione è vietata dagli anni ’50 e per adesso a livello governativo nessuno si è mai mosso per sanare questa ridicola legislazione, ancor più ridicola quando sappiamo che l’Italia era agli inizi del secolo scorso la seconda produttrice di canapa nel mondo.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Giovanardi e Arlacchi; bastano questi due nomi per significare che cosa possiamo aspettarci dalle forze istituzionali. Va però segnalato che ieri erano presenti, e sono intervenuti, la sottoscritta in rappresentanza dei Radicali, altri in nome di SeL e dei Verdi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il dibattito in sala, del quale sarà disponibile una registrazione, si è integrato con il dibattito fuori sala, che andava svolgendosi all’aria aperta nel cortile e nel giardino, dove si era creato un mini Arezzo Wave ( o un mini Parco Lambro, fate voi ). Se quello in sala si è sdipanato nel tentativo di risolvere i conflitti di cui sopra, con alterni momenti di pace e guerra, quello informale è stato più incentrato sul da farsi, nel senso di ideazione di azioni concrete.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Libera coltivazione in libero Stato! Prossimi appuntamenti, a Pisa l' 8 aprile per il dibattito "Marijuana, una guerra infinita" e a Bari il 16 aprile alla Festa della Semina.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Claudia Sterzi, segretaria @.r.a.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-3925519653554098515?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/3925519653554098515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=3925519653554098515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3925519653554098515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3925519653554098515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/dopo-bologna-nota-breve.html' title='DOPO BOLOGNA (NOTA BREVE)'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-85_LC7-lKLk/TEA0VujRxmI/AAAAAAAABhE/lI9d8LArN6w/s72-c/marchio+ara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6842278182431003800</id><published>2011-04-01T14:03:00.000-07:00</published><updated>2011-04-01T18:10:28.044-07:00</updated><title type='text'>3 aprile a Bologna - Assemblea per la regolamentazione della coltivazione domestica di canapa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Sh3QZCxo2ow/TZZ208ge2_I/AAAAAAAABng/WlpSMS8i0nA/s1600/volantino+bologna.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Sh3QZCxo2ow/TZZ208ge2_I/AAAAAAAABng/WlpSMS8i0nA/s1600/volantino+bologna.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Si terrà a Bologna, domenica 3 aprile 2011, dalle 9 di mattina per tutto il giorno, la prima assemblea nazionale ASCIA.&lt;br /&gt;L' ASCIA (Associazione per la sensibilizzazione sulla canapa autoprodotta in Italia) nasce dalla volontà e dall' impegno di un gruppo di persone unite dall' intento di dar fine a quelle leggi illiberali che configurano il reato di coltivazione domestica per uso personale, un astruso concetto giuridico irrecipibile da uno Stato di diritto. Migliaia di piccoli coltivatori di canapa finiscono in carcere ogni anno e si vedono devastare la vita per un comportamento privato, che non produce vittime, tanto innocuo quanto irrilevante.&lt;br /&gt;Le ultime direttive del Sottogretario con delega alla droga, Giovanardi, infieriscono su guidatori e lavoratori con test che, riguardo ai cannabinoidi, rilevano non la guida in stato di alterazione, ma il semplice uso anche di settimane prima.&lt;br /&gt;Si arriva all'assurdo che è più grave coltivarsi una piantina sul balcone (sì, anche una sola), che non arricchire le tasche delle mafie del narcotraffico scendendo nei vicoli a comprarsi sostanze dalla provenienza e composizione dubbia.&lt;br /&gt;E' così che si sconfigge il crimine? Si vogliono davvero perseguitare i grandi mercanti illegali di droghe o si vogliono perseguitare dei cittadini industriosi che con tali mercanti non vorrebbero avere a che fare?&lt;br /&gt;Non vogliamo promuovere gli abusi di alcunché, né l'uso smodato in età adolescenziale; anzi. Cerchiamo di ripristinare la responsabilità individuale e combattere la criminalizzazione del consumo personale, già depenalizzato con referendum popolare del 1993.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oZksELGxqHQ/SLafnyTThCI/AAAAAAAAA08/xt26IECiLl0/s1600/due.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-oZksELGxqHQ/SLafnyTThCI/AAAAAAAAA08/xt26IECiLl0/s200/due.jpg" width="135" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;1975 Marco Pannella&lt;br /&gt;Disobbedienza civile&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Lo scopo dell' ASCIA è la regolamentazione legale della coltivazione di canapa; sono milioni, in Italia, le persone coinvolte, direttamente o indirettamente, da questo obiettivo. Liberiamo la canapa! Uniti si vince! A domenica :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6842278182431003800?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6842278182431003800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6842278182431003800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6842278182431003800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6842278182431003800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/04/3-aprile-bologna-assemblea-per-la.html' title='3 aprile a Bologna - Assemblea per la regolamentazione della coltivazione domestica di canapa'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Sh3QZCxo2ow/TZZ208ge2_I/AAAAAAAABng/WlpSMS8i0nA/s72-c/volantino+bologna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-9210195676424841767</id><published>2011-03-27T04:33:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T09:17:27.136-07:00</updated><title type='text'>MEGLIO SFIGATI CHE GIOVANARDI</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-u296Z3bCLao/TTR3w63V1XI/AAAAAAAABmk/HVSH4l0dmiY/s1600/Carlo%252520Giovanardi%252520e%252520le%252520coscie%252520di%252520Carmen%252520Russo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://3.bp.blogspot.com/-u296Z3bCLao/TTR3w63V1XI/AAAAAAAABmk/HVSH4l0dmiY/s200/Carlo%252520Giovanardi%252520e%252520le%252520coscie%252520di%252520Carmen%252520Russo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Intervenendo ad Isernia, al Congresso “Dipendenze Patologiche: curare e guarire. Mito o presenza?”, il sottosegretario Carlo Giovanardi si è prodotto nella solita serie di esternazioni discutibili; prima fra tutte, “chi si droga commette un reato”, affermazione che disconosce il risultato di un referendum popolare che ha visto, nel 1993, l’abrogazione del primo comma dell’ allora vigente legge Iervolino - &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Vassalli, e che contraddice quanto più volte affermato dallo stesso Giovanardi (“&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%;"&gt;ferma restando la distinzione netta tra sanzioni penali da applicare agli spacciatori e sanzioni amministrative da applicare ai consumatori&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%;"&gt;”, settembre 2010) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;e dal Presidente della Camera Gianfranco Fini, cioè che i consumatori non vengono perseguiti e perseguitati penalmente dalla cosiddetta legge F&lt;/span&gt;ini – Giovanardi, un D.P.R. nel quale sono state inserite delle modifiche alla Iervolino - Vassalli, reintroducendo, fra l’altro, l’equiparazione tra droghe pesanti e cosiddette droghe leggere. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;“Dati alla mano, in Italia si registra un calo di consumi di alcol e droghe”, ha poi sottolineato il sottosegretario; &amp;nbsp;“i dati riferiti da Giovanardi sono stati due: la flessione del 25% a livello nazionale e del 50% a Milano”. I dati sul calo del consumo di droghe sono ottenuti con una metodologia a dir poco non ortodossa, contraddicono i risultati dei rapporti degli osservatori istituzionali del resto del mondo, e per quanto concerne l’alcool sono del tutto falsi, visto quanto ha affermato dallo stesso D.P.A. sul suo sito: “Alla diminuzione dei consumi di sostanze stupefacenti va in contro tendenza il consumo di alcol” (Relazione annuale al Parlamento 2010).&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma dove vuole arrivare il nostro con questa contraddizione continua di se stesso? Che cosa chiede? E’ semplice: “un utilizzo oculato delle risorse che devono andare in direzione di Sert e Comunita' di recupero”, e “una serie di risposte che sia lo Stato sia il mondo del volontariato, delle Comunità di recupero, dei tanti centri di accoglienza, potranno offrire”. Soldi, quindi, da utilizzare oculatamente, come ha fatto finora: spot televisivi, proliferazione di siti web infrequentabili, balletti, studi pseudoscientifici, rilevazione di dati manipolati, finanziamenti a comunità religiose in odor di dannazione, come quella di Don Gelmini, ecc.ecc.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;“Chi si fa una canna è uno sfigato”, ha detto, fra l’altro, il sottosegretario . &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Bene, meglio sfigati, qualunque cosa voglia dire, che Fini – Giovanardi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Claudia Sterzi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-9210195676424841767?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/9210195676424841767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=9210195676424841767' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/9210195676424841767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/9210195676424841767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/03/meglio-sfigati-che-giovanardi.html' title='MEGLIO SFIGATI CHE GIOVANARDI'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-u296Z3bCLao/TTR3w63V1XI/AAAAAAAABmk/HVSH4l0dmiY/s72-c/Carlo%252520Giovanardi%252520e%252520le%252520coscie%252520di%252520Carmen%252520Russo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6066431980820630210</id><published>2011-03-24T22:47:00.000-07:00</published><updated>2011-03-24T23:18:24.433-07:00</updated><title type='text'>Caro Dipartimento Politiche Antidroga, ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-JBuQEclGMGY/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/8aiQnPxmrIc/s1600/definitivo+simbolo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-JBuQEclGMGY/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/8aiQnPxmrIc/s1600/definitivo+simbolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 18.0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Ringraziamo il &lt;a href="http://www.politicheantidroga.it/comunicazione/comunicati/2011/marzo/risposta-all%E2%80%99associazione-ascia-sulla-coltivazione-domestica-della-cannabisposizioni-inaccettabili--.aspx"&gt;Dipartimento Politiche Antidroga per il comunicato&lt;/a&gt;, che ci legittima come interlocutori, e costituisce una ulteriore motivazione per rafforzare la nostra battaglia e la nostra iniziativa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 18.0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Porto personalmente la responsabilità di aver affermato che i dati forniti dal DPA sono manipolati e falsificati, e ben volentieri lo circostanzio, limitandomi per sintesi a due esempi: uno riguarda il milione di assuntori in meno sbandierato come risultato dell’ ultima modifica alla legge sugli stupefacenti, la cosiddetta legge Fini Giovanardi. Dato del quale non si dice che deriva da un cambiamento dell’ istituto incaricato della rilevazione e della metodologia usata, rispetto all’ anno precedente; questo, di per sé, è fuorviante. L’altro dato, che la dice lunga sulla superficialità e il pressapochismo delle dichiarazioni rese ai cittadini, è quello che il sottosegretario Giovanardi ha millantato pochi giorni dopo l’approvazione del nuovo codice della strada, nel settembre 2010. In quella occasione si è citato una riduzione del 43% degli incidenti stradali, cifra che è in realtà riferita al periodo 2001 – 2009 e niente ha a che fare con il massiccio uso di drug test e con l’obbligo dello stesso drug test per chi consegue o rinnova la patente. Solo due esempi, che spero servano a chiarire quanto poco diffamante sia il termine “manipolati”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 18.0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Altro metodo di falsificazione viene usato sugli studi scientifici; grande rilievo non appena esce uno studio che dimostra alcune conseguenze negative dell’ uso di cannabis, nessuna diffusione per tutti gli altri che dimostrano il contrario. Non disponendo di personale, soldi pubblici e mezzi, a differenza del DPA, non sento la necessità di fare qui un elenco di evidenze scientifiche; la verità è palese a chiunque si occupi seriamente e senza pregiudizi dell’argomento, e fare terrorismo psicologico sui ragazzi serve solo a far sì che non si fidino delle informazioni che vengono loro date, e, magari, di conseguenza, possano sottovalutare anche la vera pericolosità di altre sostanze. Sul percorso cannabis – droghe pesanti, poi, veramente troppa letteratura è stata spesa; è un argomento ridicolo che non merita più confutazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin-bottom: 18.0pt; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt;"&gt;Nessuna persona di buon senso affermerebbe che sia un bene abusare di cannabis in età adolescenziale, questa è una ovvietà. La conferenza stampa di martedì si è concentrata sul paradosso che prevede sanzioni penali per l’uso personale, se derivante da coltivazione domestica; l’uso personale è stato depenalizzato con referendum popolare, e incentivare il mercato nero della droga introducendo una aggravante per la coltivazione non è compatibile con nessuna legislazione e con nessun principio di diritto. Tirare in ballo i trattati internazionali non è pertinente, infatti in molti paesi le legislazioni prevedono la possibilità di coltivazione di un limitato numero di piante per il consumo personale, fatto che toglie alle mafie, in quei paesi, una buona percentuale di introiti. Non si tratta di autorizzare la coltivazione, più semplicemente di non sanzionarla penalmente, di non entrare nelle case alla ricerca di una pianta, e non di una sostanza, sul balcone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 9pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;Claudia Sterzi, segretaria Associazione Radicale Antiproibizionisti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6066431980820630210?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6066431980820630210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6066431980820630210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6066431980820630210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6066431980820630210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/03/caro-dipartimento-politiche-antidroga.html' title='Caro Dipartimento Politiche Antidroga, ...'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-JBuQEclGMGY/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/8aiQnPxmrIc/s72-c/definitivo+simbolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-3379484034346512315</id><published>2011-03-23T02:03:00.000-07:00</published><updated>2011-03-23T02:03:08.971-07:00</updated><title type='text'>Confronto pubblico tra Ilaria Cucchi e Carlo Giovanardi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-6grF4HOLNYE/TYm3GzRCiBI/AAAAAAAABnU/e_HDEQC5a9g/s1600/giov.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-6grF4HOLNYE/TYm3GzRCiBI/AAAAAAAABnU/e_HDEQC5a9g/s1600/giov.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;Mi è capitato, a fine di una lunga giornata, di trovarmi per avventura ad assistere al confronto pubblico tra Ilaria Cucchi e Carlo Giovanardi, autore di dichiarazioni discusse e discutibili sulla morte di Stefano Cucchi, nelle quali, sciacallando una morte orribile, ha voluto portare acqua al mulino della sua tesi ed affermare, in sintesi, che un tossicodipendente conduce una vita a rischio e quindi, se muore, si può almeno in parte dire che se la è voluta; cioè un tossicodipendente, per il solo fatto di esser tale, perde alcuni dei suoi diritti fondamentali alla integrità fisica e al rispetto della persona privata.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;Più volte Giovanardi si è richiamato al dolore delle famiglie, e ai 500 morti che l'eroina, ha detto, produce in Italia ogni anno; c'è da dire che con Giovanardi bisogna stare attenti coi numeri, perchè, diciamo, li usa in modo tutto suo, proprio come se la matematica fosse una opinione. In questo caso, in effetti, i morti di eroina per anno, in Italia, si sono stabilizzati dal 2002 su circa 500.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;Palesemente, però, Stefano Cucchi non è morto di overdose da eroina, ma di altro, e il fatto che l'avesse consumata, o perfino spacciata, non giustifica l'ingiustizia della quale è stato vittima; né fa bene il Sottosegretario ad usare la sua morte e le sue foto per fare del terrorismo ed affermare in televisione, nel pieno del suo ruolo - state attenti, ragazzi, chi si droga finisce così. Ci si augura che non parli di canapa, perchè mai essere umano si ridusse consunto per la canapa, ma di droghe quali ad esempio l'eroina.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;I tossicodipendenti conclamati ed inguaribili di eroina vanno incontro ad una morte prematura, questo è vero, ma per la consunzione fisica che deriva dall' abuso prolungato; molte delle morti cosiddette da eroina, come le morti per overdose, per tagli e adulterazioni letali, per risse ed omicidi legati a merce non pagata, o, come nel caso di Cucchi, per morte naturale penitenziaria, sono dovute, più che all'eroina, alle politiche antidroga che Giovanardi sostiene, come le sosteneva Arlacchi, come da decenni ci propinano gli zar proibizionisti riempiendo di dollari, euri, valute asiatiche e di tutto il globo le tasche del narcotraffico, delle mafie, del terrorismo, della corruzione ecc.ecc.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;La Svizzera è una nazione che, unica nella perseveranza dell'esperimento, ha sostenuto politiche diverse fino dal 1993; trovandosi così bene, rispetto al resto del mondo, che nel 2008 la popolazione ha decretato la continuazione, con referendum popolare, dopo 15 anni, del metodo della somministrazione controllata di eroina.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;Il Portogallo, dopo 10 anni di depenalizzazione dell'uso personale di eroina, che viene trattato da una civile, e non penale, équipe di medici e psicologi, ha visto una netta riduzione delle morti correlate.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;Quando Giovanardi parla del dolore delle famiglie, e lo urla scompostamente cercando di contrapporre 500 morti ad un morto solo, come se Stefano fosse dovuto morire per dar la vita a quei 500, mentre è la stessa logica errata quella che fa morire l'uno e gli altri, come se andare in televisione a fare questo genere di figure servisse davvero a mettere in guardia i giovani contro i pericoli dell'abuso e della dipendenza da eroina, come se i giovani non sapessero benissimo di che cosa è morto Cucchi, e perchè e come, mostra tutta la debolezza della sua falsificazione, falsa nelle premesse, falsa nelle conclusioni, falsa nel dolore e nella morte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-3379484034346512315?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/3379484034346512315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=3379484034346512315' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3379484034346512315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3379484034346512315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/03/confronto-pubblico-tra-ilaria-cucchi-e.html' title='Confronto pubblico tra Ilaria Cucchi e Carlo Giovanardi'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-6grF4HOLNYE/TYm3GzRCiBI/AAAAAAAABnU/e_HDEQC5a9g/s72-c/giov.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-3014327327060577269</id><published>2011-03-22T09:00:00.000-07:00</published><updated>2011-03-22T11:20:55.288-07:00</updated><title type='text'>Carcere per coltivazione personale, basta.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-U1cuPgMckl8/TYjHNxkjT3I/AAAAAAAABnQ/54O2seVS0y8/s1600/ASCIA_LOGO_Grande-300x242.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh3.googleusercontent.com/-U1cuPgMckl8/TYjHNxkjT3I/AAAAAAAABnQ/54O2seVS0y8/s1600/ASCIA_LOGO_Grande-300x242.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si è tenuta oggi, 22 marzo 2011, presso la Camera dei Deputati, la conferenza stampa dal titolo: "Non siamo criminali" - Regolamentazione della coltivazione domestica di canapa".&lt;br /&gt;In Italia, al momento presente, se si viene trovati con della marijuana per uso personale, comprata in piazza da qualche piccolo spacciatore, si subisce ( in teoria, perchè poi nei fatti può andare peggio, a seconda della discrezione e dell'arbitrio del poliziotto o carabiniere di turno ) "soltanto" delle sanzioni amministrative, che vanno dal ritiro della patente e passaporto all'obbligo di frequenza dei Sert per analisi; se la stessa marijuana invece di essersela comprata in piazza, alimentando così un mercato mafioso e clandestino, si è coltivata in casa propria, si è passibili di arresto immediato e processo, anche per una sola pianta. E' questa una delle numerose assurdità della legge Fini Giovanardi, che ha reintrodotto l'equiparazione tra droghe pesanti e cosiddette droghe leggere. Così accade che ragazzini di 16 anni, trovati con piccole quantità di canapa autocoltivata si ritrovino in carcere, stigmatizzati a vita come pericoli sociali e come tossicodipendenti; così accade che persone adulte, che conducono vite familiari e lavorative più che normali abbiano la vita rovinata da processi, spese per avvocati, patenti ritirate ecc.&lt;br /&gt;La canapa è tra le sostanze meno tossiche al mondo, non induce dipendenza né si conoscono casi di intossicazione grave, nonostante la disinformazione che l' On.Giovanardi, sottosegretario con delega alle droghe, sta dolosamente diffondendo.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Su queste considerazioni è nata l' ASCIA, associazione per la sensibilizzazione sulla canapa autoprodotta in Italia, che lega insieme associazioni e cittadini di diverse idee politiche, uniti insieme dall'obiettivo comune di ottenere, almeno e come punto di partenza, una equiparazione della coltivazione domestica all'uso personale; una proposta di legge in tal senso è stata depositata dall' On. Rita Bernardini, deputata radicale.&lt;br /&gt;Alla conferenza stampa sono intervenuti la stessa On. Rita Bernardini, Giancarlo Cecconi, segretario dell' ASCIA, Claudia Sterzi, segretaria dell' Associazione Radicale Antiproibizionisti e Giuseppe Nicosia, autore del libro "Leone bianco leone nero - La legge non è uguale per tutti". Ha portato i suoi saluti Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani.&lt;br /&gt;Sono stati presentati alcuni documenti, trai quali un "Bollettino di guerra", che certifica le migliaia di arresti, in tutta Italia, di consumatori e coltivatori di canapa, e "Non siamo criminali", una raccolta di testimonianze arrivate al sito&lt;a href="http://www.legalizziamolacanapa.org/"&gt; www.legalizziamolacanapa.org.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-3014327327060577269?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/3014327327060577269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=3014327327060577269' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3014327327060577269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3014327327060577269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/03/carcere-per-coltivazione-personale.html' title='Carcere per coltivazione personale, basta.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-U1cuPgMckl8/TYjHNxkjT3I/AAAAAAAABnQ/54O2seVS0y8/s72-c/ASCIA_LOGO_Grande-300x242.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-1937617321895750113</id><published>2011-03-14T17:48:00.000-07:00</published><updated>2011-03-14T17:49:34.468-07:00</updated><title type='text'>Lettera agli iscritti</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-VoFcZMIDfFM/TX6yEoCz0eI/AAAAAAAABnI/Hs24mj4t2EY/s1600/canapa+vecchia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh4.googleusercontent.com/-VoFcZMIDfFM/TX6yEoCz0eI/AAAAAAAABnI/Hs24mj4t2EY/s1600/canapa+vecchia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;A tutti voi, gentili iscritti, che dalla fondazione ( 4 maggio 2008 ),&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;i&gt;ad oggi, avete contribuito alla vita dell' @.r.a.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;( Associazione&amp;nbsp;Radicale Antiproibizionisti ), grazie.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-wcNxiac7IMk/TX6yGX5BDSI/AAAAAAAABnM/IGoQ-ysWUvk/s1600/canapanuovissima.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;b style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh5.googleusercontent.com/-wcNxiac7IMk/TX6yGX5BDSI/AAAAAAAABnM/IGoQ-ysWUvk/s1600/canapanuovissima.jpg" /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Come segretaria vi comunico la convocazione dell' Assemblea Generale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;dell' @.r.a. per l'11 giugno 2011, a Roma, dalle 10 alle 19.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;L' Assemblea si svolgerà all' interno di tre giornate&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;antiproibizioniste, dal 10 al 12 giugno, organizzate sullo specifico&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;tema della libera coltivazione della canapa. Qui sotto un primo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;programma.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Segue, nei prossimi giorni, e comunque almeno 15 giorni prima dell'&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Assemblea, la mia relazione iniziale, scritta, sulle attività e sulle&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;iniziative dell'Associazione, in questi tre anni.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Claudia Sterzi, segretaria dell' @.r.a.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;STATI GENERALI DELLA CANAPA&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;L’@.r.a., con l' ASCIA (Associazione per la Sensibilizzazione&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;della Canapa in Italia Autoprodotta), Radicali Italiani, e altri, presenta&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;gli&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Stati Generali della Canapa, tre giornate antiproibizioniste a&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Roma il 10, 11 e 12 giugno 2011.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Le tre giornate comprenderanno:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;dibattiti e tavole rotonde, spettacoli teatrali, proiezione di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;cortometraggi, mostra fotografica, premiazione di concorso&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;fotografico, letterario e di cortometraggio, letture pubbliche, mostra&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;di prodotti della canapa, concerto.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Molte parole sono state spese per descrivere il prezzo che il mondo ha&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;pagato alle strategie proibizioniste; la legalizzazione dell’uso e&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;della coltivazione della canapa è il primo passo, riconosciuto da&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;autorevoli scienziati e vertici politici, per uscire una spirale di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;violenza, guerre e malavita, sofferenze umane, danni economici, costi&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;sociali e una generale involuzione culturale di sapore fascista e&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;mafioso.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;L’Italia, che è stata fino agli anni ’50 il secondo produttore di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;canapa nel mondo, oggi subisce una delle peggiori legislazioni sul&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;tema, mentre potrebbe trarre dalla legalizzazione della coltivazione&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;di canapa innegabili vantaggi, economici ed ambientali, prendendo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;parte anche alle iniziative che molti paesi, in tutto il mondo, stanno&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;promuovendo per la revisione delle convenzioni ONU sulla coltivazione&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;personale.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Essendo convinti della potenzialità dell’ arte, nelle sue varie forme,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;di creare libertà di pensiero, dibattito critico e un risveglio della&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;coscienza, abbiamo deciso di far incontrare arte e politica nel&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;tentativo di mettere in moto iniziative concrete ed efficaci.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #888888;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-1937617321895750113?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/1937617321895750113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=1937617321895750113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1937617321895750113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/1937617321895750113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/03/lettera-agli-iscritti.html' title='Lettera agli iscritti'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-VoFcZMIDfFM/TX6yEoCz0eI/AAAAAAAABnI/Hs24mj4t2EY/s72-c/canapa+vecchia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-3321233229394920852</id><published>2011-02-24T04:52:00.000-08:00</published><updated>2011-02-24T04:52:44.410-08:00</updated><title type='text'>Tossicodipendenza e overdose, niente a che vedere con la canapa.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7KfHnJ4Fy5M/SQrcB8CP_gI/AAAAAAAABNM/NN5tY1MY2JA/s1600/cora4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" l6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-7KfHnJ4Fy5M/SQrcB8CP_gI/AAAAAAAABNM/NN5tY1MY2JA/s320/cora4.jpg" width="221" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;E’ stata approvata nei giorni scorsi, a voti unanimi, la proposta di istituire una commissione di inchiesta sul fenomeno della tossicodipendenza e delle morti da overdose in Umbria; visto il titolo della Commissione, dovrebbe essere palese che di droghe pesanti si tratta, visto che tossicodipendenza e morti da overdose sono due fenomeni correlati a sostanze come eroina, cocaina ecc., ma non certo alle cosiddette droghe leggere, categoria costituita dalla canapa e derivati. Invece leggendo l’iter della votazione ci si rende conto che sono stati respinti due emendamenti delle minoranze sulla distinzione fra droghe pesanti e leggere e sul richiamo alle linee governative da seguire.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Prosegue quindi la menzognera campagna del centrodestra per la criminalizzazione della canapa, che conduce tanti ragazzi in Italia a subire la carcerazione e il marchio di “tossicodipendente” per pochi grammi di erba o di fumo. In questo modo, e in totale assenza di evidenza scientifica, si mettono sullo stesso piano, e nello stesso mercato, sostanze che niente hanno a che vedere fra loro. Non si conoscono, a tutto oggi, morti per uso o abuso di canapa, essendo questa fra le sostanze meno tossiche esistenti per l’essere umano; anche la dipendenza è ben lontana dall’esser dimostrata, anzi mancano conferme a qualsivoglia fenomeno di dipendenza fisica, mentre alcuni isolati studi parlano casomai di dipendenza psicologica, la stessa , per esempio, che governa le dipendenze da shopping, o dal gioco del lotto. Vista la cieca insistenza su tutto questo non resta che ammettere, a malincuore, che in Italia le politiche sulla droga, a livello nazionale, sono affidate a persone che hanno interesse ad allargare il business legato alle comunità terapeutiche e alle tossicodipendenze e non vogliono, invece, interessarsi all’ informazione corretta e alla responsabilizzazione delle giovani generazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Claudia Sterzi, Segretaria Associazione Radicale Antiproibizionisti&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Liliana Chiaramello, Segretaria RadicaliPerugia.org &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-3321233229394920852?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/3321233229394920852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=3321233229394920852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3321233229394920852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3321233229394920852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/02/tossicodipendenza-e-overdose-niente-che.html' title='Tossicodipendenza e overdose, niente a che vedere con la canapa.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7KfHnJ4Fy5M/SQrcB8CP_gI/AAAAAAAABNM/NN5tY1MY2JA/s72-c/cora4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-3931325021053032372</id><published>2011-01-25T13:39:00.000-08:00</published><updated>2011-01-29T02:13:40.367-08:00</updated><title type='text'>Coltivare è meglio che finanziare il narcotraffico, coltivare non può essere un reato!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TSOc727lXdI/AAAAAAAABmc/e5Iu9jf4Ebs/s1600/arasimbolo2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TSOc727lXdI/AAAAAAAABmc/e5Iu9jf4Ebs/s1600/arasimbolo2.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Dopo la partecipazione alla Million Marijuana March, prosegue la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;collaborazione dell' @.r.a. con forze antiproibizioniste di ogni&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;colore politico, sul tema della libera coltivazione domestica della&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;canapa, come da ultima mozione; il metodo radicale classico, dialogo e&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;iniziativa politica con tutti, su obiettivi comuni, si è dimostrato efficace&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&amp;nbsp;in tutto l'anno, il 2009, dedicato alla cannabis terapeutica,&amp;nbsp;quando l'@.r.a. ha fondato patti di collaborazione con l' Associazione&amp;nbsp;Luca Coscioni, con Pazienti Impazienti, con L'Associazione Cannabis&amp;nbsp;Terapeutica, con il gruppo consiliare dei Verdi alla Regione Toscana, e molti altri.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Benvenuta quindi alla SEL che annuncia iniziative&amp;nbsp;sull'aspetto economico delle leggi sulla droga, tema che ha visto più&amp;nbsp;volte i radicali soli protagonisti e combattenti contro il&amp;nbsp;narcotraffico e il marketing del proibizionismo, per la legalizzazione dei mercati illeciti..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sono intervenuta sabato scorso ad un dibattito a Forte&amp;nbsp;Prenestino, a Roma, in nome della Associazione per la Sensibilizzazione sulla Canapa Autoprodotta in Italia, che riunisce vari e numerosi gruppi del settore, non connotata politicamente ma unita dal solo obiettivo di un miglioramento delle leggi vigenti sulla coltivazione domestica di canapa. La situazione attuale italiana consiste nel punire penalmente la coltivazione, anche se di una sola pianta, mentre l'uso personale, dopo il referendum radicale, non è un reato ma un illecito amministrativo. In teoria, perchè poi, checché ne dicano Fini e Giovanardi, divisi ma sempre uniti, è molto facile finire in carcere per uso personale e saltuario e ancor più facile ritrovarsi, per questo, uno stigma da tossicodipendente bisognoso di recupero. Una occasione di incontro, quella di Forte Prenestino, per tutti gli attori sociali coinvolti nell'argomento:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;consumatori, malati, industriali, artigiani, imprenditori, consumatori&amp;nbsp;spirituali, cuochi, ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L'argomento sembra di poco conto, mentre la legalizzazione della&amp;nbsp;coltivazione personale di canapa è il primo graduale passo per l'uscita dal&amp;nbsp;proibizionismo, indicato anche da numerose società di studi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;transnazionali che si sono pronunciate sull'argomento. Sulla stessa&amp;nbsp;linea, ma con altre particolarità, muove la battaglia boliviana per la&amp;nbsp;libera coltivazione andina di coca per uso personale dei contadini,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;forze che unite potrebbero intentare una revisione&amp;nbsp;delle famigerate convenzioni ONU sulle droghe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Tutte le iniziative per informare correttamente sul fatto che un&amp;nbsp;consumatore o coltivatore di canapa non è un criminale, che è meglio&amp;nbsp;piantare che pagare le narcomafie, che coltivare non può essere un&amp;nbsp;reato, avranno la piena partecipazione e il sostegno dell' @.r.a.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-3931325021053032372?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/3931325021053032372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=3931325021053032372' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3931325021053032372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/3931325021053032372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/01/coltivare-e-meglio-che-finanziare-il.html' title='Coltivare è meglio che finanziare il narcotraffico, coltivare non può essere un reato!'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TSOc727lXdI/AAAAAAAABmc/e5Iu9jf4Ebs/s72-c/arasimbolo2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-7742664141386398537</id><published>2011-01-17T09:10:00.000-08:00</published><updated>2011-03-28T09:15:49.925-07:00</updated><title type='text'>Giovanardi, i cavoli e le merende.</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TTR3w63V1XI/AAAAAAAABmk/nh-74SGGZMw/s1600/Carlo%252520Giovanardi%252520e%252520le%252520coscie%252520di%252520Carmen%252520Russo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" n4="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TTR3w63V1XI/AAAAAAAABmk/nh-74SGGZMw/s200/Carlo%252520Giovanardi%252520e%252520le%252520coscie%252520di%252520Carmen%252520Russo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;''I drammatici e luttuosi eventi che negli ultimi due giorni hanno visto per protagonisti persone in preda agli effetti dell'alcol e della droga, ripropongono in maniera pressante il tema della prevenzione e del contrasto dell'uso delle sostanze stupefacenti e dell'abuso delle bevande alcoliche''. Lo dichiara il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per la lotta alle tossicodipendenze, sen. Carlo Giovanardi, precisando che ''su questi fronti il Dipartimento antidroga non ha mai abbassato la guardia e, anzi, ha moltiplicato gli sforzi per sviluppare, a livello nazionale, un articolato piano di interventi per ridurre questi terribili fenomeni''. Giovanardi ha annunciato che il 20 gennaio prossimo ''si riunira' a Roma, a Palazzo Chigi, la Consulta degli operatori e degli esperti, convocate per fare il punto sulle iniziative messe in campo e sui possibili sviluppi futuri. Al termine, presso la sala stampa di Palazzo Chigi si terra' una conferenza stampa per presentare un'importate iniziativa editoriale del Dipartimento antidroga sulla cannabis e illustrare i risultati delle attivita' di monitoraggio nei confronti dei rave party, delle cosiddette 'droghe furbe' e degli esercizi commerciali che le commercializzano (Smart shop)''.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Premesso che Giovanardi si ricorda della differenza tra uso e abuso solo quando e dove gli fa comodo, vediamo quali sono i luttuosi eventi; cercando nelle news, si trova un incidente stradale nel quale due bambini e la loro madre sono morti, a Campobello di Mazara, e il papà è in gravissime condizioni. la loro macchina è stata travolta da una Bmw 320 B guidata da un giovane di 21 anni, Fabio Gulotta, rimasto illeso, che aveva nel sangue un tasso alcolemico di 0,72 milligrammi per litro, di poco eccedente il limite di 0,5, ma comunque sufficiente per indicare uno stato di ebbrezza. L'altra news luttuosa che attenga seppur vagamente al tema, è il festino a luci rosse finito in tragedia, dopo il quale un uomo è morto e il suo compagno è finito in coma. "I carabinieri della Compagnia Trionfale e della stazione Flaminio stanno accertando se sia stato fatto uso di cocaina durante la festa ... Erano le 4,45 quando è stata chiamata l'ambulanza da alcuni degli uomini presenti nella casa, avendo notato che M. V., di 42 anni, era privo di sensi e che invece il suo compagno, F. M., stava molto male. I sanitari del 118 non hanno potuto che constatare la morte di M.V. e hanno invece ricoverato l'amico all'ospedale Santo Spirito in gravi condizioni, anche se non è in pericolo di vita. Dagli esami, è emerso che quest'ultimo aveva fatto uso di cocaina ... gli investigatori non hanno trovato tracce di polvere bianca nell'appartamento. Non è escluso, però, che la coppia di omosessuali abbia sniffato «cocaina killer» oppure che abbia fatto uso di un'altra sostanza stupefacente, che, mischiata all'alcol, abbia mandato in overdose entrambi".&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Che cosa possa esserci che unisce un incidente di macchina, certo tragico, una serata di festa finita male probabilmente a causa di un cattivo taglio, quindi di un effetto diretto delle politiche proibizioniste che non permettono un controllo sulle sostanze vendute illegalmente, e i rave party e le smart drugs, solo Giovanardi può capirlo. Con la cannabis, poi, che non ha mai ucciso nessuno in centinaia di anni di uso e pure di abuso, risultando una delle sostanze meno tossiche al mondo, il legame è davvero misterioso. Ogni scusa è buona, per il DAP, Dipartimento Politiche Antidroga, per spendere, male, i soldi dei cittadini e produrre una disinformazione, questa sì, davvero drammatica e luttuosa.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Claudia Sterzi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-7742664141386398537?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/7742664141386398537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=7742664141386398537' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/7742664141386398537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/7742664141386398537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/01/giovanardi-i-cavoli-e-le-merende.html' title='Giovanardi, i cavoli e le merende.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TTR3w63V1XI/AAAAAAAABmk/nh-74SGGZMw/s72-c/Carlo%252520Giovanardi%252520e%252520le%252520coscie%252520di%252520Carmen%252520Russo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5234036270846517972</id><published>2011-01-11T23:28:00.000-08:00</published><updated>2011-01-11T23:28:41.465-08:00</updated><title type='text'>Il Senator Gentile o come ti vieto anche le cartine.</title><content type='html'>Il Senatore Antonio Gentile, allarmato da un servizio trasmesso dal TG4, ieri si è scagliato contro le macchinette automatiche che, a sentir lui, consentirebbero l'acquisto di "prodotti cannabinoidi", quali cartine, accendini, sigarette; si informi, piuttosto, il Senatore, prima di parlare, sui numeri di tali consumi, su che cosa può essere o no definito "prodotto cannabinoide", si interroghi su quale impulso tragico ha avuto quando si è immaginato che il divieto di vendita di cartine "lunghe" possa in qualche modo migliorare la situazione dei consumi di sostanze stupefacenti in Italia.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TS1XbTYyzMI/AAAAAAAABmg/eRIPn-HVnvY/s1600/cartine.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TS1XbTYyzMI/AAAAAAAABmg/eRIPn-HVnvY/s1600/cartine.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo aver mandato in carcere e stigmatizzato come tossicodipendenti ragazzini con un grammo di canapa e sessantenni coltivatori di tre piante, dopo aver impedito ai malati di curarsi e ai cittadini di decidere in autonomia dei propri personali consumi, si vuole forse arrivare ad arrestare le persone in base alla lunghezza delle cartine? Il Senatore Gentile è forse parente di qualche produttore di cartine, il che spiegherebbe perfettamente il suo atteggiamento; infatti la proibizione di una merce non fa altro che alzarne il prezzo e sottrarla ai controlli di qualità e di produzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5234036270846517972?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5234036270846517972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5234036270846517972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5234036270846517972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5234036270846517972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/01/il-senator-gentile-o-come-ti-vieto.html' title='Il Senator Gentile o come ti vieto anche le cartine.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TS1XbTYyzMI/AAAAAAAABmg/eRIPn-HVnvY/s72-c/cartine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-8951744981244419319</id><published>2011-01-04T14:23:00.000-08:00</published><updated>2011-01-04T14:23:13.474-08:00</updated><title type='text'>Lettera ai compagni antiproibizionisti</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; font-weight: normal;"&gt;Compagni antiproibizionisti,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;alcuni aggiornamenti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Oggi ho prodotto le tessere dell' @.r.a. per il terzo anno di azione di rilancio della iniziativa radicale antiproibizionista, come da mozioni 2008 e 2009. A me sembrano ben venute, se volete vederle e partecipare, non vi resta che iscrivervi per il 2011. Questo, nella sua modalità economica, può avvenire per bonifico bancario,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;IT 08 T 03268 14100 052836533190 intestato a Claudia Sterzi, Banca Sella, Arezzo,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;per vaglia postale, indirizzo Claudia Sterzi - A.R.A. Podere Ulivo 132 Chiassa Superiore 52100 Arezzo,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;per contanti quando ci incontriamo.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/1KOObt60YJU/s1600/definitivo+simbolo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/1KOObt60YJU/s1600/definitivo+simbolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Si considerano richieste di facilitazioni economiche; l'iscrizione costa 10 euro per gli iscritti ad un soggetto della configurazione radicale, associazioni locali federate a RI comprese, e 30 euro per tutti gli altri. Questa modalità non incontra del tutto il mio favore, e ne parleremo alla prossima riunione. Ricordo, a tale proposito, che gli ultimi tentativi di convocare assemblee sono stati fallimentari non nel numero dei partecipanti, ma nel numero dei partecipanti iscritti, il che è insieme un bene e un male. Spero che un largo anticipo possa favorire una maggiore partecipazione e nella prossima mail vi indicherò un giorno esatto, tra marzo e aprile.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;Rilancio per il terzo anno il rilancio della politica radicale antiproibizionista, che poi corrisponde al pensiero liberale della libera circolazione di beni, persone, idee ed élites, alla cancellazione dei protezionismi economici, alla democrazia della eguaglianza dei diritti, alla nonviolenza di un atteggiamento autorevole ma non autoritario.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;Con la tessera, in omaggio un autentico e vivo seme di canapa per coltivare le nostre battaglie. :)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;Con l'occasione ringrazio i primi cinque iscritti, Paolo Calvo, Paolo Breccia, Davide Miraglia, Luisa Simeone, Giulio Braccini&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;img goomoji="B0C" src="https://mail.google.com/mail/e/B0C" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0.2ex; margin-right: 0.2ex; margin-top: 0px; vertical-align: middle;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; font-weight: normal;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;img goomoji="360" src="https://mail.google.com/mail/e/360" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0.2ex; margin-right: 0.2ex; margin-top: 0px; vertical-align: middle;" /&gt;&lt;img goomoji="814" src="https://mail.google.com/mail/e/814" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0.2ex; margin-right: 0.2ex; margin-top: 0px; vertical-align: middle;" /&gt;&lt;img goomoji="B68" src="https://mail.google.com/mail/e/B68" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0.2ex; margin-right: 0.2ex; margin-top: 0px; vertical-align: middle;" /&gt;&lt;img goomoji="B56" src="https://mail.google.com/mail/e/B56" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0.2ex; margin-right: 0.2ex; margin-top: 0px; vertical-align: middle;" /&gt;&lt;img goomoji="B60" src="https://mail.google.com/mail/e/B60" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0.2ex; margin-right: 0.2ex; margin-top: 0px; vertical-align: middle;" /&gt;&lt;img goomoji="B06" src="https://mail.google.com/mail/e/B06" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0.2ex; margin-right: 0.2ex; margin-top: 0px; vertical-align: middle;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;Claudia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/SK8fEcby3MI/AAAAAAAAAy8/tZq7BTJaMyY/s1600/due.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/SK8fEcby3MI/AAAAAAAAAy8/tZq7BTJaMyY/s1600/due.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TSOc727lXdI/AAAAAAAABmc/e5Iu9jf4Ebs/s1600/arasimbolo2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TSOc727lXdI/AAAAAAAABmc/e5Iu9jf4Ebs/s200/arasimbolo2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; text-decoration: underline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Franklin Gothic Medium Cond', sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-8951744981244419319?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/8951744981244419319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=8951744981244419319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/8951744981244419319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/8951744981244419319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2011/01/lettera-ai-compagni-antiproibizionisti.html' title='Lettera ai compagni antiproibizionisti'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/1KOObt60YJU/s72-c/definitivo+simbolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-424421400588728005</id><published>2010-12-05T13:28:00.000-08:00</published><updated>2010-12-05T13:40:19.578-08:00</updated><title type='text'>La responsabilità secondo Maurizio Gasparri</title><content type='html'>Maurizio Gasparri nella sua interessata interpretazione dei fatti di Lamezia - dove un giovane al quale era stata già ritirata la patente, piombato su un gruppo di ciclisti e fatta una strage, è risultato positivo al test sui cannabinoidi -&amp;nbsp;confonde una variabile con una causa, dimostrando ancora una volta la grande ignoranza di metodologia delle scienze umane e politiche che contraddistingue le forze al governo del paese;&amp;nbsp;in questa&amp;nbsp;legislatura e nelle altre, Arlacchi docet. &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TPwCzPpiYVI/AAAAAAAABmE/ytGo1L1cc5Q/s1600/0101205151805475_20101205.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TPwCzPpiYVI/AAAAAAAABmE/ytGo1L1cc5Q/s200/0101205151805475_20101205.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Dichiara il capogruppo PdL al Senato: "La strage automobilistica di Lamezia Terme conferma quanti danni causi la droga e come sia da irresponsabili distinguere tra droghe leggere e droghe pesanti. I fatti dimostrano come la cannabis possa determinare comportamenti dagli esiti letali". Roma, 5 dic. (Apcom) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il fatto che un' alta percentuale di persone coinvolte in un incidente risulti positiva al test etilometro e/o ai 5/6/7 e più test antidroga previsti dalle norme (Oppiacei, compreso Eroina,Morfina e metaboliti, Cocaina e metaboliti, Anfetamine, Meth-Anfetamine, compreso Ecstasy MDMA, Marijuana, compreso Cannabinoidi THC, Penciclidine, Metadone,&amp;nbsp;&amp;nbsp;Benzodiazepine, Barbiturici, ecc.) non indica altro che un'alta percentuale di italiani in età adulta che fa uso di questa o quell'altra sostanza.&lt;/div&gt;Rispetto ai cannabinoidi, in particolare, le tracce rilevabili dal test previsto, quello salivare o delle urine, possono risalire a settimane se non mesi prima; tutto questo oltretutto scarica di responsabilità individuale&amp;nbsp;il giovane delinquente, facendo ricadere la colpa del suo delitto su una qualsiasi delle sue abitudini di consumo, quella che&amp;nbsp;risulta più persistente nel tempo, pessimo esempio di diseducazione alla coscienza dei propri atti. &lt;br /&gt;La distinzione cosiddetta tra droghe pesanti e leggere riguarda un'unica "droga", la canapa, che deve invece essere nettamente distinta, per differenza di storia, di pericolosità, di potenziale di assuefazione e di dipendenza, da tutte le altre droghe trattate dal narcotraffico. Non fosse altro che per il basso livello di tossicità che le vede al di sotto non solo di alcol e cocaina, ma pure di caffè , nicotina, e molti prodotti alimentari. &lt;br /&gt;Nell'episodio - un&amp;nbsp;ventunenne che guidava una Mercedes come un pazzo, senza patente, ritirata per una recidiva abitudine ai sorpassi azzardati&amp;nbsp;, portandosi accanto un bambino di 10 anni, ha perso il controllo della vettura - il ritrovamento di tracce di cannabinoidi non sta a verificare niente di ciò che&amp;nbsp; sostiene Gasparri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-424421400588728005?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/424421400588728005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=424421400588728005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/424421400588728005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/424421400588728005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/12/la-responsabilita-secondo-maurizio.html' title='La responsabilità secondo Maurizio Gasparri'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TPwCzPpiYVI/AAAAAAAABmE/ytGo1L1cc5Q/s72-c/0101205151805475_20101205.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-4187251233243034693</id><published>2010-12-05T12:25:00.000-08:00</published><updated>2010-12-05T12:30:08.827-08:00</updated><title type='text'>11 dicembre a Rovigo, incontro con i coltivatori industriali di canapa.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Il Cra-Cin, Centro di ricerca per le colture industriali ( sede distaccata di Rovigo ), organizza per sabato 11 dicembre il convegno-dibattito "La filiera delle risorse rinnovabili ed ecosostenibili: la canapa - Un'antica risorsa ma una nuova opportunità per il Polesine" che si terrà presso il Musei dei grandi fiumi a Rovigo.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TPvyvp3WwxI/AAAAAAAABl8/Xjm5YyUZY9E/s1600/rovigo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TPvyvp3WwxI/AAAAAAAABl8/Xjm5YyUZY9E/s320/rovigo.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'evento, patrocinato da Provincia di Rovigo e Regione Veneto, è in collaborazione con Comune di Rovigo, Assessorato Tutela e Difesa Diritti dei Consumatori e Tavolo Altraeconomia Comune di Rovigo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Esiste uno stereotipo del consumatore di canapa, creato dai propugnatori delle politiche proibizioniste fino dal secolo scorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;"&amp;nbsp;Nel 1936, il giornalista Kenneth Clark inizia così un suo articolo pubblicato su una grande catena di giornali: "Sconvolgenti crimini di violenza stanno aumentando. Assassinî, stragi, crudeli mutilazioni, ferimenti compiuti a sangue freddo - come se un orrendo mostro percorresse impazzito la terra. Le allarmate autorità federali e statali attribuiscono molte di queste violenza alla 'droga assassina', come gli esperti chiamano la marijuana"... Anslinger ha ormai deciso che la gravità del caso marijuana ne richiede l'inclusione nella legge federale sui narcotici"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Anche senza arrivare a questi punti, il consumatore di canapa è percepito, grazie al linguaggio conformista dell'informazione&amp;nbsp;come un individuo marginale, fallito quando non pericoloso; la realtà è ben diversa e consumano canapa milioni di persone che nella vita sono professionisti, impiegati, padri e madri&amp;nbsp;di famiglia, studenti, imprenditori e commercianti. Il fatto che spesso nelle dichiarazioni pubbliche questo non risulti è dovuto alla vergogna indotta, da decenni di disinformazione, in questi cittadini, che fumano di nascosto alla moglie, al marito, ai figli, al datore di lavoro ecc.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Inoltre anche i bambini delle elementari&amp;nbsp;sanno che, oltre agli usi terapeutici o ricreativi della cannabis, ve ne sono di molto importanti legati sia alla pratica agricola che alla tecnologia dei materiali con prospettive ecologiche utili e interessanti. La demonizzazione della pianta di canapa voluta da Anslinger, dai suoi amici e dagli amici dei suoi amici si è accanita anche su usi quale quello terapeutico,&amp;nbsp;e su tutte le componenti della pianta, compresa&amp;nbsp;la fibra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;"La cannabis sativa è una pianta conosciuta ed apprezzata dai contadini in tutto il mondo poiché necessita di poche cure e ha pochi 'nemici' naturali, cresce praticamente ad ogni latitudine a parte quelle artiche, tende ad 'ammendare' (arricchire) il terreno di coltura.&lt;/div&gt;E' coltivata fin dalla preistoria a causa degli svariati utilizzi possibili con le sue fibre: tessuti, vestiti, olio commestibile e/o combustibile, carta, fibre plastiche e tante altre applicazioni.&lt;br /&gt;Sono trascorsi più di 15 anni da quando il Mipaaf&amp;nbsp;( &lt;span id="search" style="visibility: visible;"&gt;&lt;span class="tl"&gt;&lt;a class="l noline" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=1&amp;amp;sqi=2&amp;amp;ved=0CBsQFjAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.politicheagricole.it%2F&amp;amp;ei=pvD7TLjnOIat8QPf8byoDA&amp;amp;usg=AFQjCNEAkBmRFlQT1L5a8b_2w1kkdeotxg" onmousedown=""&gt;&lt;span style="color: #2200c1;"&gt;Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ha ripreso il discorso sulla canapa.&lt;br /&gt;In questo intervallo di tempo sono stati numerosi i programmi di ricerca nazionali, regionali ed europei che hanno portato a notevoli progressi nel campo dell'innovazione e dell'aggiornamento delle tecniche agronomiche. Nonostante questi sforzi e i relativi risultati, però, a causa dei ritardi del Mipaaf e della miopia legislativa, le superfici coltivate a canapa a livello nazionale sono sempre rimaste entro il limite massimo del migliaio di ettari.pur consentendo la capacità di adattamento della pianta ai diversi ambienti di occupare fino ai 100.000 ettari".&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;PROGRAMMA&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;9.00 - 9.30 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;REGISTRAZIONI&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;9.30 - 10.00 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;SALUTI AUTORITà &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Fausto Merchiori - Sindaco Comune di Rovigo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Tiziana Virgili - Presidente Provincia di Rovigo &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Francesco Ennio - Assessore alle Attività Produttive Provincia di Rovigo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;10.00 - 11.30 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;INTERVENTI &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Giampaolo Grassi- Primo Ricercatore CRA Consiglio per la ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Dr. Francesco Crestani- Servizio Anestesia e Rianimazione O.C. Trecenta, Presidente Ass. Cannabis Terapeutica, Responsabile Oasi WWF Rovigo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Felice Giraudo - Presidente Assocanapa, Carmagnola (TO )&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Marilena Zaccarini - Fondatrice Centro Ricerche &amp;amp; Sviluppo Canapa Beppe Croce - &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Associazione Legambiente Responsabile Agricoltura no food&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Luca Bellotti - Parlamentare FlI, componente Commissione Permanente Agricoltura&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Pietrangelo Pettenò - Consigliere Regione Veneto FdS, componente Commissione regionale Sanità- S Sociale&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;11.00 - 11.30 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;DIBATTITO&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Moderatore: Marco Boscolo - membro del Tavolo dell’Altraeconomia, docente c/o la Facoltà di Architettura di Cesena, Corso di laurea in Attuazione e Gestione del Progetto in Architettura, responsabile del progetto regionale “accendi il Risparmio” di Legambiente Veneto11.30 &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;CONCLUSIONI &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Giovanna Pineda - Assessora Tutela e Difesa Diritti dei Consumatori&lt;/div&gt;Nell'incontro verranno presi in esame i principali settori in cui la canapa potrebbe trovare il suo ottimale inserimento e si valuteranno le iniziative idonee a creare le condizioni di ecosostenibilità ed economicità della sua coltivazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Canapa nel Polesine: antica risorsa, nuova opportunità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rovigo, 11 dicembre 2010 ore 9,00. Convegno sulla canapa nella filiera delle risorse rinnovabili ed ecosostenibili.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TPvy8X3fZ8I/AAAAAAAABmA/o6MfDj96_hs/s1600/museo-grandi-fiumi-rovigo-fonte-rovigoggi_it.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TPvy8X3fZ8I/AAAAAAAABmA/o6MfDj96_hs/s1600/museo-grandi-fiumi-rovigo-fonte-rovigoggi_it.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-4187251233243034693?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/4187251233243034693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=4187251233243034693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/4187251233243034693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/4187251233243034693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/12/11-novembre-rovigo-incontro-con-i.html' title='11 dicembre a Rovigo, incontro con i coltivatori industriali di canapa.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TPvyvp3WwxI/AAAAAAAABl8/Xjm5YyUZY9E/s72-c/rovigo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-7696860798699690703</id><published>2010-09-11T06:57:00.000-07:00</published><updated>2010-09-11T06:57:20.214-07:00</updated><title type='text'>Diminuire il guadagno delle mafie del narcotraffico? Si può.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/1KOObt60YJU/s1600/definitivo+simbolo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/1KOObt60YJU/s200/definitivo+simbolo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le dichiarazioni di Berlusconi in Russia sulla necessità di inasprire le sanzioni per il consumo individuale di sostanze stupefacenti, subito riprese dallo Czar della droga Giovanardi, partono dal presupposto che il consumo individuale ingrassa le mafie e il narcotraffico. Sarebbe ovvio controbattere che è il proibizionismo ad ingrassare il mercato clandestino, come già ampiamente dimostrato e come ormai sostengono personaggi di autorevolezza mondiale ben maggiore della mia. Se controbattere servisse.&lt;br /&gt;Purtroppo il dialogo serve solo quando gli avversari sono in buona fede, e non è questo il caso.&lt;br /&gt;Se, infatti, lo scopo fosse davvero minare il guadagno e lo strapotere delle mafie del narcotraffico, ci sarebbe una piccola riforma da introdurre, che risolverebbe non tutto, ma una parte del problema. Cioè equiparare la coltivazione domestica all'uso, e permettere, senza sanzioni penali, la coltivazione di quelle piante di canapa che bastino al fabbisogno dell'individuo.&lt;br /&gt;Invece in Italia se si viene trovati in possesso di una cima di canapa avendola comprata dal mercato illegale si rischia una sanzione amministrativa; se la stessa cima viene detenuta per averla coltivata, si cade subito nel penale, con evidente aggravio delle conseguenze e soddisfazione dei mafiosi.&lt;br /&gt;C'è una legge, depositata nel 2009 dai deputati radicali, che persegue questo obiettivo minimale, l'equiparazione della coltivazione per uso domestico al consumo personale.&lt;br /&gt;Se Silvio Berlusconi e Carlo Giovanardi sono davvero in buona fede, la tirino fuori dal cassetto e la mettano in agenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-7696860798699690703?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/7696860798699690703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=7696860798699690703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/7696860798699690703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/7696860798699690703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/09/diminuire-il-guadagno-delle-mafie-del.html' title='Diminuire il guadagno delle mafie del narcotraffico? Si può.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TIuG-ape5gI/AAAAAAAABjU/1KOObt60YJU/s72-c/definitivo+simbolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5028075349172009492</id><published>2010-08-29T05:28:00.000-07:00</published><updated>2010-08-29T05:28:09.162-07:00</updated><title type='text'>Conferenza latinoamericana sulle politiche in materia di droghe. Conclusioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/THpSQ_HTXKI/AAAAAAAABi0/O61qMRLBcyY/s1600/II+Conferencia+Latinoamericana+sobre+Pol%C3%ADticas+de+Drogas.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/THpSQ_HTXKI/AAAAAAAABi0/O61qMRLBcyY/s320/II+Conferencia+Latinoamericana+sobre+Pol%C3%ADticas+de+Drogas.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;“Nella maggior parte dei Paesi della regione, le leggi sulle droghe prevedono regimi speciali, e questo ci induce a valutare se siano di carattere eccezionale e se questo compromette i diritti fondamentali di chi compare davanti alla giustizia, perche' le pene sono sproporzionate e le prigioni sono piene di “muli” incastrati nel sistema carcerario e non di grandi trafficanti”. Cosi'&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;Freddy Pavon Rivera&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;, viceministro della Giustizia in Equador chiudendo la “II Conferenza latinoamericana e la I Conferenza brasiliana sulle politiche in materia di droghe”, organizzata a livello locale dai brasiliani di&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.psicotropicus.org/" style="color: #990000; text-decoration: none;"&gt;“Psicotropicus”&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;e a livello regionale dagli argentini di&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.intercambios.org.ar/" style="color: #990000; text-decoration: none;"&gt;“Intercambios”&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;, che si e' conclusa lo scorso 27 agosto a Rio de Janeiro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;“E' una sfida progettare una politica sulle droghe perche' si tratta di un tema sensibile dove gli Stati non hanno totale liberta' d'azione. Non si puo' ignorare il fatto che qualunque organismo che promuove i diritti umani promuove anche la guerra contro le droghe”, continua il viceministro dell'Equador facendo una velata critica ad alcune agenzie Onu. E' nel corso del panel su “Riforme legislative in America Latina” che e' stato evidenziato come “l'attuale legislazione ha creato nuove delinquenze, ha fatto a pezzi il tessuto sociale ed ha distrutto l'ambiente”.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Per invertire questa situazione, la procuratrice argentina&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;Monica Cunnaro&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;, segretaria esecutiva della “Commissione coordinatrice delle Politiche Pubbliche di prevenzione e controllo del traffico illegale di stupefacenti, la delinquenza organizzata transnazionale e la corruzione della Direzione di Gabinetto” in Argentina, ha proposto di “usare l'Unione delle Nazioni Sudamericane (Unasur) per raccogliere consensi su come fare progressi nelle politiche sulle droghe a partire dalla difesa dei diritti umani”. Nel medesimo panel, il ministro della Suprema Corte di Giustizia in Uruguay, J&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;orge Ruibal Pino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;, ha evidenziato che “una buona legislazione sulle droghe non e' garanzia di giustizia ne' di rispetto dei diritti umani”.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-collapse: separate; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Secondo dati Onu, l'attuale traffico illegale di droghe muove 320 milioni di Usd. “Il problema delle droghe e' economico e, anche se le cause hanno diversi aspetti, la discussione si deve concentrare sulla soluzione a questo problema economico”, ha detto&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;Juan Carlos Hidalgo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;, coordinatore dei Progetti per l'America latina del Cato Institute di Washington. Per comprendere il grosso problema della guerra contro le droghe, Hidalgo ha fatto un esempio relativo al prezzo della cocaina: “In Colombia un chilo vale 1600 Usd, quando transita da Panama diventa 2500 Usd, 13 milioni Usd quando transita dalla frontiera messicana, 20 milioni quando arriva in Usa, milioni che diventano 97 nel mercato al dettaglio”. Il boliviano&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;Reynaldo Molina Salvatierra&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;, coordinatore generale del “programma di appoggio al controllo sociale della produzione della foglia di coca”, dice: “Se non fosse un commercio conveniente non avrebbe assunto le dimensioni che ha raggiunto”. Ed ha segnalato come la Bolivia stimola, come alternativa economica, “una politica di incentivi agli usi leciti della coca, come in ambito alimentare e medico, perche' il 18% della sua composizione sono proteine equiparabili alla carne, con anche il vantaggio che e' senza pericolo di colesterolo e acido urico”.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;“Le novita' sulle politiche in materia di droghe vengono dall'America Latina”, ha detto&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;Ethan Nadelman&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;, docente all'Universita' di Harvard e direttore esecutivo della “Drug Policy Alliance” (Dpa), portando come esempio la “Commissione Latinoamericana su Droghe e Democrazia” perche' “per la prima volta alcuni ex-presidenti si sono resi disponibili ad un confronto sul proibizionismo, proponendo chiaramente la decriminalizzazione della marijuana e promuovendo politiche di riduzione del danno”.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Nadelman ha evidenziato i risultati dell'iniziativa delle “Unita' della Polizia Pacificadora” a Rio de Janeiro (programma per riappropriarsi del controllo del territorio nelle favelas dominate da trafficanti armati), e le politiche di inclusione sociale messe in atto a Medellin (Colombia), ma ha messo sul chi va la' in quanto' “ci vuole costanza e non si puo' ignorare il tema dell'illegalita' delle droghe, perche' fintanto che esiste il mercato nero che finanzia il crimine organizzato sara' difficile sradicare la violenza”.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Sulla differenza tra le politiche Usa e quelle del resto delle Americhe, durante l'inaugurazione della Conferenza, il segretario nazionale della Giustizia in Brasile,&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;Pedro Abramovay&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;, ha incentrato il suo intervento su narcotraffico e frontiere: “Il Brasile ha un frontiera di 15 milioni di chilometri ed e' impossibile concepire una politica sulle droghe che ignori i rapporti con i Paesi vicini. Non erigeremo muri sulle nostre frontiere perche' significano solo assassinii di massa”.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;A questa conferenza hanno partecipato piu' di quattrocento persone, tra rappresentanti di governo ed esperti di vari Paesi della regione e funzionari Onu.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.droghe.aduc.it/"&gt;www.droghe.aduc.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;Altri articoli &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.ipsnoticias.net/nota.asp?idnews=96272"&gt;IPS&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.google.com/hostednews/epa/article/ALeqM5j4lAX-IcW3i4G8MaCnINFgbSuGaA"&gt;EPA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5028075349172009492?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5028075349172009492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5028075349172009492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5028075349172009492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5028075349172009492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/08/conferenza-latinoamericana-sulle.html' title='Conferenza latinoamericana sulle politiche in materia di droghe. Conclusioni'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/THpSQ_HTXKI/AAAAAAAABi0/O61qMRLBcyY/s72-c/II+Conferencia+Latinoamericana+sobre+Pol%C3%ADticas+de+Drogas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-557420484481636431</id><published>2010-07-31T02:38:00.000-07:00</published><updated>2010-07-31T02:38:49.742-07:00</updated><title type='text'>Dacci oggi il nostro Giovanardi quotidiano</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TFPu5RAAHhI/AAAAAAAABiE/yXH6LVhcnjo/s1600/joe.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TFPu5RAAHhI/AAAAAAAABiE/yXH6LVhcnjo/s320/joe.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Onorevole Carlo Giovanardi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Non passa giorno senza il nostro Giovanardi quotidiano. Ieri,  commentando le nuove norme sulla sicurezza stradale, nelle quali sono  state incluse norme sul controllo sugli usi degli italiani, ha  dimostrato, e gliene va dato atto, di aver compreso la differenza tra  uso e abuso. “Sono poi” ha detto “particolarmente soddisfatto  dell'introduzione della norma che obbliga i richiedenti della patente di  guida … a presentare un'idonea certificazione attestante il non abuso  di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti o  psicotrope''. Rimane da spiegare il mistero per cui l’alcool si può  usare, se non si abusa, ma le sostanze psicotrope no. Come se l’alcool  non fosse psicotropo e stupefacente.&lt;br /&gt;Dopo aver sbandierato il divieto di vendere alcool dopo le tre del  mattino e fino alle sei come risolutivo, mentre a rigor di logica non  importa neanche spiegare perché fa ridere i polli, è passato a  illustrare le meraviglie del test obbligatorio antidroga (che come tutti  ormai sanno rileva l’uso precedente, di giorni e settimane prima) per chiedere la patente o  il rinnovo. &lt;br /&gt;Non pago, ha annunciato il “nuovo” test del capello, pomposamente  definito “microestrazione su fase solida in spazio di testa (HS-SPME) e gas cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS)”. &lt;br /&gt;Plaudono i produttori di narcotest e di etilometri (obbligatori in ogni ristorante e in ogni locale).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-557420484481636431?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/557420484481636431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=557420484481636431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/557420484481636431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/557420484481636431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/07/dacci-oggi-il-nostro-giovanardi.html' title='Dacci oggi il nostro Giovanardi quotidiano'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TFPu5RAAHhI/AAAAAAAABiE/yXH6LVhcnjo/s72-c/joe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-6607618034684214778</id><published>2010-07-27T05:53:00.000-07:00</published><updated>2010-07-27T05:59:13.565-07:00</updated><title type='text'>La musica di Giovanardi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TE7WkTTmkgI/AAAAAAAABh0/Y3kimqvLAB4/s1600/vinmariani1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TE7WkTTmkgI/AAAAAAAABh0/Y3kimqvLAB4/s320/vinmariani1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un ragazzo viene picchiato dalle forze dell'ordine e lasciato senza assistenza nelle strutture penitenziarie fino a morire di stenti? E' colpa della droga.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Una festa di massa viene mal gestita e ci sono decine di morti? E' colpa della droga (e della musica).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La musica di Giovanardi è cupa e ripetitiva. Non ci ha risparmiato neanche in occasione dell' inchiesta milanese che vede coinvolti in questi giorni vip, gestori di locali,&amp;nbsp;portando al sequestro di due famosissime discoteche frequentate dai vip, lo Hollywood e il The Club, e agli arresti domiciliari cinque persone, tra cui Rodolfo Citterio, membro della Commissione comunale di vigilanza sui locali, da cui dipendono licenze e permessi per aprire un’attività.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;E qui il nostro ha fatto un bel distinguo: una cosa sono i consumatori,&amp;nbsp;“da curare”; "un conto è avere un problema, una malattia o un vizio, cioè essere succubi della droga, quindi essere in una situazione di dipendenza", e già qui sbaglia, perché un consumatore non è per forza malato, viziato e succube, il famigerato consumatore zombie che popola i suoi sogni. Sarebbe come dire che chi beve due bicchieri di vino in compagnia è un alcolizzato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ben altra cosa, ha proseguito Giovanardi, è il comportamento di chi va in televisione a "incitare i giovani a usare la cocaina,&amp;nbsp;sostenendo che abbia delle proprietà terapeutiche"; si riferisce a Morgan, colpevole di non aver seguito la moda della negazione che va per la maggiore ( Mele, Marrazzo, Zaccai, ecc.ecc. ) e di aver fatto una dichiarazione sincera alle telecamere su un suo fatto personale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;"Quindi da una parte abbiamo una persona che va aiutata, mentre dall’altra parte abbiamo una persona che assume atteggiamenti che rischiano diffondere il problema”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Dunque l' Italia vanta un sottosegretario con delega alle politiche sulle droghe che non sa distinguere fra consumo e abuso/dipendenza, che preferisce l'ipocrisia al dibattito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;A diffondere il problema, del resto, non importa che ci pensi Morgan, c'è già un sistema globale di grande successo che attraverso il proibizionismo gestisce un giro d'affari sempre in salita e sparge violenza e corruzione in tutto l'orbe terracqueo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-6607618034684214778?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/6607618034684214778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=6607618034684214778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6607618034684214778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/6607618034684214778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/07/la-musica-di-giovanardi.html' title='La musica di Giovanardi'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TE7WkTTmkgI/AAAAAAAABh0/Y3kimqvLAB4/s72-c/vinmariani1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-237416858882953239</id><published>2010-07-23T22:23:00.000-07:00</published><updated>2010-07-25T09:02:34.131-07:00</updated><title type='text'>Caccia alla strega</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TEp4xF_Vc6I/AAAAAAAABhU/kccmze8GoC4/s1600/marchio+ara.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TEp4xF_Vc6I/AAAAAAAABhU/kccmze8GoC4/s320/marchio+ara.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Proseguono in tutta Italia i rastrellamenti casa per casa alla ricerca di piante di canapa, in una caccia alle streghe della quale non si riesce ad afferrare il movente. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sono mesi che i vertici delle forze dell’ordine hanno scatenato una vera e propria persecuzione nei confronti dei siti, e dei negozi, che vendono semi di canapa e attrezzature per la coltivazione, peraltro tutta merce perfettamente legale e autorizzata; persecuzione che ha colpito anche una ditta produttrice di birra “alla canapa” (Mary Jo) e di una bibita “alle foglie di coca” (Kdrink), tutte e due in piena regola con i controlli e le autorizzazioni. Questa la politica di Giovanardi, che ha pure il coraggio di vantarsi dei primi risultati. Nella sua Relazione del giugno 2010, infatti, sottolinea come sia diminuito il consumo di cannabis ( - 9 % ) e aumentato quello dell’alcool ( + 18 %), ricevendo il plauso di Berlusconi che ha dichiarato “&lt;i&gt;Meno consumo di droga significa togliere ingenti risorse alla criminalità organizzata e al terrorismo internazionale… “.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non si capisce davvero il nesso logico, sia perché con l’accanimento sui consumatori di cannabis si è prodotto un aumento del prezzo dovuto al maggior rischio, sia perché, se veramente interessa togliere risorse al narcotraffico, l’acquisto su strada dovrebbe essere punito, eventualmente, con maggior rigore rispetto alla autoproduzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non è così. Oggi chi acquista volta per volta dosi per uso personale ( quindi al maggior prezzo possibile ) dai piccoli spacciatori, in maggioranza poveri extracomunitari che non riescono a sopravvivere altrimenti, rischia una sanzione amministrativa; chi coltiva in casa canapa rischia, come ci ricordano i solerti inquirenti, dai 6 ai 20 anni di carcere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Qualunque madre assennata ed informata, quando la mattina rimette in ordine la stanza dove il figlio ha trascorso la serata con amici, anche se si augura di non trovare alcun residuo, preferisce di gran lunga trovare cicche di spinelli che bottiglie di vodka e pacchetti di sigarette; perché ha a cuore la salute dei suoi figli. Se poi il figlio possiede la manualità e l'intelligenza per autoprodursi la canapa, evitando così le incertezze e i pericoli del mercato nero, meglio. Non la pensa così Giovanardi, che pare ignorare i drammi prodotti dalla sua politica, nel migliore dei casi, o, nel peggiore, se ne frega altamente e conta i guadagni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-237416858882953239?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/237416858882953239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=237416858882953239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/237416858882953239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/237416858882953239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/07/caccia-alla-strega.html' title='Caccia alla strega'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TEp4xF_Vc6I/AAAAAAAABhU/kccmze8GoC4/s72-c/marchio+ara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5013217200177346599</id><published>2010-07-16T03:22:00.000-07:00</published><updated>2010-07-16T03:38:38.995-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TEAzJbt--DI/AAAAAAAABg8/pTQV35zzcmw/s1600/cocaseq.jpg"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(37, 115, 37);  -webkit-text-decorations-in-effect: none;  font-weight: bold; line-height: 26px; font-family:arial, sans-serif;font-size:22px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TEAzJbt--DI/AAAAAAAABg8/pTQV35zzcmw/s400/cocaseq.jpg" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 131px; height: 96px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494447782544472114" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(37, 115, 37);  -webkit-text-decorations-in-effect: none;  font-weight: bold; line-height: 26px; font-family:arial, sans-serif;font-size:22px;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TEAzJbt--DI/AAAAAAAABg8/pTQV35zzcmw/s1600/cocaseq.jpg"&gt;GANZER, quanto ci costi?&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(37, 115, 37);  -webkit-text-decorations-in-effect: none;  font-weight: bold; line-height: 26px; font-family:arial, sans-serif;font-size:22px;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TEAzJbt--DI/AAAAAAAABg8/pTQV35zzcmw/s1600/cocaseq.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 16px; font-family:arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="line-height: 20px;  color: rgb(51, 51, 51); font-size:13px;"&gt;Il 12 luglio, dopo otto giorni di Camera di Consiglio, e 5 anni di processo, il capo dei ROS, generale Ganzer, è stato condannato a 14 anni di carcere per “irregolarità” che rientrano nei capi di imputazione di traffico di stupefacenti e peculato.&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;Per motivi di carriera, visibilità e prestigio, la squadra di Ganzer avrebbe derogato oltre il limite del consentito alle leggi vigenti, a&lt;strong style="font-style: normal; font-weight: bold; "&gt;cquistando, detenendo, comprando droga, e in particolare cocaina colombiana&lt;/strong&gt;, con troppa leggerezza e qualche guadagno.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;La sentenza ha visto reazioni opposte; da una parte un popolo inferocito dalla fredda e ottusa pervicacia dello Stato e delle forze dell’ ordine nel perseguire i cittadini qualsiasi per pochi grammi di canapa si è prodotto in battute e schiamazzi per la gioia di vedere un caporione in divisa condannato per spaccio, dall’altra ministri e autorevoli uomini delle istituzioni hanno rinnovato la fiducia a Ganzer e alla sua rivendicazione di un metodo di lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span&gt;“La corruzione o l'uso di metodi discutibili da parte delle forze di polizia e della politica è uno degli aspetti più comuni e devastanti del proibizionismo. Succedeva durante il proibizionismo sull'alcool negli anni 1920 negli Stati Uniti, succede oggi in tutto il mondo sulle droghe”, scrive il sito dell’ ADUC, la miglior fonte, per informazione e correttezza, delle notizie sulle droghe, in Italia. Ed ha ragione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span&gt;Vorrei però pure sottolineare come sarebbe necessario anche fare il conto di quanto ci è costato, in euro, l’insieme delle operazioni di Ganzer e del processo a Ganzer; poi rivolgere un pensiero alle decine di migliaia di carcerati per reati di droga, spesso per pochi grammi: detenuti in carceri per le quali non si trovano soldi neanche per la carta igienica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5013217200177346599?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5013217200177346599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5013217200177346599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5013217200177346599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5013217200177346599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/07/ganzer-quanto-ci-costi-il-12-luglio.html' title=''/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/TEAzJbt--DI/AAAAAAAABg8/pTQV35zzcmw/s72-c/cocaseq.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-50649268740562632</id><published>2010-07-16T03:20:00.000-07:00</published><updated>2010-07-24T05:28:08.961-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="heading clearfix" style="margin: 0px 0px 5px; padding: 0px;"&gt;&lt;h2 class="title" style="color: #257325; display: block; font-size: 22px; font-weight: bold; line-height: 1.2em; margin: 0px 0px 0.2em 10px; padding: 0px 0px 0px 150px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;La buzzolona&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="infobox" style="background-color: white; border-bottom: 1px dotted rgb(204, 204, 204); border-right: 2px solid rgb(204, 204, 204); color: #999999; float: right; font-size: 10px; margin: 0px 0px 1em 1em; overflow: hidden; padding: 0px; width: 13em;"&gt;&lt;div class="heading" style="background-color: #fafafa; margin: 0px 0px 5px; padding: 4px 5px 5px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.fainotizia.it/users/csterzi" style="color: #666666;" title="Vai al profilo di c.sterzi"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="avatar" style="border: 1px solid rgb(102, 102, 102); float: left; height: 24px; margin: 0px 3px 0px 0px; overflow: hidden; padding: 0px; width: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.fainotizia.it/users/csterzi" style="color: #666666;" title="Vai al profilo di c.sterzi"&gt;&lt;img alt="c.sterzi" height="32" src="http://www.fainotizia.it/sites/all/files/pictures/picture-4344.jpg" style="border-width: 0px;" width="24" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.fainotizia.it/users/csterzi" style="color: #666666;" title="Mostra il profilo utente."&gt;c.sterzi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="date" style="color: #666666; font-weight: bold; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;12/07/2010 - 06:44&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="canali" style="border-top: 1px dotted rgb(204, 204, 204); margin: 0px; padding: 5px;"&gt;&lt;h5 style="font-size: 10px; font-weight: bold; margin: 0px 0px 0.3em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;Nel canale:&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://www.fainotizia.it/canale/notiziario-antiproibizionista" style="color: #666666;" title="Vai al canale"&gt;Notiziario antiproibizionista&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul class="operations clearfix" style="background-color: honeydew; border-top: 1px dotted rgb(74, 154, 74); margin: 0px; padding: 5px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;li style="display: inline; list-style-position: outside; list-style-type: disc; margin: 0px 6px; padding: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.fainotizia.it/" style="color: #666666;" title="Stampa questa pagina"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.fainotizia.it/sites/www.fainotizia.it/modules/fainotizia/images/icon_print.png" style="border-width: 0px; vertical-align: top;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="display: inline; list-style-position: outside; list-style-type: disc; margin: 0px 6px; padding: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.fainotizia.it/node/5130225/forward" style="color: #666666;" title="Invia ad un amico"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.fainotizia.it/sites/www.fainotizia.it/modules/fainotizia/images/icon_email.png" style="border-width: 0px; vertical-align: top;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="display: inline; list-style-position: outside; list-style-type: disc; margin: 0px 6px; padding: 0px;"&gt;&lt;a href="http://postli.com/post?u=http://www.fainotizia.it/2010/07/12/la-buzzolona&amp;amp;t=La+buzzolona" style="color: #666666;" title="Condividi con Postli"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.fainotizia.it/sites/www.fainotizia.it/modules/fainotizia/images/icon_postli.png" style="border-width: 0px; vertical-align: top;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/span&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul class="score" style="border-top: 1px dotted rgb(204, 204, 204); margin: 0px; padding: 5px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;li style="display: inline; list-style-position: outside; list-style-type: disc; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.fainotizia.it/node/5130225/score" style="color: #666666; margin-right: 10px;"&gt;Punti: 8.10&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="display: inline; list-style-position: outside; list-style-type: disc; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.fainotizia.it/node/5130225/promote?destination=node%2F5130225%3Fchannel%3D5119134" style="color: #666666; margin-right: 10px;" title="Promuovi in prima pagina"&gt;&lt;img alt="Promuovi in prima pagina" src="http://www.fainotizia.it/sites/www.fainotizia.it/modules/fainotizia/images/icon_promote.png" style="border-width: 0px; vertical-align: top;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="display: inline; list-style-position: outside; list-style-type: disc; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;a class="node_delete_link" href="http://www.fainotizia.it/node/5130225/delete/ajax?destination=node%2F5130225%3Fchannel%3D5119134" style="color: #666666; margin-right: 0px;" title="Elimina il contenuto"&gt;&lt;img alt="Elimina il contenuto" src="http://www.fainotizia.it/sites/www.fainotizia.it/modules/fainotizia/images/icon_delete.png" style="border-width: 0px; vertical-align: top;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/span&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="content clearfix" style="color: #333333; font-size: 13px; line-height: 1.6em; margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;div class="field field-type-imceimage field-field-teaser-image" style="float: left; margin: 0px 1em 0px 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;div class="field-items" style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;div class="field-item odd" style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a class="imagecache imagecache-image_teaser imagecache-imagelink imagecache-image_teaser_imagelink" href="http://www.fainotizia.it/sites/all/files/users/c.sterzi/coca.jpg" style="color: #666666;" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" class="imagecache imagecache-image_teaser" height="113" src="http://www.fainotizia.it/sites/all/files/imagecache/image_teaser/users/c.sterzi/coca.jpg" style="border-width: 0px; height: auto; max-width: 440px;" title="" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;Arrestata la "opinionista" di "Uomini e donne" con 11 grammi di cocaina e un bilancino; già rilasciata, attende a casa il processo per direttissima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;Danielona Ranaldi, la strabordante signora che siede, o sedeva, alla destra di Maria De Filippi pontificando sulle presunte storie d'amore tra "Uomini e donne", è stata attenzionata dalla Polizia di Roma che, dopo averla tenuta sotto controllo per qualche giorno, l'ha trovata in possesso di 11 grammi di cocaina e un bilancino. Rimessa in libertà "in quanto incensurata", attende per venerdì un processo per direttissima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;Va benissimo, ci mancherebbe; dispiace per tutti quei ragazzi qualsiasi che con 11 grammi di droga pesante sarebbero finiti al gabbio di corsa, per uscirne chissà quando e con quanti lividi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;Proibizionismo di classe - Marrazzo dopo la sosta in convento si è reintegrato in RAI, Zaccai è stato dimesso senza la pur minima traccia di un test antidroga, Lapo si è disintossicato in America; suo zio, l' Avvocato, non ci ha mai neanche provato, a disintossicarsi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;Invece, per il cittadino qualsiasi, umiliazioni, orrori, condanne penali e sociali, allontanamento dei figli, ecc.ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;La settimana scorsa i carabinieri solerti hanno sequestrato merce a una ditta che produce il Kdrink, una bevanda a base di foglie di coca certificata assolutamente esente da principi droganti, mettendo a dura prova i nervi e l'economia dei titolari e dei dipendenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;Tanti auguri, Danielona; per te, comunque vada, sarà un successo ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;a href="http://disobbedisco.blogspot.com/2010/07/cronache-di-donne-i-primi-due-giorni.html"&gt;Altre news su Danielona &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px; line-height: 16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-50649268740562632?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/50649268740562632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=50649268740562632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/50649268740562632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/50649268740562632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/07/la-buzzolona-c.html' title=''/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-5621443348270463323</id><published>2010-05-13T06:09:00.000-07:00</published><updated>2010-05-13T06:11:16.905-07:00</updated><title type='text'>Uso terapeutico cannabis: il caso paradossale di Fabrizio Pellegrini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/S-v6Rr7lpmI/AAAAAAAABfk/bLeUfY84dAY/s1600/marchiopic.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 108px; height: 108px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/S-v6Rr7lpmI/AAAAAAAABfk/bLeUfY84dAY/s400/marchiopic.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470741354128975458" /&gt;&lt;/a&gt;Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appello dell'associazione &lt;a href="http://www.pazienticannabis.org/"&gt;Pazienti Impazienti Cannabis&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La mattina del 18 maggio si svolgeranno a Chieti 2 processi per lo stesso reato a carico di un paziente e membro dell'associazione Pazienti impazienti cannabis, Fabrizio Pellegrini, accusato di aver coltivato poche piantine di cannabis sul suo balcone a fini di spaccio.&lt;br /&gt;La storia di Fabrizio, 41 anni, musicista e pittore, parte una dozzina di anni fa. Scopre allora che gli effetti benefici di questa pianta gli permettono di alleviare i sintomi della fibromialgia che da un po' di tempo gli rende difficile svolgere le sue attività artistico-lavorative. Ma scoperta la cura sono iniziati problemi di altra natura. Come per molti altri malati il primo interrogativo di Fabrizio fu: come accedere alla medicina? In quel periodo le possibili risposte a questa domanda erano soltanto due: o rivolgersi al mercato nero o autocoltivarsi la propria medicina.&lt;br /&gt;Fabrizio, come molti altri sceglie la seconda strada. Non vuole finanziare la criminalità organizzata, non vuole correre il rischio di assumere sostanze adulterate di bassa qualità e non ha comunque la possibilità economica di sostenere i costi del mercato illegale. Decide che l'unica soluzione praticabile in assenza di alternative, e in teoria la più semplice, auspicata dalla maggior parte dei malati a livello mondiale, sia quella di coltivarsi la sua medicina.&lt;br /&gt;Nel frattempo Fabrizio conosce il nascente pic, altre persone che come lui rivendicano il diritto a curarsi con questa pianta, e partecipa fin dai primi momenti alla vita del gruppo. Quando, dopo, si apre la possibilità di utilizzare la cannabis medicinale prodotta in Olanda e importata attraverso le farmacie delle Asl, Fabrizio riesce a consegnare la richiesta del medico ed ottenere una prima fornitura, ma i problemi economici e la negazione della sua Asl di farsi carico dei costi non gli permettono di proseguire la cura. Rimane sempre la soluzione precedente e Fabrizio a primavera rimette i vasetti sul balcone. Ma quasi ogni anno riceveva una visita delle FF.OO. e l' ultima casualmente proprio il giorno del suo 40esimo compleanno.&lt;br /&gt;Fabrizio Pellegrini è una persona che come noi ha trovato beneficio nell'utilizzare la cannabis come medicina, ma il 18 maggio sarà un'altra volta davanti al giudice per difendere il suo e il nostro diritto alla salute. Un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti ma che sembra non valere quando per curarsi si utilizza questa pianta. Fabrizio ha già subito arresti, condanne, prigione ed ha altri processi in corso solo per aver scelto di curarsi con una pianta. Viene considerato come uno dei peggiori criminali, rischia oltre 20 anni di galera, e soprattutto continua a non poter alleviare le sofferenze dovute alla malattia e a non poter migliorare la sua qualità di vita.&lt;br /&gt;Tutto questo nonostante nel nostro paese il THC, unico principio attivo psicotropo della cannabis, sia inserito nella tabella 2b dei farmaci stupefacenti e quindi legalmente prescrivibile, e in teoria tale prescrizione sia l'unico requisito richiesto per ottenere l'importazione della medicina a lui necessaria dall' Olanda.&lt;br /&gt;Fabrizio ha bisogno della solidarietà di tutti, di poter far conoscere la sua storia e di non essere lasciato solo. Chi volesse può portare il suo contributo con la presenza davanti al tribunale di Chieti la mattina dei processi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scrivergli:&lt;br /&gt;Fabrizio Pellegrini&lt;br /&gt;www.pazienticannabis.org&lt;br /&gt;info@pazienticannabis.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-5621443348270463323?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/5621443348270463323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=5621443348270463323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5621443348270463323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/5621443348270463323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/05/uso-terapeutico-cannabis-il-caso.html' title='Uso terapeutico cannabis: il caso paradossale di Fabrizio Pellegrini'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/S-v6Rr7lpmI/AAAAAAAABfk/bLeUfY84dAY/s72-c/marchiopic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-324439053142463044</id><published>2010-05-10T02:58:00.000-07:00</published><updated>2010-05-10T13:50:01.950-07:00</updated><title type='text'>MILLION MARIJUANA MARCH – uno sguardo radicale.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/S-fZMOTH1SI/AAAAAAAABfc/TPW6TWG9uvE/s1600/maria.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 135px; height: 101px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/S-fZMOTH1SI/AAAAAAAABfc/TPW6TWG9uvE/s400/maria.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469579076484715810" /&gt;&lt;/a&gt;Si è svolta ieri, sabato 8 maggio 2010, la Million Marijuana March, una “iniziativa mondiale lanciata nel 1999 dal sito statunitense &lt;a href="http://cures-not-wars.org/wordpress/"&gt;Cures not wars&lt;/a&gt;. Sbarcò nel nostro paese il 5 maggio 2001 con la campagna di autodenuncia di massa "Signor giudice ho piantato un seme" che raccolse circa 1100 autodenunce tra Palermo, Milano e Roma dove il 05-05-01 furono consegnate 645 autodenunce assieme ad alcune piantine di cannabis alla caserma dei carabinieri di piazza Venezia da una delegazione di nove persone al termine di una street antiprò partita da piazza della Repubblica e aperta da una delegazione di indiani Lakota”. … Da allora ogni anno il primo fine settimana di maggio l'Italia partecipa con Roma all'iniziativa mondiale che, partita dalle poche decine di città del 1999, coinvolge ormai più di 300 città su tre punti rivendicativi da sempre uguali in tutto il mondo: 1) fine delle persecuzioni per i consumatori. 2) diritto all'uso terapeutico della Cannabis per i Pazienti 3) diritto a coltivare liberamente una pianta che è parte del patrimonio botanico del Pianeta” ( dal sito &lt;a href="http://www.millionmarijuanamarch.info/"&gt;Million Marijuana March&lt;/a&gt; ) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto i tre “punti rivendicativi” o obiettivi, come segretaria dell’ Associazione Radicale Antiproibizionisti, li ho condivisi; anche l’affermazione “la coltivazione della cannabis è un diritto naturale”, mi trova concorde.&lt;br /&gt;L’anno scorso avevo partecipato da privata cittadina, seppure con la spilla della Lista Pannella Bonino. Quest’ anno ho aderito ufficialmente, il che ha preoccupato un po’ il Signor Mefisto, spero non si offenda se lo chiamo signore :), organizzatore storico della MMM in Italia, che mi ha telefonato avvertendomi che non erano ammesse insegne di partito.  In effetti già avevo visto sul sito il deciso cambio dell’ organizzazione, “non saranno ammesse bandiere e striscioni di partito, di nessun partito, nè saranno ammessi camion non preautorizzati con musica diversa dal REGGAE”. Una presa di posizione piuttosto netta che si rendeva necessaria per poter gestire il marasma esplosivo che derivava dalla mescolanza della cultura della canapa con quella dei rave; non che non si vedessero più giovani ridotti con la bava alla bocca, chè alcool e skunk olandese sono più che sufficienti a ridurre un giovane metropolitano all’ ombra di se stesso, ma la manifestazione ha avuto una allure e una atmosfera più mite, più distratta, più pacifica anche nell’atteggiamento verso le forze dell’ordine che invece l’altro anno avevano ricevuto una bella dose di insulti lanciati anche dagli organizzatori.&lt;br /&gt;Gli unici a rivolgersi ai poliziotti sono stati due reduci degli anni ’70, con lunghi capelli bianchi, maglietta Canapisa, che hanno sventolato loro a mezzo metro dal viso un volantino con le immagini di Cucchi, Aldovrandi, Bianzino, Eliantonio, e ne dimentichiamo sempre tanti.&lt;br /&gt;Da uno dei due carri presenti sono stati invece lanciati slogan contro la libertà di manifestare dei cosiddetti “fascisti di merda”, una categoria che esiste ormai solo nei sogni inquieti dei vecchi comunisti e ahimé dei loro figli; d’ altra parte è vero che le leggi proibizioniste sono spesso ascrivibili alla destra, e pure le uccisioni in carcere, ma anche la sinistra ha fatto il suo sporco lavoro in questo senso,  se non altro con l’ignavia quando non peggio.&lt;br /&gt;Per esempio negando a centinaia di migliaia di giovani interessati ai temi dell’antiproibizionismo una informazione completa che comprendesse le battaglie radicali, dalla disobbedienza civile di Marco Pannella del 1975, a quelle più recenti di Rita Bernardini, battaglie parlamentari, referendarie, nonviolente.&lt;br /&gt;La felice assenza dei carri tekno, che l’ anno passato rendevano impossibile la comunicazione, ha fatto però emergere la mancanza di un qualunque tipo di informazione sia politica che divulgativa e scientifica; l’informazione corretta è l’arma nonviolenta che l’antiproibizionismo oppone alle armi coercitive del sistema giudiziario e penale. Per depenalizzare, e legalizzare, è necessaria l’informazione, che incoraggia usi e costumi responsabili e autonomi; così come la legge che legalizzò in Italia l’aborto era accompagnata da norme mai realizzate, in tema di informazione biologica, sessuale e riproduttiva.&lt;br /&gt;Nel metodo radicale di lavoro su obiettivi comuni anche con forze diverse, sono molti i contatti che durante la MMM l’ @.r.a. e i compagni di Radicaliroma hanno coltivato, è il caso di dire! : l’organizzazione della marcia, i Pazienti Impazienti, la coalizione Legalizziamolacanapa.org, i Giovani Antiproibizionisti, e altri.&lt;br /&gt;Oggi che segnali da tutto il mondo danno come imminente un cambio deciso nelle politiche sulle droghe, dal Portogallo dove una sperimentazione di depenalizzazione del consumo avvenuta nel 2001 sta dando risultati statistici di grande rilievo, come l’abbattimento dei numeri dei sieropositivi e delle morti per droga, oltre che dei consumatori, alla zona di confine USA – Messico, straziata dalla violenza, dalla criminalità e corruzione politica derivate dalle politiche proibizioniste, in Italia, dove abbiamo una delle legislazioni peggiori rispetto a molti altri paesi “occidentali”, è necessario insistere con sempre maggior forza, tutte le forze antiproibizioniste insieme, perché si apra uno spiraglio di civiltà e di intelligenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/39933305823416774-324439053142463044?l=antiproibizionistiradicali.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/feeds/324439053142463044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=39933305823416774&amp;postID=324439053142463044' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/324439053142463044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/39933305823416774/posts/default/324439053142463044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://antiproibizionistiradicali.blogspot.com/2010/05/million-marijuana-march-uno-sguardo.html' title='MILLION MARIJUANA MARCH – uno sguardo radicale.'/><author><name>dina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03653370755006432963</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/Sx1A3NwMV7I/AAAAAAAABbc/E8wYlPcenW8/S220/stellarossa5punte.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/S-fZMOTH1SI/AAAAAAAABfc/TPW6TWG9uvE/s72-c/maria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-39933305823416774.post-8621842519561036762</id><published>2010-05-05T04:30:00.001-07:00</published><updated>2010-05-05T04:42:21.566-07:00</updated><title type='text'>Million Marijuana March 2010 - 8 maggio, Roma - Adesione dell' @.r.a.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/S-FXDeQVuCI/AAAAAAAABfU/1RbYcvHRIBw/s1600/MMM.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 317px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-pBExtiPCoA/S-FXDeQVuCI/AAAAAAAABfU/1RbYcvHRIBw/s400/MMM.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467747139777312802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli organizzatori della MMM comunicano: "Tre sono gli obiettivi dell’iniziativa, uguali in tutto il mondo: fine delle persecuzioni per i consumatori, diritto all’uso terapeutico della cannabis per i pazienti, diritto a coltivare liberamente una pianta che è parte del patrimonio botanico del pianeta."&lt;br /&gt;Questi obiettivi sono perfettamente concordi con gli obiettivi dell'Associazione Radicale Antiproibizionisti, che quindi aderisce all' iniziativa e sarà presente. La difesa dei diritti dei consumatori, dei malati, dei coltivatori vede infatti impegnati da più di trenta anni i radicali, dalla prima disobbedienza civile di Marco Pannella del 1975 attraverso iniziative referendarie, legislative e nonviolente. &lt;br /&gt;Condividiamo anche la dedica di questa edizione, a «tutte le vittime del proibizionismo massacrate di botte in galera o ancora prima di arrivarci», e vogliamo aggiungere alla dedica anche tutti i consumatori, i tossicodipendenti e i coltivatori segregati nelle carceri italiane; l'iniziativa nonviolenta in corso, dell' On. Rita Bernardini, deputata radicale, in sciopero della fame da tre settimane per l'approvazione di urgenti misure alternative alla detenzione, riguarda anche loro, visto che il 40% degli arresti in Italia avviene per violazione della legge sulle droghe.&lt
